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Rispondi a: Parliamo un po’ del Karma.

#55180
Anonimo
Inattivo

Ciao Jack,
credo di essermi espresso male, provo a spiegarmi meglio.

Quote:
Che questa sia una cosa che si discosti dal discorso del Karma può anche darsi, io stesso ho scritto che non ne so molto, però pensare che una volta assolti i nostri compiti terreni non ci rimanga più nulla da apprendere lo trovo…strano!!

Io non ho inteso dire questo; ho solo detto che il bagaglio karmico si accende nella materia e nella materia si deve estinguere.
Poi ho aggiunto che una volta azzerato il debito karmico, si è raggiunto il livello evolutivo che corrisponde al terzo piano mentale… e aggiungo ancora: esattamente dove ha inizio la fase della perdita graduale dell’individualità, ma questo non vuol dire che non dovreme fare più nulla, anzi, è proprio da questo livello che iniziano missioni di alto livello.

ll percorso spirituale è una continua evoluzione, e avanzando di piano in piano si raggiungerà, si tornerà, ad avere la purezza che si possedeva al momento dell’emanazione. A quel punto si è pronti per il riassorbimento nell’Energia Primigenia che ci ha emanato. Guarda, l’ho semplificata al massimo, ma è ovvio che la cosa non è così semplice…

Quote:
questo significa che non siamo più ancorati alla materia e siamo diventati delle entità…e poi?

Non siamo diventati entità, lo siamo sempre stati, anche in questo momento lo siamo, l’unica differenza è che noi, in questo momento, siamo entità incarnate, quelle che intervengono nelle riunioni sono entità disincarnate… Sul tuo “e poi?” ti ho risposto poco più su.

Quote:
Moltissimi spiritisti, medium, sensitivi e altri, affermano che sono in grado di vedere, percepire e sentire solo una minima parte dell’Oltre, e ognuno di essi vede, percepisce e sente ciò che gli viene permesso anche tenedo conto delle loro possibilità e del loro grado di evoluzione…

Sì, in linea di massima è tutto vero, aggiungerei anche “e dalla loro preparazione!”

Quote:
Quindi proviamo a pensare quale universo o più universi si celino al di là del velo…

Perché crearsi altri problemi? Le Guide ci insegnano che bisogna avanzare per gradi e secondo il livello di ricezione dell’uditorio; a cosa ci servirebbe cercare di scoprire qualcosa che è al di la della nostra comprensione?

Quote:
E’ vero anche che le entità hanno una consapevolezza maggiore di quella a cui noi possiamo ambire e che non siamo nemmeno in grado di immaginare…

Permettimi di dissentire; tu sai che durante le riunioni, l’ambiente si riempie di entità che vengono per imparare? Una volta la Guida ci disse: se poteste vedere in quanti siamo in questo momento, vi chiedereste come facciamo ad entrare tutti nella stanza.
Il fatto che noi siamo entità incarnate, non significa che abbiamo una consapevolezza, un livello di evoluzione, inferiore alle entità disincarnate, anzi, spesso è proprio il contrario…

Quote:
io se ci penso mi viene il mal di testa, tuttavia continuo a chiedermi

Ecco, vedi? Qui prende quota il mio pensiero precedente: Cerchiamo di comprendere BENE ciò che, al momento, è alla nostra portata!

Quote:
1- Non incarnarsi più è davvero il “traguardo”, o solo una nuova tappa per un nuovo ciclo di esperienze, lezioni, insegnamenti e prove?

Solo una tappa, importantissima, perché denota un certo livello evolutivo raggiunto, ma solo una tappa!

Quote:
2- E’ possibile che dopo secoli e secoli di purificazione nel mondo della materia, ci sia un altro viaggio più profondo e ricco di nuove possibilità?

Non immagini neppure quanti viaggi ci attendono… però, al posto di “purificazione” io userei il termine “esperienze”…

Complimenti Jack, tutte domande intelligenti!

Grazie Jack

PS. Chiave di lettura: I puntini al termine della frase, intendono che per quell’argomento è stato solo lanciato un input e che, se venisse raccolto, ci sarebbero degli approfondimenti…