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Rispondi a: Sull’esorcismo.

#54820
Anonimo
Inattivo

gianfrykkk

Mi permetto di replicare senza voler dire che qualcuno è in errore anche perché di giudizi non ne do…non sono un giudice, ma ritengo comunque che ci siano delle verità “storiche” che non possono essere ignorate….

1) I libri scelti per i vangeli che oggi conosciamo sono stati scelti durante in concilio di Nicea, scansando opportunamente tutto ciò che poteva non essere funzionale alla diffusione. I vangeli apocrifi non vengono presi quindi in considerazione. Potremmo quindi parlare di “religioni pre-confezionate”? La Bibbia è l’insieme di ciò che si è scelto.

2) Quante persone sono state “bruciate, torturate o altro”, dalla Chiesa perché vedevano Dio o si pensava fossero indemoniate o streghe?
L’esorcismo è un elemento che ha permesso alla Chiesa di fare il bello e cattivo tempo di molte anime insieme alla paura dell’inferno. Sempre parlando a titolo personale….l’inferno e vedere una persona cara che soffre (e mi riferisco alle malattie); l’inferno è sapere che qualunque cosa fari non puoi evitare l’inevitabile…e potrei continuare all’infinito. Quello che mi piacerebbe vedere…in tutti gli esseri umani…è la consapevolezza che certe cose non si fanno perché non ci rendono degni della razza umana e non per una paura ancestrale dell’inferno. Questo sarebbe un bel mondo….quello nel quale non commetto atti dannosi contro il prossimo non per la paura della punizione ma per l’amore che si ha per il prossimo.

3) Gesù e Padre Pio (che poi oggi è San Pio) avevano un energia ed una luce fuori dal comune e questo non capita spesso e come tutti noi combattevano contro il demonio…però per me il demonio è quello che sta dentro di te e si chiama “egoismo”…che poi è il contrario dell’amore.

4) Pregare è giusto ma se invece di pregare per scacciare qualcosa si pregasse affinché l’amore possa pervadere ogni essere umano forse si avrebbero molti più risultati. Sempre personalmente non dico il rosario ma recito 108 volte al giorno un mantra (Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo) e questo con l’idea che possa arrivare ad ogni singolo essere umano….non chiedo che mi vengano rimessi i peccati….li rimetto io ai miei debitori e senza aspettarmi o augurarmi lo stesso trattamento…

5) Il miglior modo per far persistere una debolezza è combatterla…..(in senso lato mi riferisco anche agli esorcismi)…restituirle “amore” spegne l’odio…

Ripeto … questo lo dico a titolo personale…e senza alcuna presunzione di essere io quella che ha ragione.

La tolleranza e la pazienza sono virtù e non debolezze…coltiviamole

Utha