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Rispondi a: Contatti.

#45374
Anonimo
Inattivo

Ho letto il tuo messaggio sulla mia casella di posta.

Grazie, sei gentile.

Oggettivamente non credo che sia il caso che io continui a condividere le mie esperienze.

L’interesse per la tecnica a me pare che in questo gruppo prevalichi l’interesse per la realtà.

Non trovo empatia e mi pare si trascuri l’aspetto umano, dimenticando che i contatti, quelli veri, si sviluppano attraverso l’essere umano.

Mi rendo conto di essere fuori dalla norma ed è risaputo che coloro che non si conformano ai branchi, coloro che scelgono di procedere prevalentemente da soli, sono visti con sospetto, sarcasmo, ironia. Io non cerco ciò né voglio condividere certe esperienze con chi non sa ascoltare, malgrado l’impegno e la ricerca, soffocata da una teoria che stenta a trovare reale applicazione sul campo.

Ho percepito un celato sarcasmo e un tono di superiorità che non sono adusa a rivolgere agli altri e non gradisco venga rivolto a me.

Per quanto riguarda il mio modo di scrivere, questa è la mia attuale occupazione, giacché sono diventata invalida e inabile a svolgere un lavoro “regolare” (prima lavoravo nella ricerca medica). D’altra parte è da sempre che scrivo e pubblico, sotto varie identità.

Non dimenticherò, comunque, il fratellino della tua mamma. Ho chiesto ai miei contatti. Se avrò notizie ti informerò senza dubbio. Impazzisco all’idea della sofferenza dei bambini: loro sono puri e non meritano la sofferenza del mondo bestiale. Sto chiedendo di poterlo aiutare. Vediamo cosa riuscirò a ottenere.

ciao

Elisabetta