Chiudi

Rispondi a: Porcellana.

#60333
Anonimo
Inattivo
malo wrote:
Ciao Lechateau, come posso tornare ad essere quello che sono ? ….. una volta vinsi una discreta vincita al lotto ( 10 mln della vecchia lira ) mentre tutta la mia famiglia esultava felice per la mia “personale” vincita io accennai appena un sorriso, non sono facile al coinvolgimento emotivo per cose materiali, ( frase fatta… dicono tutti così ) quello che invece mi ha fatto gioire e lasciato un segno é stata la volta che mi privai delle mie uniche 50 euro che conteneva il mio portafoglio ? no ^ non avevo neanche quello, le tenevo in un porta tessera, cmq quella mattina per lavoro mi trovai ad intervenire presso l’abitazione ( modesta..molto modesta ) di un utente a cui con il mio equipaggio dovevamo dare soccorso… si mi occupo di emergenza sanitaria, esplicato il mio lavoro stavo per lasciare quell’abitazione con all’interno la coppia di maturi coniugi con lui inconsapevole malato di tumore, quella casa… tutto in una stanza, compreso il cucinino e camera da letto, quelle sue parole pronunciate alla moglie… “dai teresa è ormai l’ora di pranzo”…perché non vai a prendere qualcosa da preparare ? si guardarono negli occhi e la vita trascorsa insieme permise loro di parlarsi senza che nessuno di noi presenti capisse cosa, stavamo per andare via, ma lungo quel vicolo che ci portava sulla strada principale dove sostava il nostro mezzo qualcosa mi rodeva dentro…sempre più forte, allora dissi ai colleghi di scusarmi e di attendermi che sarei tornato subito, ribussai a quell’uscio, mi aprì lei ( lui era allettato ) chiesi educatamente e con un sorriso sulle labbra se mi avesse concesso di dire una cosa al marito.. lei mi fece accomodare e capendo che il mio colloquio col marito era di natura privata si allontanò in un’angolo di quella umile stanza, mi avvicinai all’orecchio di lui e le dissi che nel nostro lavoro era previsto una sorta di procedura che ci impone di fornire un piccolo contributo economico per i casi come il suo e che poi avrebbe potuto rimborsare quel contributo con comodo quando avesse potuto…se avesse potuto, naturalmente non é vero, non so se mi abbia creduto, ma dalla rinnovata luce che emanavano i suoi occhi ormai quasi spenti di una cosa sono stato certo… li accettò, Non finirò mai di ringraziare il cielo per avermi illuminato, per avermi fatto capire ed agire a quella maniera, andai via e credimi non camminai lungo quel vicolo .. i miei passi erano leggeri tanto leggeri che credevo di volare, la felicita mi invase, ancora oggi…ora mentre scrivo il mio corpo e pervaso da un brivido elettrizzante.. non dimenticherò mai più quello stato, mi ricordo poche volte e solo quando lo racconto.. del pranzo offerto quel giorno da un mio collega che non ricordo cosa festeggiasse quel giorno, e delle 50 euro che trovai per strada quello stesso pomeriggio …? no amico mio non mi emozionano le cose come il caso della statuetta, mi emoziona e mi cambia la vita giorno dopo giorno il mio essere, quello che sono e la fonte che muove la mia mente e i miei gesti, quella fonte la sento e sono certo che un giorno la raggiungerò.

Una bellissima testimonianza. .grazie Malo