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Rispondi a: Vorrei sapere cosa mi succede….

#66410
Anonimo
Inattivo

Credo che tutti abbiano avuto quel momento di inspiegabile cattiveria per lo meno nel pensiero. Credo che non sia così improbabile che per quanto ad esempio qualcuno tenga agli animali tanto da prendere parte attiva a cause a loro favore giorno dopo giorno, sia scappato il pensiero bruttissimo di veder o magari causare la sofferenza dell’animale che ha davanti. Se conosci il bene, conosci anche il male. E lo sai vedere. Ciò che forse differenzia gli assassini dalle brave persone sta che le brave persone respingono con dolore e riluttanza certi pensieri chiudendoli fuori dalla loro vita, gli assassini li assecondano. Ma senza scendere nel patologico, possiamo anche spostare tutto il discorso sui semplici brutti auguri.

Io non sono ne uno psicologo ne uno psichiatra, ma ammetto che alcuni degli episodi che mi hai raccontato mi hanno fatto rabbrividire. E non parlo dei pronostici verso i compagni o i colleghi (che possono essere solo coincidenze, o un particolare senso di osservazione che ti fa cogliere significanti dettagli da cui deduci certi aspetti facendo poi bingo), parlo del vedere il marito con un coltello in mano e pensare di ficcarglierlo in gola. A mio parere puramente personale non credo che tu sia posseduta, ma che hai bisogno forse di un aiuto. Hai scritto che già ti sei rivolta ai medici e mi spiace che non abbia funzionato, ma di sicuro loro anche senza risolvere il tuo problema forse hanno stilato una diagnosi verosimile. A mio parere il fatto che non ti hanno guarito non vuol dire che il male non era quello che hanno identificato, ma purtroppo i problemi della psiche sono molto difficili da risolvere, la nostra testa è una matassa così intricata. E credo anche che certi farmaci, se spesso aiutano, altre volte possono essere deleteri (tranquillanti ed antidepressivi, mi lasciano sempre molto perplesso).

Quello che posso consigliarti è continuare con altri specialisti, continuare a cercare una soluzione. Non ho capito tu in quale religione credi (se valuti l’idea di essere posseduta di sicuro una religione la segui), ma se nel frattempo al consulto medico non vuoi lasciare da parte l’aspetto spiritico della cosa, puoi (in contemporanea) rivolgerti anche a referenti spirituali (ad. esempio il sacerdote della tua parrocchia se sei cattolica) per cercare una strada anche li. Chissà che non sia più efficace di uno psichiatra.