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Rispondi a: Vi dimostro l’inesistenza di Dio.

#66427
Anonimo
Inattivo
Anathema wrote:
Secondo me l’errore di base è che non si può dimostrare l’inesistenza di Dio (o di dei o quant’altro) sulla base della logica, semplicemente perchè nessuna religione si basa sulla logica.
Se una religione si basa sulla fede, sul mistero, sui dogmi, mai e poi mai potrà essere confutata su base logica semplicemente perchè il dogma è l’antitesi, di per se, della logica..

Se posso dire anche la mia, sono assolutamente d’accordo con quello che pensa Anathema su logica e religione. In materia di fede, per me la logica (e quindi anche il ricavare prove per l’esistenza/inesistenza di Dio) non c’entra niente: la fede è tale proprio perchè si basa su fatti che per la logica comune sono impossibili. Altrimenti non sarebbe fede, ma scienza, rilevando dati oggettivi.
Personalmente, ho smesso da tempo di cercare prove in un senso o nell’altro, perchè ho trovato un certo equilibrio nell’agnosticismo. So che per molti il non avere una “direzione” in cui riporre il proprio credo, il “non fare una scelta” in questo campo, dà un senso di precarietà generale, lo capisco bene. Eppure per me è l’esatto contrario (almeno in questo momento della mia vita, poi per il futuro vai a sapere).
Preciso che per me l’agnosticismo non è il sospendere il giudizio su tale questione perchè non ho voglia di prendere una posizione, ma semplicemente perchè sono convinta della limitatezza della mente umana riguardo la vera comprensione di un’eventuale essenza divina. Per sintetizzare la mia visione della questione, se Dio fosse, sarebbe inconoscibile, se fosse conoscibile, sarebbe incomunicabile (mi perdonerà il filosofo Gorgia se ho rimodulato uno dei suoi cavalli di battaglia :D ).
Di conseguenza, la cosa migliore secondo me è tenere la mente aperta a qualsiasi possibilità, e questa posizione a me stranamente dà stabilità :)