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Rispondi a: Gravidanza e sua interruzione.

#55640
Anonimo
Inattivo

Ciao Alceste,
100% concorde con quello che dici.
Con l’avvento dell’aborto, l’egoismo insito nell’essere umano, in tal senso, sembra essersi scatenato, e dire che basterebbe veramente poco per non dare l’illusione di una possibilità a quelle povere entità. D’altra parte però, bisogna anche dire che, CHI dovrebbe informare come stanno veramente le cose, spiritualmente parlando, se ne guarda bene dal farlo!

Quote:
L’uomo comune giustifica le sue scelte e decisioni,camuffandole sotto un’ipocrita e falsa forma di amore,nobilitando così l’aborto ,cioè un’assasinio;in pratica si evitano al futuro nascituro una vita di dolori e sofferenze:Sofferenze che aumenteranno quando non vi saranno più i genitori ad accudire esseri fisicamente non sani,ma interiormente molto attivi.Ignorando appunto che queste forme di vita sono esperienze evolutive.

…considerando anche il fatto che, le creature che nascono con gravi handicap di solito, non vivono a lungo.

Se mi permetti, vorrei inserire un altro messaggio coerente; questa volta si tratta di una esperienza che coinvolse proprio la nostra amata Teresa.

Alceste, scusami se invado il tuo topic con i miei messaggi (insegnamenti), spero non me ne vorrai, ma credo non ci sia modo di rendere meglio l’idea di un’esperienza diretta…


La poliedricità karmica

Amata sorella, ciò che seguirà riguarda e coinvolge soltanto te, a te quindi spetta la decisione di tenerlo riservato o per ulteriori ammaestramenti farne partecipi tutti gli altri.
È pronta ad intervenire una entità che, come ti è stato preannunciato, non hai mai conosciuto in alcuna esistenza, non è mai stata la tua guida e comunque è stata strettamente legata a te, distaccandosi da te soltanto a causa di una tua scelta.
Ritornerò dopo il suo breve intervento, che mi fornirà il pretesto di ampliare un poco i vostri concetti sul Karma; rimani in attesa prego…
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Ciao, mi sforzo di parlarti come la bambina che ti avrebbe lasciata a soli undici anni, so che qualche volta hai pensato a me, so che ti sei chiesta come mi avresti chiamata, come avrei potuto essere, so anche che ti sei chiesta in questi tempi tuoi, tanto bui e difficili, se avrei potuto esserti di sostegno, di conforto, so che in parte ti sei pentita di non avermi voluto, ma già non sarei più con te da molto tempo.
Le tue braccia allora non mi si aprirono, e così ritornai nella Vera dimensione, in attesa di un’altra mamma che mi volesse e che alla fine mi accolse.
Per te, io rappresentai meno di una traccia di meteora, per lei, rappresentai undici anni di inenarrabile sofferenza, di sacrifici di ogni genere, ma che si tradussero spiritualmente in un tesoro inestimabile, io DOVEVO rivestire comunque un povero corpo deforme, designato ad una vita brevissima, per cui a livello umano non rimpiangermi, perché niente avrei potuto donarti, niente che umanamente avesse potuto aiutarti, la mia esperienza l’ho portata a termine lo stesso, volevo dirti, farti sapere solo questo, ciao!

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Lucia: Io invece voglio allargare i vostri concetti sul Karma, ma senza la presunzione di chiarirvi totalmente, definitivamente un meccanismo per voi molto molto complesso, tortuoso e molto molto estraneo al vostro raziocinio tendenziale.
Ho adottato il termine tortuoso, perché spesso anche se non necessariamente, egli è proprio tale, dal momento che come già dovreste sapere, il Karma personale può anche influenzare quello di altri, specialmente dei congiunti, o comunque di persone che gravitano nello stesso habitat.
Rifiutando la terza maternità Teresa, hai commesso una omissione, omissione il cui peso non è minimamente ricaduto sulla creatura respinta, ma su te stessa e sul bagaglio karmico, che allo stato spirituale ti eri prefissa di alleggerire e che così facendo invece hai ulteriormente compromesso, e le ripercussioni del tuo agire non si sono bada, limitate a questo, poiché a livello di coscienza umana, non eri in grado di recepire la responsabilità che ti assumevi sulle conseguenze di tale decisione; IL TUO SPIRITO SÌ, ed è subito, diremo così, corso ai ripari, tentando di mitigare l’errore con l’ausilio delle persone a te più care, i tuoi figli appunto, che a cagione di questo coinvolgimento, sono stati automaticamente implicati in una serie di vicissitudini e di scelte che, se spiritualmente hanno dato dei benefici ed un apprendimento conforme al loro Sentire, sono state create ad essere, a misura delle sofferenze che ti avrebbero arrecato di conseguenza.
Tale meccanismo si innesta sul già complessissimo disegno karmico, propo-nendosi molto più spesso di quello che credete, e determinando sia pure parzialmente l’accadimento delle cosiddette varianti.
Questo, credo che nessuna entità presentatasi sino ad ora ve l’aveva mai detto, vero? Ma è mio dovere insistere nel puntualizzare e chiarire, al fine di evitare equivoci da parte vostra.
Anche se innescati indirettamente dall’ingranaggio di un Karma altrui, anche se proiezioni derivanti da un’altra Realtà, questi eventi che sembrano arbitrariamente coinvolgere terzi, in realtà, riassumono e anticipano esperienze positive e negative che sarebbero toccate comunque ai singoli nell’esistenza a divenire, capite? E non è detto che uguale fatto non più si riproponga, si tratta talvolta di vera e propria missione, sì una missione, come è capitato al tuo A.
Eh sì, lo so bene che certi concetti vi sembreranno assurdi, incredibili, inconciliabili con la limitatezza della vostra comprensione, ed è proprio per questa limitatezza che la totale conoscenza, la totale visione del Karma è preclusa ai più, ma come è difficile per voi, molto difficile comprendere, più difficile credetemi è per noi l’indottrinarvi, eppure lo facciamo con tanto amore, con tanta dedizione, anche se talvolta, eh sì, bisogna riconoscerlo, con tanto imbarazzo.
Però mia amata sorella, io spero che tu abbia compreso veramente ciò che personalmente ti riguarda, e che ti riassumo in poche parole essenziali:
In un tempo ormai remoto, avvertendo il prepotente bisogno di riscattarti, cercasti l’espiazione coscientemente; ricorderai quando, come e perché vero? In questa vita mancandoti i presupposti per agire altrettanto, l’espiazione l’hai cercata a livello inconscio, attingendo la purificazione da altre fonti di sofferenza, e anche questo fa parte della poliedricità karmica.
Lucia

Alceste, grazie per lo spazio e per l’occasione.
Roberto