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Rispondi a: Nel mezzo del cammin di nostra vita.

#59134
Anonimo
Inattivo

Probabilmente Lupo Solitario è un ragazzo intelligente e arguto, ma vede come una novità dei campi che richiedono introspezione e non nozioni che piovono dall’esterno.
Mettere le zampe in queste cose costringe a una revisione e modernizzazione della propria fede, e può mandare in crisi.
Valutando attentamente gli “attriti” invece ci si accorge che sono aspetti complementari e non deleteri per la fede.
Ed è ciò che avviene con tutte le religioni del “è già tutto scritto”, quasi sentendoci testimoni di Sant’Agostino o di chissà quale dottrina medievale.
Agostino ha scritto questo vivendo, ragionando, percependo, soffrendo. Non beveva senza fiatare, e non vietava.
Ho sempre detestato questa solfa che volevano servirmi, come ho odiato Francesco insegnato come “scandalo per il padre ricco”. E quello intanto costruendo chiese e discutendo d’ erba con le capre….