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Rispondi a: Sui miracoli.

#55291
Anonimo
Inattivo

@ Jack,

Quote:
Io da piccolo ero molto affezionato alla chiesa…mi piaceva andare a messa e sentire parlare i preti, che io credevo sapessero tutto…

…la sanno lunga, ma non la sanno raccontare… come si suol dire!

Quote:
Ti ho fatto quella domanda perchè da una parte io anche se ingenuamente magari, credo ancora ai santi…ma un’altra parte di me si chiede molto spessoi: a che pro la chiesa santifica delle persone e altre le condanna?

Già, a che pro… Il motivo è abbastanza semplice, prova a fare un piccolo sforzo…

Quote:
Non ricordo quale lettura venne letta, ma il parroco iniziò a parlare di medium e di sensitivi e del fatto che erano servi del demonio e che noi, figli di Dio, non dovevamo in alcun modo lasciarci traviare da quelle “persone malefiche” e dedite al peccato…

E pensare che i più grandi spiritisti… sono proprio loro, solo che, sapendo molto bene quello che pensano le entità (di qualsivoglia evoluzione!!!) nei loro riguardi, hanno pensato bene di coprire con la sabbia della menzogna, questa fonte di verità… e allora hanno rispolverato il demonio (loro invenzione!!!), nella speranza di terrorizzare, (arte in cui, nei secoli, hanno dimostrato di essere molto abili), quanti si avvicinassero alla medianità…
Guarda, ti allego uno stralcio di un insegnamento sul terrorismo, arrivato in prossimità del Natale 2000; che credo renda bene l’idea…

Il vero, unico Maestro, il vero, unico Condottiero è stato Cristo! Non date ascolto neppure a chi, oggigiorno, pretende di rappresentarlo! Purtroppo, pochi sono i degni rappresentanti anche della Chiesa cristiana! Ricordatevi che anche la religione può essere terrorismo quando viene interpretata e praticata per certi fini e in malafede, sotto lo stimolo del desiderio di conquista, di rivalsa, di supremazia, non si può imporre nessuna religione! La fede è qualcosa che deve nascere dal di dentro; non deve essere imposta da chicchessia: solo allora, è Vera Fede! Termino dicendo che, se può consolarvi, molti altri mondi in questo periodo sono terrorizzati da fatti di violenza, non soltanto il vostro.
Troppi insegnamenti errati circolano nei vari cerchi. Figli, unitevi, unitevi non nella preghiera tradizionale, ma in quella che può sgorgare dal vostro cuore! Il Cielo non ha bisogno d’invocazioni e di salmi per innalzarsi, perché è già al di sopra, sono i vostri cuori, i vostri animi che devono elevarsi e pure se il tenero Gesù non nacque nel periodo e nel giorno che voi festeggiate per tradizione, io vi auguro di raccogliervi la notte del S. Natale, in amore, nel calore nella fiamma di un amore veramente fraterno! A voi, figli, pace! Pace, acronimo di perdono, d’amore, di carità ed eguaglianza…

Gerolamo Savonarola