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Rispondi a: teoria degli antichi astronauti.

#28274
Anonimo
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ma scusate di antichi astronauti si parla anche nella bibbia con i nefilim.

Nefilim
L’appellativo Nefilim presente nell’ Antico Testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’ incrocio tra i “figli di Dio” e le “figlie degli uomini”
Il nome
Nella Bibbia la parola nefilim viene spesso tradotta come giganti o titani, mentre in altre traduzioni si preferisce mantenere il termine nefilim.
Alcune versioni parlano di eroi famosi, guerrieri caduti o ancora angeli caduti e un’ennesima traduzione potrebbe essere quelli che fanno precipitare gli altri giacché il nome deriva dalla radice semitica nafal[1], che significa cadere.
I riferimenti biblici
Nella Genesi (Genesi 6:1-8) si legge:
« 1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, 2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. 3 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni».
4 C’erano sulla terra i Giganti (Nefilim) a quei tempi – e anche dopo – quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.
5 Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. 6 E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. 7 Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti». 8 Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore. »
(Genesi 6:1-8, versione CEI-Gerusalemme)
Gli angeli caduti
L’ origine dei Nefilim comincia con una storia di angeli caduti. Shemhazai, un angelo di alto rango, comanda una setta ribelle di angeli in una discesa sulla Terra per istruire gli umani nella conoscenza del bene. La tutela viene portata avanti per pochi secoli, ma presto gli angeli cominciano a sedurre le femmine umane. Dopo essersi intrattenuti piacevolmente con loro, gli angeli caduti istruirono le donne nella magia e nello spergiuro, si accoppiarono con loro, e diedero luogo ad una progenie ibrida: i Nefilim.
I Nefilim erano giganteschi nella loro statura. La loro forza era prodigiosa ed il loro appetito immenso. Dopo aver divorato tutte le risorse della razza umana, cominciarono a mangiare esseri umani. Questi Nefilim attaccavano ed opprimevano gli umani ed erano la causa di massicce distruzioni sulla Terra.
L’interpretazione ebraica e cristiana
La visione tradizionale ebraica, derivata dal Libro di Enoch, era che i padri dei Nefilim, i “figli di Dio”, erano i cosiddetti Grigori (anche noti come i Guardiani ); comunque, esiste qualche controversia su questo punto[2].
Alcuni commentatori hanno suggerito che i Nefilim fossero ritenuti i figli di divinità proto-ebraiche, e che rappresentino l’emersione di alcuni aspetti della primigenia religione ebraica non ancora mondata di aspetti paganeggianti, e che molti di questi dettagli siano stati cancellati da successive edizioni della Torah. Alcuni pensano che questo passaggio sia servito di appiglio agli ebrei monoteisti per poter tollerare o forse conciliare i popolari eroi semi-divini pagani con la loro cosmogonia.
Tale ipotesi è ovviamente respinta da quanti credono invece che la Torah sia stata rivelata direttamente da Dio e che dunque essa non può essere stata alterata in qualche modo, salvo cadere in una grave forma di eresia allorché si contestasse il principio dell’assoluta immutabilità anche di una singola lettera della Bibbia, così come essa ci è pervenuta nelle pergamene originali in lingua ebraica della Torah, con la disposizione dell’immediata distruzione della variante rispetto all’originale.
Altri esegeti, specialmente cristiani e in particolare appartenenti alla Chiesa ortodossa etiope e alla Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni, suggeriscono che i “figli di Dio” (benei elohim, ??? ??????) in realtà fossero personaggi storici del passato, completamente umani, divinizzati dalla tradizione orale. I “figli di Dio” sono quindi individuati come i discendenti di Set, mentre i “figli degli uomini” come i discendenti di Caino. A conforto di questa ipotesi si richiama il fatto che lo scopo del diluvio universale inviato da Dio era quello di spazzare via dalla Terra quei nefilim che si erano resi così orgogliosi e depravati ai tempi di Noè.

per me potrebbe essere gli antichi astronauti