Chiudi

Rispondi a: I vostri “poteri”.

#28405
Anonimo
Inattivo

Salve…pian piano sto leggendo tutte le sezioni del forum che più m’interessano. Come qualcuno dice (non se ne abbia a male se non ricordo il nick ma dovrei rileggere tutto), non sono d’accordo nel definire queste “capacità” dei doni. Nel linguaggio comune ricevere un dono o farlo è qualcosa che ci trasmette positività, appagamento, contentezza e cmq prevede che prima non lo si avesse. Talvolta queste “capacità” nascono appunto con noi, non ce le siamo andate a cercare e probabilmente c’è chi nemmeno vorrebbe mai averle avute, non c’è stata data la possibilità di scegliere se averle o meno, esattamente come il colore degli occhi o dei capelli.
Quando si scopre, spesso in seguito ad avvenimenti particolari, di “essere diversi” dal resto del mondo, può capitare che la prima reazione è temere di essere disturbati mentalmente…Se poi si è molto giovani è ancora peggio, perchè non si ha la capacità di discernimento e l’intera infanzia e adolescenza potrebbe essere compromessa a scapito della spensieratezza che dovrebbe contraddistinguerla.
A seconda della “capacità” di cui si è investiti, quello che succederà potrebbe essere davvero per nulla gradevole, vedi il caso di brutti sogni premonitori o di percezioni in veglia di quel che succederà, come la morte di un caro o di un disastro.
Io non so per quale motivo c’è chi nasce con queste particolarità e chi invece è sereno e non ha idea di cosa siano, non so con quale criterio la natura o chissà che altro, sceglie il soggetto “da sensibilizzare”, ma resta che spesso viene da chiedersi: Perchè proprio io?
Purtroppo una capacità difficilmente è isolata, è associata ad altre e la loro compresenza rischia veramente di mandare in tilt il cervello umano.
Per la mia esperienza diretta, acquisita in tanti anni di ricerche, la prima manifestazione di una serie è l’empatia. Il più delle volte quello che colpisce di primo acchito, è proprio la smisurata sensibilità che riesce a farci percepire i pensieri, gli stati d’animo delle persone che abbiamo attorno. Inizialmente si cerca forse di non darci peso ma, quando arrivano i primi riscontri obiettivi, si capisce l’entità della cosa e si esclude la coincidenza. Per me è stata la prima spia che mi ha messa in allarme, avevo solo 5 anni ma da esperienze di altre persone cui sono venuta a conoscenza, è una piccola lampadina rossa comune a chi è investito, suo malgrado, da queste capacità.