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Rispondi a: Transumanesimo e trascendentalitá della coscienza.

#63971
Anonimo
Inattivo

E’ un argomento che sinceramente mi angoscia. Ci sono serie possibilità di poter un giorno trasmettere l’intero contenuto del nostro cervello in un’entità virtuale. Certo, bisogna capire se sarebbe possibile immagazzinare anche gli schemi secondo il quale questi dati vengono elaborati. Due dati simili in due teste diverse danno di sicuro frutti diversi. Quindi magari sarà possibile replicare il contenuto di un cervello ma non la personalità di chi usa quel contenuto. E questa eventualità mi tranquillizza molto più del pensare che sia possibile replicare l’intera personalità. Perdere la nostra umanità, che cosa davvero brutta.

Nella mia tesi di laurea parlai delle nanotecnologie e di come queste inserite nel corpo umano possono aggiustare, correggere o potenziare parti del nostro corpo. Se da una parte mi rasserena pensare che problemi cardiaci, di trombosi, ictus, ischemie un giorno possano diventare solo un ricordo storico, dall’altra trovo antisonante che potremmo diventare fatti di pezzi intercambiabili, anche non per vera necessità.

Ci sono a mio parere dei limiti che non vanno superati, limiti però che anche io fatico a stabilire. Di certo, la trasposizione virtuale di una personalità, è oltre questi.