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Rispondi a: 10 anni e nessuna risposta.

#57993
Anonimo
Inattivo

Molto pertinente la tua riflessione DEM !

Molte sono le cause che inducono ad un”risveglio”.

Per comprendere meglio questo avvenimento dovremmo considerare il percorso compiuto nelle precedenti incarnazioni ;

ci si “incammina”nuovamente sul Sentiero riprendendo il passo interrotto nella precedente incarnazione.

Ovviamente tutta la Conoscenza Spirituale acquisita non va persa con la morte fisica;con la morte fisica ed il dissolvimento dei neuroni si perdono le conoscenze prettamente caratteriali e culturali relative alla nostra dimensione terrestre;ma,al contrario la Conoscenza Spirituale acquisita in una esistenza dall’Anima rimane intatta poichè questa Conoscenza è frutto di un’esperienza di vita stabilita e voluta dallo Spirito al quale l’Anima,che è un suo frammento, una sua particella,ritorna per fondersi in Esso.

Lo Spirito da quest’ultima incarnazione accresce ulteriormente la sua Conoscenza alla luce delle Leggi Divine.

Quando lo Spirito decide di compiere un’ulteriore esperienza attraverso una sua particella,Anima,Atman,Ego,Se quella spinta Evolutiva e quella Conoscenza propria dello Spirito è presente dunque anche nella Sua particella incarnata…

L’Anima anela a stabilire un “contatto”con la mente affinchè la mente diventi uno “strumento”utile al compimento dell’esperienza per la quale Essa si è incarnata;questo intento da parte dell’Anima è costante per tutta la nostra vita terrena.

Ma,c’è un ma…Il nostro ego,la nostra personalità,il nostro identificarci esclusivamente con il nostro corpo ed i nostri istinti crea una barriera che impedisce questo “contatto”;

succede però,il più delle volte,che un evento nella nostra vita ,come la morte di un nostro caro o una malattia,induca il nostro ego ad interiorizzarsi per ricercare un perchè o per trovare delle risposte;proprio in concomitanza di questo evento di interiorizzazione l’Anima ha l’occasione di esercitare la Sua influenza sulla mente:da questo momento l’uomo comincia a non identificarsi più esclusivamente con il proprio corpo fisico,ma a ricercare la sua vera Essenza poichè ode la “voce”dell’Anima che sommessamente parla alla sua coscienza.

D quel momento l’uomo non è più lo stesso,comincia a percepire i fatti e gli avvenimenti del mondo terrestre il altro modo e finalmente rimette piede su quel Sentiero che l’Anima conosce molto bene…