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Rispondi a: Che succede una volta che si muore?.

#37605
Anonimo
Inattivo
karasciò wrote:
ok hanno un’anima anche loro…e allora perchè noi,che siamo animali come loro non siamo diversi in nessun modo,abbiamo bisogno di Dio?non vi viene in mente che il fatto che l’uomo potendo farsi delle domande sulla vita,sul senso della vita ha trovato questa soluzione “facile”? il cane non si fa domande sulla vita,quindi non ha una fede e comunque quando morirà andrà in un ‘aldilà…e noi non potremmo andare in un aldilà senza credere in niente? d altronde l’anima è anima per tutti! perchè solo noi dobbiamo credere in qualcosa?

l’anima secondo me non esiste perchè noi siamo fatti di cellule che per ogni animale o pianta si sono evolute in modo differente…in noi le cellule per qualche strano motivo hanno fatto in modo di darci un cervello fatto in questa maniera,il fatto che noi parliamo,ragioniamo è solo dovuto al modo in cui siamo fatti! quello che voglio dire è che se noi “pensiamo” è dovuto alla natura che ha creato un qualcosa che funziona cosi…il perchè? non lo so e credo non lo sapremmo mai..

sicuramente noi potremmo anche rinascere cani,dato che il cane è formato da materia come noi! in questo senso secondo me possiamo rinascere in qualcosa di diverso…il fatto che noi crediamo a qualcosa dopo è dovuto al fatto che l’uomo ha paura della morte,vorrebbe ci sia davvero qualcosa dopo e quindi si è inventato un’aldilà ( che può essere reincarnazione,paradiso…)

il modo in cui siamo fatti e funzioniamo segue delle leggi (reali),non dobbiamo mettere l’anima al posto di leggi naturali!

mi rendo conto che non posso essere chiarissimo data l’ora e la complessità dell’argomento :)

Io invece la penso diversamente sia da te sia da Maddy. Credo che tutti abbiano un’anima ma l’uomo, per le sue capacità superiori (il pensiero, il linguaggio, la scrittura) sia destinato a qualcos’altro. Sinceramente quindi il problema dell’anima degli animali non me lo pongo semplicemente perché non sarebbe risolutivo.

Mi rendo conto che potrebbe sembrare una visione troppo ottimistica, ma vi assicuro che se c’entra una buona dose di spiritualismo non c’entra nulla la religione. Gli appassionati di Voyager hanno senza dubbio ascoltato i testimoni di esperienze di quasi morte dove essi vedevano il loro corpo dall’alto, poi una luce, i loro cari ed uno “schermo” dove ripercorrevano i momenti salienti della loro vita. Io non credo che tutti mentano o che tutti siano in malafede.

Le esperienze d’ipnosi regressiva dove le persone ricordano delle loro vite precedenti sono un’altra prova tangibile che la vita non finisce con la vita materiale. Infine, le esperienza di gente che addirittura sembra ricordare di aver vissuto un’altra vita (vedi il topic “il bambino che visse due volte”), portano ad una conclusione dettata dalla logica più che da altro, al di là degli interrogativi insoluti non possiamo negare l’evidenza di cui almeno sono fermamente convinto: non si muore, si vive un’altra vita.

Per darvi un’idea di ciò di cui sto parlando ecco un filmato che credo non si discosti troppo dalla realtà:

[url:33xidhmz]http://www.youtube.com/watch?v=5MLYsjdmmC8[/url]