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Rispondi a: Un rituale satanico??.

#39804
Anonimo
Inattivo

Cara maddy1983, innanzitutto mi dispiace per le tue disgrazie (spero niente di grave) ma mi sembra di capire che riesci a conviverci allegramente, con filosofia…
In effetti a molte persone alcuni simboli possono dare un certo fastidio poichè magari ricordano qualcosa di ancestrale del loro inconscio o perchè corrispondono, anche se tracciati inconsapevolmente, ad alcuni archetipi collettivi.
Molto spesso, però, il loro uso quotidiano “sfuma”, come per incanto, il REALE, ed a volte, crudele, significato di un simbolo. L’esempio più eclatante è quello della croce: è divenuto da simbolo di uno strumento di morte a simbolo di redenzione; dal disgusto iniziale genera ora devozione; dalla paura della morte stimola la fede…
Immagina di usare, con lo stesso significato, la sedia elettrica e vedi se ORA (senza le continue riproposizioni secolari) e tu da SOLA ottieni lo stesso effetto della croce: sicuramente no…
I simboli, per definizione, non sono SPIEGABILI: essi parlano da soli al cuore degli uomini e la loro potenza deriva anche dalle reazioni che a delle anime predisposte possono provocare.
Ecco come i massoni usano i simboli: strumenti pedagogici per comunicare certi concetti (non li chiamo VOLONTARIAMENTE segreti…) utilizzati ed utilizzabili solo da loro in determinati contesti rituali, che esprimono con un segno un intero mondo.
Il vero occhio massonico non è quello dentro il triangolo; quest’ultimo si ritrova in moltissime culture medio-orientali, non ultimo nel cristianesimo: rappresenta l’occhio onniveggente della Provvidenza di Dio ed esprime concisamente anche il concetto di trinità.
La vera massoneria non ha nulla di satanico o criminale perchè mira al bene ed al perfezionamento globale (anima/corpo) dell’uomo; purtroppo alcuni dubbi personaggi, come in tutte le cose umane (vedi cattolicesimo), hanno intorbidito i reali intenti dell’istituzione, rendendola aliena alle simpatie dei più.
Spero di non averti annoiata…