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Rispondi a: quanto può l’uomo essere insensibile?.

#30124
Anonimo
Inattivo

sinceramente gen? non ci vado mai dal mc donald… forse sono l’unica “sfigata” ma a me quella carne fà senso da quando avevo 16 anni , 14 anni fà…
cmq, compro ancora la ferrero che non ha certo un comportamento sociale accettabile e ancora non ho contattato l’associazione per il cibo direttamente dal contadino… (per essere sincera) non sono certo una santa e non sono migliore di nessuno di voi, ma mi rendo conto che come dicevi tu il mondo è malato, e non è più il tempo di stare a guardare e basta

ed il capitalismo per rispondere a Karasciò è il perno del cancro…
Il capitalismo è lo sfruttamento sociale e territoriale più diffuso ed accettato, questo perchè miriadi di prodotti ci arrivano confezionati in carte colorate ma in realtà pochi sanno come funzione il meccanismo,
Le maggiori risorse naturali sono nel terzo mondo, i paesi che hannno il petrolio vi siete mai chiesti come mai sono i più poveri e maggiormente in guerra nonostante che abbiano l’oro nero?
Sapete a chi “appartiene” quell’oro e chi lo sfrutta?
Le società che maggiormente sfruttano i paesi più poveri sono in America l’america riesce a consumare un 3° delle capacità della terra di produrre risorse, le maggiori banche mondiali sono Americane, è logico che se anche l’Europa arriva al primato negativo Americano non ci saranno più risorse per i paesi del terzo mondo, è per questo che molte persone muoiono di fame!
Il capitalismo non è altro che il sistema di sfruttamento di persone e risorse che porta a pochi la ricchezza di molti, tramite governi che non si occupano più del loro popolo ma delle loro aziende più importanti, tra queste le banche (vedi la grande crisi Americana del 29 e del 38)
Il capitalismo vincola lo sviluppo economico alle multinazionali (ed io ci lavoro in una SINCERAMENTE quindi come sopra non sono una santa che viene quì a farvi una morale su cose di cui non ha nessuna esperienza) che hanno soci ricchi e potenti, ma questi investimenti sono molto diversi rispetto alle piccole aziende, le banche investono indirettamente in queste società che comprano con soldi che non sono reali ma che sono debiti bancari e cercano sempre di più di vendere i propri prodotti prima che le fatture dei fornitori arrivino ad essere pagate perchè così il prodotto al fornitore lo paga direttamente il cliente ed il ricarico minimo che fanno è come se fosse già pulito dalle spese più grosse, per far questo devono AUMENTARE LA TANTO DECANTATA PRODUTTIVITà che altro non è che la velocità dei passaggi che ricadono sui lavoratori finali, gli amministratori di queste aziende hanno stipendi da paura arrivano in media a 400 volte lo stipendio di un impiegato
questo non è un caso ma è una truffa perchè in una piccola azienda è il datore il prima a rischiare perchè è lui che sceglie le strategie di imprenditoria, mentre nelle grandi aziende i dipendenti tengono sulle spalle, anche grazie ai contratti di lavoro risicati il peso di tutte le crisi economiche perchè l’investitore NON ACCETTA DI PERDERE DENARO INVESTITO PER NESSUN MOTIVO, e la crisi non gli pesa, questo porta ad un impoverimento continuo della maggior parte della popolazione anche perchè le AZIENDE DI DISTRIBUZIONE MULTINAZIONALI comprano prodotti da PRODUTTORI INTERNAZIONALI che producono i propri prodotti per lo più in paesi poveri che sfruttano il lavoratore pagandolo anche 50 euri il mese, capisci che questo meccanismo stà rendendo il mondo sempre più incasinato? perchè il lavoratore affamato non si lamenta, non ha tempo per fare scioperi e non può perdere il posto di lavoro perchè se ad esempio io (che ho iniziato questo lavoro da ragazzina ingenua) smetto di lavorare lì il mutuo che pago con l’intero stipendio con cosa lo pago dopo? immagina chi ha ancora meno di me, che una casa con luce ed acqua se la sogna… ed i soldi gli servono solo per mangiare…

se poi consideri che i prodotti costruiti sono fatti E TI ASSICURO CHE NON è UN MODO DI DIRE per rompersi in media entro i 4/5 anni e quasi mai per superare i 10 e sono prodotti con materiali che producono tossine che nello smaltimento non si volatilizzano ma restano nell’aria e nel terreno circostante lo smaltimento il pianeta o come spero il sistema continuando su questa strada è destinato ad implodere…

Lo sai dove finisce la maggior parte delle scorie chimiche indistruttibili? Nei paesi proprio dove lavorano a pochi euro… secondo te è un caso? E credi che l’Italia si salvi? e perchè dovrebbero salvare l’Italia se non hanno risparmiato buona parte del mondo!?

non và tutto male in Italia ma non và nemmeno bene, mi “occupo” di politica su internet, cerco le sentenze e gli articoli, c’è tanto tanto ma proprio tanto che in tv non viene passato, e non per sentito dire, le nostre responsabilità sono certo minori di quelle di altri, e non dico che bisogna immolarsi alla causa, ma se ogniuno di noi nel suo piccolo fà qualcosa, inizia semplicemente a fare qualcosa, anche di piccolo, ma alla sua portata segliamo semplicemente di smettere di fregarcene e di fare un piccolo passo, credo che il mondo avrà ancora speranza.

non parlo in astratto ma Karasciò non ti dò ne link ne articoli, non perchè voglio che ti fidi di quello che ti dico, ma perchè vorrei che cercassi da te le informazioni, così potrai farti le tue idee su quanto ti dico, e le prove ci sono, le ho lette.