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Rispondi a: La paura della morte.

#52095
Anonimo
Inattivo

la battaglia è come quella tra creazionisti ed evoluzionisti … insomma persa in partenza perchè ci sono, come per i cavalli da crsa, un bel paio di paraocchi dati da preconcetti e insegnamenti …

di fatto al paura della morte non esiste
esiste la paura di non poter più vivere

di fatto le persone, i più, non si interrogano sul dopo, o se lo fanno si domandan e sperano che sia simile all'”ora”, ma si interrogano a cosa succederà nell'”ora” senza loro. Si preoccupano dei legami emozionali che si romperanno e credono che anche di la vi sarà dolore per questa separazione. Di fatto i più pensano a ciò che gli mancherà di quello che “ora” anno.

Vedo ben poca gente che si preoccupa del dopo, ma molta che sa esattamente che cosa dovrà lasciare.
Di fatto il non comprendere che ogni cosa che circola attorno a noi, durante la vita terrena, è un mezzo per arrivare a qualcosa di differente dal possesso puro e materiale, genera questa ansia per la morte stessa, come non conoscenza, come strappo occulto. Il legame che viene creato è trreno e ci lega alla terra attraverso il primo chakra da cui si attinge energia, ma questa energia li si blocca creando radici difficili da spezzare e non sapendole innalzare, almeno i più, verso luoghi più alti per liberarla e liberare noi, crea una catena che avverte la mente che sogghignante non fa altro che il suo lavoro, quello di contrastare la nostra capacità decisionale e di crescita spirituale .