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Rispondi a: Angoscia camminano sulla collina.

#66136
Anonimo
Inattivo

Ciao Milla,

comincio con il dirti che già soltanto leggendo il tuo racconto stavo cominciando a provare ansia anch’io, un po’ perché se eri qui a raccontare qualcosa, mi aspettavo che qualcosa doveva essere successo; ma anche perché di questi tempi, forse sarò esagerato io, ma una donna con il bimbo in spalla, per sentieri solitari, non ce la vedrei con animo sereno. Ho un bimbo piccolo anch’io, quindi tendo ad essere piuttosto protettivo con lui e mia moglie. Tralasciando questo, comunque…
Ho pensato, come Emiliano, che il tuo bambino possa avere percepito il tuo nervosismo, che potrebbe essere nato dalla percezione d’essere sola in un ambiente isolato, sensazione di cui magari nemmeno tu eri perfettamente conscia.
I bambini sono in grado di percepire lo stato d’animo della mamma. Ne è un esempio, osservato anche da me e mia moglie quando il nostro bimbo aveva più o meno l’età del tuo, che se lei era nervosa quando lo metteva a letto e cercava di farlo addormentare, lui non si addormentava facilmente. Il nervosismo della mamma diventava anche nervosismo del bambino.
Forse mi viene un po’ più difficile capire come certi messaggi non verbali possano trasmettersi mentre il bimbo è sulla fascia dietro la schiena. Di solito penso si tratti di tono della voce, frequenza del respiro, modo di muoversi, ecc… e nella tua situazione mi sembra che fosse un po’ complicato percepire tali segnali, ma chissà…

Che si sia trattato di influenze esterne, provenienti dall’ambiente, a volte si dice che forti campi magnetici possono creare un senso di oppressione e angoscia. C’erano tralicci dell’alta tensione intorno a voi?
Delle due ipotesi questa mi sembra comunque la meno probabile.