Chiudi

Rispondi a: botti e vetri che tremano per metà italia.

#29881
Anonimo
Inattivo

Aspetta pure.

Su altri siti ho trovato questo:

Inoltre un bang sonico non si sente da firenze a mirandola; è un fenomeno d’onda d’urto che si verifica quando il mezzo supera la velocità di propagazione del suono; ed è fortemente direzionalizzato, significa che si puà sentire a 10, 20 kilometri di distanza nella parte frontale del veicolo, dietro al veicolo è un fenomeno limitato.

Quando eravamo cinni negli anni 80 gli aerei facevano i Bang sonici e quando li facevano si sentivano dei bei botti; ma se un botto lo sentivi a Modena non è che a Firenze tremavano i muri.

Se un Bang sonico viene avvertito come un BOATO a firenze a MODENA NON si sente UN BOATO !

Secondo me gli è scappato un Missile”

e poi ancora:

“Vado a memoria, i boati nella bassa si son dempre sentiti anche in anni passati; boati anche di fortissime intensità; sempre spiegati con insoddisfacenti tesi di “bang sonico”.

I bang sonici hanno caratteristiche molto differenti dai Boati che ricordano le esplosioni. Sono come tuoni bassi e diffusi, scemano in maniera lenta lasciando una coda. Inoltre si percepisce CHIARAMENTE che vengono dal Cielo benchè la direzione non sia evidente.

Oggi siamo poco abituati ai bang sonici perchè i jet militari di solito prendono velocità sul mare e non sulla terra ferma.

Però se un aereo prende velocità sull’ adriatico NON è che il BOATO si sente in Croazia, a trieste e a Lido di Spina.

Provate a pensare quando bombardavamo la Ex Jugoslavia.

SE la portata di un BANG SONICO fosse da GROSSETO a MODENA prendete una cartina e guardate. Quanti migliaia di BOATI avremmo dovuto sentire in quei giorni dove da Piacenza e Rimini partivamo CENTINAIA di missioni al giorno ?”

Cercando con google ho trovato un blog in cui il tipo ha dubbi su come mai si sia sentito a a tale distanze e uno che si identifica come ex pilota militare commenta cosi:

Nessun mistero poi nel fatto che i botti si siano sentiti in un raggio così esteso; fintanto che i velivoli procedono supersonici, lungo la rotta vengono percepiti i bang (che non sono scoppi singoli bensì un boato compresso che si sposta nella direzione di volo a circa 300 metri al secondo). Il cono di onde sonore che si propaga dietro al velivo in volo si comprime sempre di più all’avvicinarsi della velocità di mac1 (che varia in base a diversi parametri quali temperatura e pressione dell’aria). Superata la soglia sonica, il cono d’onda è talmente compresso che quando il suono raggiunge il terreno risulta essere un unico botto (in pratica non si sente nulla prima che arrivi e non si sente quasi nulla dopo che è passato; solo nell’istante in cui il suono compresso transita si sente quella che appare come un’esplosione). Quindi lungo tutta la tratta di volo le persone hanno sentito il suono compresso di due velivoli supersonici che stavano recandosi, in tutta fretta, ad intercettare un velivolo per accertarne la provenienza. Quasi sempre si tratta di velivoli civili di compagnie “al limite della sopravvivenza” fuori rotta per risparmiare sui costi del carburante. Soprattutto ora che l’Europa ha messo al bando diverse compagnie considerate poco sicure.