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Rispondi a: Come prepararsi per le sedute medianiche.

#54462
Anonimo
Inattivo

Bene, credo sia il caso di inserire qualche altro consiglio su come approntare un gruppo medianico

Ancora consigli per i gruppi (Padre Aurelio)

Per contattarvi, scegliendo fra le varie vie di trasmissione quella che le resulta più facile, una entità ha l’assoluta necessità di servirsi di un canale valido, e cioè di una mente fisica in grado di percepire ed elaborare i concetti che le vengono inviati, e però difficoltoso è, per noi, centrare il soggetto adatto fra il bailamme di esaltati e truffaldini alla ricerca di guadagni o di notorietà, e pure, talvolta, di un inconscio bisogno di conforto! E se a noi spetta di evitare gli psicotici o gli impostori, a voi spetta altrettanto, a mente tenendo che i veri medium, sensitivi e veggenti, collocati son fra le creature più schive e semplici! Quelle che non si espongono e non chiedono! Mi dimanderete: Se disponiamo di un mezzo di codesto tipo, possiamo aver certezza della veridicità di ciò che dice? La mia risposta è SÌ, se ciò che trasmette trova un riscontro concreto!
Una volta, ad un gruppo novello, l’entità presentatasi disse: Prima di darci credito, attendete le PROVE della nostra sincerità! Ed è esatto, poiché le entità oscure assai astute son e sempre in agguato per infiltrarsi, inquinando il tutto e godendo dell’inganno che vi lusinga o v’impaura, spingendovi a ricorrere a tanti inefficaci esorcismi! Ma, figli cari, siete voi medesimi, sovente mal aggregati e compattati senza criterio ad attrarre spiriti di tale genere, a causa di una simbiosi che è tradotta esattamente così: OGNI SIMILE AMA IL PROPRIO SIMILE! Perciò, mai abbastanza insistiamo a raccomandarvi l’armonico equilibrio del gruppo e la serietà e intelligenza delle domande che ponete! E comunque, i contatti soprannaturali con l’Oltre restano la PROVA INCONFUTABILE della Realtà delle nostre due dimensioni, che divise e nettamente distinte fra loro non sono, bensì compenetrate e conseguentemente influenzate l’una dall’altra. CIELO E TERRA SON UN TUTTO UNICO NATURALE come il NASCERE conseguenziale è al MORIRE! Soltanto l’ottusa razionalità della materia può rigettare codesta realtà, beffe facendosi dei suoi sostenitori e adducendo opposizioni ridicole che son fantasie di comodo, nel tentativo di spiegare… l’umanamente inspiegabile!
Degni di commiserazione son gli scettici e assai male resteranno allorché prenderanno coscienza della loro ignorante presunzione! Perché v’assicuro, figli cari, che non v’è uomo più dotto o più potente che – tornato al mondo spirituale – non sia costretto a riconoscere tutta la propria aleatorietà e pochezza, e mai più vanto si farà del rango e del sapere suo terreno!

Padre Aurelio

Suggerimenti per i gruppi

Figli cari, dir si è, e però pensiero continua a seguirvi, diligentemente annotando migliorie vostre de’ quali rallegrami. Detto ho di già che ogni energia attorno a Mauro or concentrarsi deve, perciò accontentatevi di qualche esperienza che trance profonda non comporti. Piuttosto auspicabile sarìa incontri che servano a ripasso di temi di già proposti.
Ciclo novo soddisfarvi e stupirvi podarìa, se sforzo farete di maturare. Noi, pronti siamo al meglio donarvi e pur medium vostro, per ciò soltanto in voi sta deficienza, ché ancora non comprendete che, a riunioni spirituali, presenziare dovete co’ stato di spirto adatto! Grandissimo errore l’inverso è! Bando, quindi, a sfoggi vanesi, a ciarle, a critiche, e soprattutto a risentimenti sotterranei. V’è qualcuno fra voi che assai di più interessato è a rivalse sue stolte, piuttosto che a’ valore di insegnamenti nostri! Attenzione faccia, codesta irrequieta e rancorosa creatura, a mutare il Sentire o costretti saremo a escluderla, (in compagnia di qualcun altro, di già deciso di escludersi da sé…) Non aspirate a grandi voli se da terreni lacci liberare non sapete l’ali! Le cime spirituali fatte son pe’ veri, coraggiosi, solidi scalatori, e non pe’ coloro che, pe’ incostanza o pigrizia, s’accuccian a’ piedi de’ monti…
Vi benedico Sante

Ancora consigli per i gruppi (Sante)
I
l resultato dell’operare nostro, eguale è a quel d’una maldestra cucitrice che, dopo tanto faticoso agucchiare, ritrovasi a sfilar d’un colpo il lavoro suo paziente, avendo essa dimenticato di fare il nodo all’estremità! Molte promesse maravigliose inviate vi son state, e ancor di più parole di sprone a sforzo compiere ai fini di migliorarvi. Molte entità intervenute son, fugacemente o lungamente, impartendovi lezioni che, sul momento apprezzate, da pochissimi di voi, in pratica, son state messe! Conto esatto fate di vari nomi sotto i quali presentati ci siamo, e pur conto onesto fate di quel che recepito avete da codesti insegnamenti. Presenziare alle riunioni sta diventando un impegno inutile. Sì, inutile e gravoso per noi è, se soltanto serve a fornirvi l’alibi per scambiarvi tante ciarle insulse (o per qualcuna, a sfoggio fare della propria fisicità e del proprio abbigliamento…) Poi, alcuni vi son che assai delusi si proclamano data la modestia de’ resultati, ritenendo aleatorie le promesse nostre iniziali, ma pensieri e comportamenti di certi elementi favorire non ponno avanzamenti di sorta! Altri vi son, che pur gli scritti nostri contendendosi, senza neppur rileggerli una sola volta li seppelliscon nei loro cassetti, e ancor altri vi son, che presentasi non con mente serena, bensì inquietata da ogni sorta di scorie materiali, quali peso delle quotidiane difficoltà, tensioni, vecchi rancori, che braci son sotto la cenere apparentemente definitiva, ma che in realtà braci son pronte a divampare e tutto distruggere, alla prima occasione!
Invece che nel profondo della coscienza scrutarvi (salvo qualche eccezione), tutti d’accordo siete nell’addossare ogni colpa dei mancati progressi ai vostri medium, allorché impegni vitali o deficienza di salute ad assentarsi li costringono.
Proposti cento volte vi siete di riunirvi pur in mancanza loro. Quante volte ciò è accaduto e quanti di voi presentati si son a tali convegni? La verità è che in mancanza di trance e del mirabolante che scaturire po’, conseguentemente, l’interesse vostro resulta assai assai diluito! E per ultimo, vi dico che a proporre continuate sempre nuovi ospiti, e disposti noi siamo a l’accettazione di chi avverta il desìo dell’esperienza, e però giudico che innanzitutto meglio sarebbe ordine mettere fra voi, finalmente solide, vere basi gettando d’un gruppo meritevole dell’Opera nostra. Riflettete Figli!
Vi benedico
Sante

Ragazzi, la vogliamo aprire qualche discussione?

Roberto