Chiudi

Rispondi a: Biglino a Milano.

#66339
Anonimo
Inattivo

Io a differenza di Quandosioscuralaluna non ho certezze… Personalmente mi tengo aperto ad ogni possibilità.
Però ho letto una marea di inesattezze e alcune vanno corrette.
Intanto l’AT non è scritto in aramaico (almeno quello da cui sono tradotte le Bibbie che normalmente si trovano in commercio), e già questo dimostra che difficilmente Quandosioscuralaluna sei in grado di giudicare le opere di Biglino, l’AT tradotto in italiano nelle Bibbie è generalmente quello scritto in ebraico masoretico (non è l’unico, ma è quello generalmente utilizzato).
Il titolo di studio non so se sia ufficiale, ma è anche vero che per determinate materie non è sempre necessario: per saper parlare (o scrivere) in una determinata lingua non bisogna necessariamente avere una laurea in quella lingua… Anzi. Certo che però un titolo di studio aiuta… E per quanto riguarda la collaborazione con le edizioni San Paolo penso ci sia poco da discutere, in tutti questi anni se non fosse stato vero figuratevi se non sarebbe uscito.
Biglino non dice mai di aver tradotto l’AT ma specifica quali libri ha tradotto (lo dice all’inizio delle conferenze in genere).
Per i soldi, non credo che debba prendere quelli delle conferenze (lui lo specifica spesso: dalle conferenze non prende soldi oltre il rimborso spese… E potrebbe essere facilmente smentito alla lunga data la quantità di conferenze cui partecipa) ma credo guadagni abbastanza dai sui libri (che sono spesso tra i più venduti).
Insomma, Biglino dice cose controverse che a me attirano in parte… E non ho sentito o letto nessuno che le smontasse seriamente, soprattutto in un confronto diretto e la conferenza che ho postato non è fatto proprio da pizza e fichi (gardate i titoli dei partecipanti, quelli si ufficiali ed incontestabili), stiamo parlando di alcuni che addirittura scrivono i dizionari su cui poi si basano le traduzioni delle scritture.
Tra l’altro da un’anno (credo) a questa parte, ha iniziato a fare conferenze anche insieme a Buffa, che dice anche lui cose molto interessanti e visto che parla di argomenti che invece conosco abbastanza bene, devo dire che risulta abbastanza convincente (sto leggendo il libro, poi vi farò sapere).
In sostanza, qui non è questione di credere o meno, ci sono delle cose che non possono essere smentite, a partire da quegli elementi che incontestabilmente vengono tradotti in maniera falsa (ad esempio eternità) e quelli che vengono tradotti in modo quantomeno dubbio… Che possono condizionare le interpretazioni che poi portano alle religioni moderne e alle loro dottrine.
E poi faccio una chiosa, un po’ per sdrammatizzare e un po’ per riflettere: meno male che il dio della Bibbia non è Dio… Se lo fosse, dovremmo avere tutti molta paura, perchè nell’AT non c’è un dio di amore e pace, ma al contrario, un dio che rispecchia esattamente quella che nella storia si è dimostrata l’indole umana.