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Rispondi a: l’anima trova pace?.

#59347
Anonimo
Inattivo

@MaryMoon

<< come può un bambino abortito o morto prima di venire alla luce fare qualche esperienza di tipo evolutivo? Non ha neanche il tempo di provare a farle...>>

Qui dobbiamo differenziare due casi:l’aborto e la morte del feto,cioè una morte voluta ed una morte causata da disfunzioni biologiche.
Nel primo caso,salvo i casi di grave pericolo in cui occorre salvare la madre,l’aborto è chiaramente la soppressione di un essere,e non importa se al primo o non mese di gestazione;la vita è sacra e la sua sacralità non è divisibile;essa compete nella su pienezza e diritto all’embrione,al feto e all’adulto…
La personalità giuridica e occulta esiste fin dall’attimo della fecondazione in cui”la vita penetra nell’ovulo” che,per quanto microscopico ed immaturo,è di fatto il “veicolo”dell’Anima.

Per un’Anima cui è stata permessa la discesa in incarnazione,l’essere violentemente “rimandata indietro” costituisce un contraccolpo molto forte,con relativa sofferenza,senza tener conto della perdita di tempo che questo comporta,dal momento che il nascere non è occultamente così semplice come il morire.
Il concepito ha diritto alla vita e non è concepibile che una madre possa “revocare” una vita spezzandola a piacimento con l’aborto…

Nel secondo caso vi è un’inconveniente biologico nella conformazione strutturale del feto,l’Anima non potrebbe mai compiere la sua esperienza terrena in quel corpo.

Eppure,anche in questi casi l’Anima compie un’esperienza in quanto ha dovuto “collaborare” con i Deva costruttori dei Corpi fisico,astrale,eterico e mentale e per la formazione della sostanza eterica atta a formare le particelle di sostanza fisica per la formazione del corpo.

In entrambi i casi ripetono i “passaggi”precedenti.

Non esistono Anime senza pace…Questa è una definizione umana per cercare di spiegare la permanenza del corpo Astrale di un’Entità nella nostra dimensione…In realtà l’Anima SA perfettamente a quale Piano ritornare,poichè è lo Spirito,del quale Essa è una particella,che la reclama a se per il ricongiungimento e l’apporto dei tre “atomi permanenti” che rappresentano sostanzialmente e umanamente intendendo,una sorta di “riassunto” dell’esperienza dell’ultima incarnazione:da questo lo Spirito acquisisce ulteriore Conoscenza.

Nel caso del suicida egli rimane in questa nostra dimensione fino a quando non giungerà il tempo prestabilito dall’Anima stessa che la sua vita dovesse cessare,poichè è l’Anima che decide quando la sua esperienza terrena deve terminare e non viceversa.
Non possono reincarnarsi poichè prima dovrebbero dissolvere il Corpo Astrale,il Corpo Mentale ed il Corpo Emotivo e “ritornare al loro Spirito del quale sono una particella…

<< Inoltre mi chiedo come possa un'anima decidere volontariamente di fare un'esperienza di dolore assoluto (morte per torture, morte di eventuali figli....) >>

Qui vi sono solo due motivazioni esaustive:Conoscenza Evolutiva e sopratutto Karma…!!

Senza addentrarci troppo,per ora,poichè lo spazio è poco e l’argomento fortemente motivato,di dirò che la sofferenza è il crogiolo che forgia la Conoscenza,almeno per la nostra specie umana…