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Rispondi a: Orbs e fotografia digitale.

#58394
Anonimo
Inattivo

Ciao. Ecco cosa ne pensiamo (o penso, visto che sto scrivendo da solo in questo momento seppure sono sicuro di poter parlare anche per gli altri del mio gruppo).

Nella seconda foto non vedo nulla di rilevante: c’è un classico riflesso che abitualmente si classifica come “orb” ed altri riflessi. Il buio della zona pare assoluto a giudicare dallo sfondo, quindi a nostro parere sono di certo risultati della riflessione della luce del flash. Da notare anche l’intensità di bianco, che mi riporta più al flash che all’emissione di luce propria dell’oggetto. Tra l’altro se fosse emissione di luce propria, con un bianco del genere, ci sarebbe irradiamento di tale luce ed influenza anche sugli oggetti circostanti, cosa che a giudicare dalle tonalità dei colori non sembrano invece esserne influenzati. Altra cosa: immagino che la tua macchina fotografica non ha modifiche al filtro. Quindi non può aver rilevato ne luce infrarossa, ne luce ultravioletta. Ciò che vede la tua macchina fotografica è di conseguenza ciò che vediamo noi, se non che riesce a catturare tutto di un singolo instante. Insomma, della seconda foto non vediamo nulla di strano se non dei comuni riflessi. Poi, dovuti da cosa, questo non posso dirtelo non essendo li al momento dello scatto.

Della prima foto sarebbe da vedere l’originale, oltre che capire bene dove è stata scattata e con quali elementi di sfondo (sempre che è possibile saperli con esattezza). Ti faccio un esempio. Durante l’indagine alla Rocca di Orino, analizzando una foto fatta al buio, appariva una “sagoma” non ben definita in una torretta. Ovviamente avere in mano solo quello foto era difficile capire di cosa si trattasse: non era un cosiddetto orb, non era una sfocatura della foto… quindi? E’ bastato trovare una foto scattata nello stesso punto qualche ora prima, con la luce, per mostrare come un ramo di un rampicante all’interno di essa (non riconoscibile in quella di notte) creasse l’effetto misterioso. Sarebbe stato facile per me stesso che ho scattato la foto dire “ma la non c’era niente” se non avessi visto la foto fatta di giorno, per il semplice motivo che in realtà ogni foto è piena di dettagli, ma noi non li teniamo in considerazione, nemmeno li ricordiamo.

Purtroppo però come ho detto in un altro post, tutte queste valutazioni sul posto per capire esattamente le cause di un artefatto non si possono fare quando qualcuno invia una foto. La cosa migliore sarebbe sempre fare la foto, guardarla, e capire al momento quali circostanze possono aver creato eventuali artefatti, e riprovare cercando di correggere le eventuali variabili. Classico metodo scientifico empirico. In una situazione come questa posso dirti solo le nostre sensazioni più logiche, ma non possiamo effettuare una vera valutazione della foto. Le ho guardate altre foto su questo forum, ogni tanto giro tra i post. E personalmente mi faccio l’idea su ognuna di esse. Ma senza basi concrete per effettuare un’analisi preferisco astenermi. Tutto questo premettendo la buona fede di chi scrive ovviamente, cosa presa per buona, ma col quale non giocherei mai a una roulette russa :D

PS: spero che l’articolo e gli altri del sito ti siano piaciuti. Sono tanti i siti di gruppi di studio sul paranormale che parlano di strumenti senza però sapere cosa vuol dire misurare ad esempio un campo elettromagnetico; noi non siamo un “gruppo di studio”, ne “professionisti del settore” (cosa che mi fa un po’ sorridere), ma siamo contenti di avere forse l’unico sito che cerca anche di spiegare un po’ di concetti fisici. Quando ho visitato i vari siti di chi si occupa di queste cose l’ho sempre fatto con la voglia di capirci qualcosa, cosa sempre disattesa. Speriamo di andare un po’ in controtendenza! Ma solo con i vostri pareri si può migliorare.