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Rispondi a: Suggestione vs Realtà: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco!.

#64561
Anonimo
Inattivo

Diciamo che il paranormale , per sua natura, proprio “paranormale”, nel senso che dubito che la scienza ufficiale riuscirà mai a catalogare certi fenomeni. Questo non significa che non esista.

Tutto quello che fa parte della nostra sensibilità, in innumerevoli sfumature e gradi, non sarà mai riproducibile in condizioni controllate, davanti a degli esperti del CICAP.

Quella sensazione che hai che oggi incontrerai una certa persona… o che non la vedrai mai più.

Quel posto che per qualche motivo ti ricorda, chissà perchè, terribili avvenimenti, di cui non sei stato partecipe.

Quella sera in cui nell’andare a dormire ti senti osservato, e magari la mattina dopo, trovi anche un paio di cose in disordine fuori posto.

Quella sensazione di purezza e di bontà, o al contrario di perversione e di malvagità, che provi davanti ad una certa persona… anche senza averla conosciuta bene…

Per me tutto questo è il “paranormale”, cioè l’espressione delle nostre capacità innate e di capire, provare, osservare… cose che non sono misurabili secondo il cosiddetto metodo scientifico.