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Rispondi a: Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni.

#56934
Anonimo
Inattivo

@abdotto
Benvenuto nel forum;
Più che logiche le tue considerazioni…ma ci vorrebbe qualche libro per rispondere.Quello che scrivo,fa parte della Filosofia dell’Esoterismo,che significa letteralmente: ricerca del Divino Interiore in noi.
Ma anche exoterismo,che significa:ricerca del Divino al di fuori di noi.

E’ una filosofia che supera abbondantemente cinquemila anni di studi ed era relegata ad uno stretto numero di Iniziati,proprio per la complessità e le implicazioni che comprendono tutta la vita dello Spirito,e naturalmente l’esistenza dello Spirito !

Ora i Maestri ritengono che l’uomo sia abbastanza evoluto per affrontare la ri-scoperta della propria Natura interiore Divina.
Complice la ormai massiccia diffusione di Internet,alcune di queste nozioni sono più facilmente accessibili;ma non altrettanto comprensibili…

Comunque,credo perchè ho provato e provo sulla mia pelle;
So cos’è il “cordone d’argento,perchè ogni volta che “esco” dal mio corpo lo vedo,ancorato alla mia nuca…

L’utilità di un “viaggio astrale”è solo esclusivamente per l’Anima,non per il cervello!
Sono tutte sciocchezze,per non dire stupidate speculative,che con un v.a. andiamo in luoghi ignoti:in realtà l’Anima va a “casa”sua…

La prima cosa che si insegna nelle Scuole di Esoterismo,è il dubitare della mente,il tenere costantemente sotto controllo la mente,perchè si illude è facilmente.

Certamente esistono le allucinazioni !Ma questo i monaci Buddhisti lo sapevano già migliaia di anni fa;per questo si esercita il controllo costante sulla mente;ed è vero che molti sono facilmente suggestionabili,oppure sono vittime di malattie del cervello,o vittime di psicosi ( come molti mistici )o epilettici;ma questo non esclude il fatto che queste malattie colpiscano soltanto il cervello ma non l’Anima.

Molte esperienze personali non è saggio raccontarle o descriverle,perchè sono esclusivamente utili ai fini personali evolutivi e dunque ad altri non insegnerebbero nulla;inoltre si sarebbe facilmente fraintesi.

Personalmente non mi interessa minimamente di essere creduto,non ho alcun interesse egoico in questo :so chi sono e perchè esisto,non ho bisogno di dimostrarlo,vado avanti ugualmente sul mio Sentiero…

Solamente quando leggo e percepisco di qualcun altro anch’esso alla Ricerca,allora cerco di aiutarlo a ritrovare la sua Strada.

Per concludere ti dirò che l’uomo per credere deve provare,e anche provando spesso dubita.Dunque bisogna che arrivi il momento giusto perchè egli superi il credo nel suo piccolo ego,e cominci a credere nel suo vero Ego immortale.