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Rispondi a: Vedevo me stessa dormire.

#66492
Anonimo
Inattivo

Quello che sta dimostrando irritabilità nei confronti delle posizioni diverse sei tu, Alceste.
Infatti io avrei potuto scrivere, parafrasando ciò che hai scritto tu, “ogni volta che qualcuno vive una semplice illusione del sonno, arriva qualcuno a tirare in ballo viaggi astrali, OBE, ecc…”, invece non l’ho fatto. Ho semplicemente scritto una spiegazione alternativa alla tua, senza irritarmi.

Se poi vogliamo tirare in ballo la scientificità delle cose a cui si crede, il sogno e le illusioni del sogno sono qualcosa di ampiamente studiato e conosciuto dalla scienza mentre i viaggi astrali non lo sono. Il che non significa che, in linea di principio, non possano esistere, ma semplicemente che non sono mai stati dimostrati.
E per dimostrazione non s’intende che qualcuno dica “sono uscito dal mio corpo e mi muovevo in casa e fuori casa, attraversando i muri e volando sopra i tetti”. Dimostrare questa affermazione come una realtà (invece di illusione) implica poter provare ciò che si afferma potendo dare delle dimostrazioni come descrivere un ambiente al quale non si ha accesso, leggere dei testi scritti riposti da qualche altra parte, guardare dei disegni e poi riportarli al ritorno dal “viaggio”.

Quanto tuttavia si solevano queste obiezioni, succede una cosa molto divertente: i sostenitori dei viaggi astrali affermano che il viaggiatore astrale viaggia, sì, per davvero, ma si muove in una “dimensione altra”, che sta in un altro “piano”, dove gli oggetti potrebbero non essere uguali a quelli nella nostra dimensione e tutto potrebbe apparire diverso dal piano reale.
E’ particolarmente ingegnosa come scappatoia perché di fatto rende il tutto assolutamente impossibile da verificare.

Ma voglio correggermi, in realtà io credo alla veridicità di quest’ultima spiegazione: è proprio vero, il “viaggio astrale” si svolge in una “dimensione altra”, dove le cose sono sempre un po’ diverse dal reale e possono avere contorni sfumati: tale dimensione è il sogno o l’allucinazione :)

Un’ultima precisazione: io non faccio mai diagnosi psichiatriche o “fai da te”. Parlare dell’esistenza delle illusioni del sogno e della loro possibilità di spiegare certe esperienze soggettive non significa etichettare qualcuno come pazzo. Anche perché stiamo parlando di fenomeni che non suggeriscono alcuna patologia. Non sono sinonimo di psicosi o schizofrenia e possono essere sperimentate da persone assolutamente sane.