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Rispondi a: Sono pazza o sono solo coincidenze?.

#60050
Anonimo
Inattivo

Credo che la risposta di Anathema sia molto interessante. Se crei un diario ogni volta poi puoi fare il conto realistico di quante sensazioni si sono avverate e anche quanto di quella sensazione si è avverato. Spesso tendiamo a ricordare solo le cose che ci preoccupano o ci fanno star male e pensiamo “è una settimana che va tutto storto” quando poi magari se si avessero i fatti alla mano si vedrebbe che non è proprio così :study:

Nel contempo però bisogna anche lavorare su se stessi, per riuscire a capire quanto noi stessi condizioniamo gli eventi. Se pensi nel profondo che qualcosa andrà male, lo farà. Ad esempio se ti presenti ad un esame orale convinta di non sapere nulla e di perdere tempo, alla prima difficoltà il cervello si inceppa e va male; chissà che con un approccio diverso in qualche modo se ne esce. O magari non va ne bene ne male, ma per come ci siamo posti sottolineamo solo la parte scomoda. Quindi quando devi uscire e hai la sensazione che ad esempio un incontro andrà male, dovresti forse provare a cacciare questo pensiero, fare un bel respiro e metterci fiducia… così magari la “premonizione” non ha modo di avverarsi.

Mi viene in mente il dibattito fatto sulla stupidata detta dalla nuova Miss Italia. Credo che davanti ad un vero intenditore storico, qualunque data noi diremmo egli saprebbe correlarci una tragedia, un attentato, un disastro ambientale, una guerra, un misfatto politico ecc ecc… Voglio dire che è molto probabile avere dunque una sensazione negativa generale e poi trovare un riscontro con tutte le cose che accadono; se si vuole, probabilmente lo si può trovare sempre, quindi credo che una premunizione per essere vera deve essere davvero particolarmente dettagliata e precisa.

ps: con il mio esempio non voglio spezzare nessuna lancia a favore della Miss, le risposte si possono dare usando il cervello anche davanti allo storico esperto… ma non voglio finire offtopic :hahahaha: