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Rispondi a: Il poltergeist di Enfield.

#60714
Anonimo
Inattivo

A più di tre anni di distanza dal mio primo commento su questo caso, devo dire che la mia idea è leggermente cambiata. Alla me stessa del passato che non capiva i sorrisi divertiti della ragazzina risponderei che potrebbe essere stata l’entità stessa a farla agire così. Inoltre, riguardando i video per la seconda volta, ho realizzato di aver scambiato per registrazioni originali quelle che, se ho capito bene, in realtà sono una versione cinematografica. I personaggi originali sono quelli intervistati, gli altri sono attori.

La cosa che trovo più interessante è che, secondo le statistiche, è più facile che i fenomeni di poltergeist si verifichino in presenza di adolescenti in età puberale. E non posso fare a meno di domandarmi perché…
:study: