Chiudi

Rispondi a: Un saluto a tutto.

#54718
Anonimo
Inattivo

@ alceste,

Scusami alceste per avere sottolineato, l’importanza di non fare confusione con i termini; è chiaro che non è diretto a nessuno in particolare, ma a tutti in generale.

Il motivo per cui faccio quella precisazione, è estratto da uno dei tanti insegnamenti ricevuti nel tempo. Siccome anche noi, inizialmente, usavamo i termini “spirito”, “entità” e “anima” per indicare più o meno la stessa cosa, allora hanno ritenuto importante portarci un distinguo, una specificazione, affinché imparassimo il significato dei termini (inutile dirti che il cazziatone era diretto a me in qualità di direttore del cerchio.

Però, posso dirti che mai in vita mia ho apprezzato così tanto di essere ripreso come in quella circostanza; come per incanto tutto appariva più chiaro, come per incanto prendevano vita le parole comprese “tra le righe”, tipicamente poco raggiungibili senza previa preparazione, e gli insegnamenti da quel giorno mi sono apparsi molto più chiari, e conseguentemente, più chiare le spiegazioni che davo al gruppo.

La precisazione che ci portò questo Maestro è la seguente:

Lo Spirito detto più propriamente Spirito Padre), non può incarnarsi, essendo esso un’emanazione della Grande Luce, e come tale, detentore di una grande conoscenza. Se si incarnasse, quale valore dare ad una prova affrontata con le soluzioni in mano all’esaminando?

Allora lo Spirito, emana a sua volta l’entità (o personaggio) la quale possiede il minimo indispensabile della conoscenza del suo Spirito Padre, quel tanto che dovrebbe essere sufficiente per tentare di superare la “prova”.
Ritengo inutile spiegarti che la “prova” è la prossima incarnazione, ma lo faccio perché potrebbe servire a molti altri.

Ed infine “l’anima“.
Che cos’è l’anima? L’anima, altro non è che l’afflato, quell’energia, che mantiene in vita il corpo per tutta la durata della prova dell’entità. Tant’è vero, che non appena l’entità ha finito il suo ciclo vitale (nel senso che ha portato a termine più o meno bene la sua prova), l’entità lascia il corpo, subito imitato dall’anima, la quale, non essendo più di alcuna utilità, si dissolve immediatamente.
Il termine “ha esalato l’anima”, non è mai stato più appropriato, spiritualmente parlando.

Ci ha spiegato inoltre, che il corpo umano, altro non è che una specie di robot, con un destino già delineato, e che l’entità, prima di reincarnarsi, può visionare, per valutare se è idoneo o meno ad apportargli l’attenuazione del suo bagaglio karmico scelta, che come ben sai l’entità fà, prima di reincarnarsi… poi ci sono una serie di procedure, delle quali se vuoi ne parliamo nella sede più opportuna

Mi scuso se ho provocato uggia, ma la mia pedanteria è l’arma vincente che mi ha permesso di ottenere quegli ottimi risultati con i gruppi che finora ho avuto il piacere e l’onore di preparare.

Un caro saluto :) :) :)