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Rispondi a: Icarus.

#59813
Anonimo
Inattivo

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Ero disteso sul giaciglio che fungeva da letto ed il mio corpo rea avvolto in una calda coperta di lana;un leggero tremore pervadeva le mie membra ,i miei occhi bruciavano…
Accanto al giaciglio,su una stuoia,c’era una caraffa contente acqua ed un bicchiere:improvvisamente mi resi conto di avere molta sete e riempii il bicchiere bevendo avidamente;- Accidenti a me e alla mia curiosità ! Me la sono proprio voluta !- cominciai a pensare – a cosa avevo assistito dunque ? – Naturalmente avevo sentito parlare di certi fenomeni che coinvolgono esseri molto Evoluti,ma quello che avevo osservato era forse un’estasi ? Un saamadhi ? No,,decisamente.poichè le descrizioni,che numerose volte avevo letto nel corso degli anni sui fenomeni Esoterici non menzionavano quell’esperienza.

Ad ogni modo sapevo che Icarus mi avrebbe spiegato la natura del fenomeno al quale avevo assistito…
Sentivo delle voci provenire dalla stanza sottostante…Erano gli ospiti che Icarus attendeva o cos’altro ?
Lentamente mi alzai dalla posizione supina e fui in piedi;ero ancora un po stordito ma stavo molto meglio.
Decisi dunque di scendere le scale poichè volevo dirigermi alla grande biblioteca che avevo notato entrando per la prima volta nella torre.
Scese le scale,imboccai uno stretto corridoio parallelo alla grande sala e vidi Icarus seduto su una logora poltrona posta davanti ad un grande camino;il fuoco in esso ardeva consumando due enormi ceppi,di fronte a Lui,seduti su altrettante poltrone,erano due personaggi dall’età indefinibile ma,i loro capelli ormai grigio-argento rivelavano la loro maturità;essi conversavano amabilmente con Icarus,il quale,ogni tanto,scoppiava in una sonora e fragorosa risata.
Sembravano grandi amici di lunga data,tanto erano affiatati…Naturalmente dalla posizione in cui ero non riuscivo a sentire le loro parole,anche perchè parlavano a voce bassa;intanto la luce delle fiamme nel camino allungava le loro ombre nell’oscurità della stanza…
Proseguii dunque nella direzione della biblioteca;essa consisteva in due larghi scaffali la cui altezza raggiungeva il soffitto,delle cariatidi in legno raffiguranti animali grotteschi sembrava facessero la guardia a quei libri,con l’intento di scoraggiare i non addetti alla consulta dei medesimi.
Il mio sguardo si posò allora su tomi rilegati in pelle scura,con titoli scritti a fuoco;vi erano titoli in latino,per la maggior parte,notai anche titoli in greco ed in sanscrito;.Non riuscivo,a causa della poca luce,a leggere i titoli di tutti quei libri;tuttavia compresi di trovarmi di fronte a dei testi molto rari e preziosi,ben conservati,segno questo dell’attenzione del proprietario della biblioteca per i suoi volumi;
notai inoltre che alcuni libri erano più consumati degli altri per l’uso più frequente del loro consulto…

Le voci di Icarus e dei suoi amici si erano ulteriormente abbassate di tono,ora parlottavano fittamente,quasi un bisbiglio;non riuscivo a percepire alcuna frase,ma del resto non erano fatti miei,pensai,dopotutto non li conoscevo nemmeno ed io ero solo un ospite…

– Oh! Ecco qui il nostro Francois ! Vieni,ti presento ai miei amici -disse Icarus facendo cenno con la mano di avvicinarmi a loro.
– Ecco Francois,questi sono i miei amici,sono come e più di fratelli ( molto tempo dopo mi resi conto del significato di quella spiegazione ) ,ti presento Thomas e William…-
– E’ un piacere conoscervi- risposi a mia volta -sono ospite provvisoriamente di Icarus e questa dimora mi affascina a tal punto da spingermi a girare in esplorazione al buio pur di carpire qualche particolare in più,credetemi, non si tratta di curiosità ma di qualcosa di più…non saprei…-
Thomas e William spostarono il loro sguardo da me a Icarus e tutti e tre scoppiarono in una risata – non preoccuparti,quando si è ospiti di Icarus è normale comportarsi così – disse Thomas – e poi si impara molto anche solo guardando… ! –