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Rispondi a: comunicazione con spiriti.

#60912
Anonimo
Inattivo

Come dice ARPA, la verità non la sa nessuno. E questo bisognerebbe ricordarlo sempre….
Affascinante la teoria dei residui psichici, più che altro perché riesce a dare una spiegazione “pseudoscientifica” del comportamento di certe apparizioni. Ad esempio il passare attraverso un muro perché un tempo quel muro non c’era, un po’ come se fosse una sovraimpressione di eventi che furono, sullo spazio-tempo presente.

Tuttavia questa teoria è ancora insufficiente, a mio parere, perché non spiega la natura di questo “impressionare” l’ambiente, delle emozioni e degli eventi nello spazio che ci circonda. Possiamo sempre ricorrere alla spiegazione che certe forme di energia esistano ma non si conoscano ancora. Torno all’esempio delle onde radio: ci sono sempre state, ma fino alla fine dell’800 nessuno lo aveva capito. E’ quindi possibile che esistano forme di energia che ancora non conosciamo.
Rimane anche il problema del “supporto” che può registrare tali energie, che è ancora un discorso più complesso. Oggi possiamo registrare vibrazioni acustiche attraverso strumenti diversi, prima con i cilindri di cera collegati ad una membrana vibrante, poi su supporti magnetici, infine attraverso la codifica digitale.

Ma l’idea che un evento possa “impregnare” l’ambiente, lo spazio, il tempo, con il suo accadimento e la sua “energia” (di quale tipo, appunto?) lascia aperto anche il grosso interrogativo del COSA e COME possa trattenere una traccia di quell’energia. E successivamente come possa un altro umano (o l’ambiente stesso) riconvertire quell’energia nella sua condizione originale. Lo potranno rivedere tutti? In questo caso è il fenomeno che si automanifesta. Lo vede soltanto qualcuno particolarmente sensibile? In questo caso è la persona ad avere la capacità di tradurlo in immagini e suoni. Ma sarà davvero così? Se è soltanto il singolo a percepire, non c’è nessuna certezza che non sia illusione.

Per concludere il mio lungo discorso, sono teorie affascinanti, ma sono ancora troppo, troppo, vaghe per poter fornire una qualunque solidità a tali affermazioni.