Chiudi

Rispondi a: Morfopsicologia.

#62916
Anonimo
Inattivo

Non ho letto i saggi del dottore indiano, ma l’idea della morfopsicologia mi fa pensare ad alcuni elementi che potrebbero essere veritieri, del tipo, un certo tipo di “faccia” denota spesso un certo tipo di carattere. Questo si spiega però probabilmente all’inverso. Cioè la personalità di un individuo, il suo atteggiamento mentale, si riflettono su alcuni atteggiamenti e posture fisiche, che a loro volta, a lungo andare, possono modificare la morfologia del fisico.
Facciamo un esempio: la persona depressa, passiva, negativa, potrà facilmente avere un portamento “dimesso”, fiacco. Potrebbe avere la testa costantemente bassa, le spalle incurvate, l’andatura a passi incerti e brevi. Il fisico di conseguenza potrebbe svilupparsi in modo scarsamente armonioso perchè la persona si muove poco, tende al risparmio energetico ed alla minore fatica. Il viso potrebbe avere un’espressione costantemente preoccupata o spaventata e questo potrebbe portare negli anni ad avere la fronte costantemente corrugata, gli angoli della bocca all’ingiù, gli occhi spalancati ecc.

Una persona forte e dinamica nel carattere avrà anche un atteggiamento verso la vita diverso, si muoverà nello spazio in modo più deciso, avrà una muscolatura più forte, avrà un espressione del viso più sveglia ed aggressiva, ecc.

In questo senso certamente morfologia e psiche si condizionano a vicenda. Ma non so se questo c’entri con ciò che sostiene l’indiano, che poi si chiama Butto, e non “Brutto” (mi viene da ridere), altrimenti sì che si spiegherebbe il perchè si sia dato alla morfopsicologia :hahahaha: :hahahaha: :hahahaha: