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Rispondi a: La leggenda di Rudolf Fentz.

#58391
Anonimo
Inattivo

La scienza è il senso critico dello..smascheratore..devono accompagnarci naturalmente, considerando che l’ignoranza su poche nozioni di psichiatria e fisica ci farebbe vedere fantasmi e formaggini..
A volte incontro persone che spiritate dicono di non vedere, offrendo lo spettacolo di una coscienza che nega ostinata ciò che vedono gli occhi. La camera si satura di paura e incertezza. Persone colte ed intelligenti, non..blocchetti..
La scienza sa osservare, sono gli stolti a non vedere per partito preso. Ma la scienza non sa spiegare tutto, ed è in evoluzione essa stessa. Questa fantomatica scienza, che per la massa è un monoblocco di rassicuranti certezze, c’entra col nostro discorso quanto la nutella su una carbonara. Sopratutto la “nostra” fisica.
Siamo unici anche nella percezione e nella codificazione della realtà, a quanto pare. Assimilati dalle condizioni socio-culturali ma comunque unici.
Ieri mi è capitato l’occhio su una coppia, in fb. Troppo innamorati e persi uno nell’altra per vedere la folla nel giardino.
Ti mostrerò una bella donna, nobile, ampio capello, forse in lutto. Sapeva di..Venezia..
La mia attenzione risucchiata da una sconosciuta che abbraccia il ragazzo.. Che mai avrei potuto trovarci in un due giovani anonimi? Cosa mi ha spinto ad aprire quella foto?
E’ il loro “chiamare” un mistero stesso.