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Rispondi a: Pongo una questione:.

#61706
Anonimo
Inattivo

Quella della relatività del tempo, postulata da Einstein, non è soltanto una teoria, ma è stata verificata in via sperimentale. Sono stati sincronizzati due orologi atomici (i più precisi costruiti dall’uomo), uno dei quali è stato lasciato a terra mentre l’altro è stato fatto viaggiare a velocità supersonica in un aereo militare.

Al rientro, l’orologio che aveva viaggiato a velocità supersonica era rimasto leggermente indietro rispetto al suo gemello, come previsto dalla teoria di Einstein.

Chiaramente la differenza era piccola, perché la velocità supersonica è un’inezia rispetto alla velocità della luce. Ma ciò ha confermato che il principio funziona anche in pratica, non solo in teoria. Tanto che i moderni satelliti per le telecomunicazioni vengono tarati in modo da compensare le distorsioni dello spazio-tempo dovute sia alla loro velocità che alla distanza dalla terra (la gravità distorce il tempo).

Ciò che rimane da capire è la fattibilità a livello tecnico. Quanto veloce potrà viaggiare l’uomo?

Tenete conto che anche sulla stazione spaziale internazionale, che orbita intorno al nostro pianeta a 27,5 km/s (pazzesco!), il tempo rallenta soltanto di circa 0.0000000014%. Una sciocchezza, praticamente. Ma nel caso della ISS l’effetto di rallentamento del tempo è contrastato in parte dalla distanza dalla terra, e quindi dalla ridotta gravità.

Circa il quesito iniziale… non me lo pongo nemmeno. Oltretutto secondo l’idea che abbiamo oggi di viaggio del tempo, il viaggio sarebbe possibile per un singolo oggetto o viaggiatore sottoposto ad accelerazione gravitazionale, non di certo a tutto il pianeta.