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Rispondi a: I segreti dell’esorcismo.

#26755
Anonimo
Inattivo

Marcello, il modo in cui credi all’esistenza del male sicuramente passa in secondo piano…l’importante è crederci perchè lui affonda le sue radici proprio nell’incredulità del mondo. Chiamala entità, chiamala come vuoi ma la cosa veramente importante è non cadere nell’errore, come fanno in molti, di credere che esso sia solo una nostra elucubrazione mentale.
Il male esiste. Il male puoi chiamarlo come preferisci se non sei religioso ma non puoi negarne l’esistenza. Il male è qualcosa che può assumere un corpo materiale o immateriale a seconda delle circostanze. Voler trovare una risposta certa alla sua origine per chi non è credente credo sia difficile, per chi crede in Dio il male ha origine da Dio: è stato generato per fare del bene ma ha scelto di operare diversamente. La visione cristiana risponde a tutte le domande sull’origine del male, mente la visione di chi è ateo o agnostico resterà probabilmente offuscata per sempre, perchè le mille e più risposte e spiegazioni che si possono trovare e dare non saranno mai soddisfacenti.
Bisognerebbe chiedersi perchè, se si cerca di scacciare il male da una posizione non cristiana, lascia il tempo che trova e il proposito fallisce.
Hai mai sentito di qualcuno che ha scacciato demoni o entità con le sole proprie risorse? Io sono sempre stata agnostica, ho sempre creduto solamente a ciò che vedevo, che aveva una spiegazione razionale. Un bel giorno ho dovuto riconsiderare la questione del male sulla terra, perchè ho visto e sentito le sue manifestazioni, ma l’ho anche sentito contorcersi e non davanti a un uomo qualsiasi: si dimenava in presenza di tutto ciò che faceva riferimento a Dio.
Non parlo di manifestazioni isteriche (come spesso fa comodo pensare). Parlo di segni visibili a occhio nudo.
Se il male è tormentato da tutto ciò che fa riferimento a un Dio cristiano che significa? c’è una risposta per questo?
Quello che dice Chonchu è vero, magari il modo è più dettagliato: Il prete esorcista chiede al posseduto un atto di sottomissione a Dio, può avvenire pronunciando delle parole o baciando il crocifisso, o la bibbia o la sua stola. Se veramente c’è la presenza del male, in questi casi avviene una reazione violenta facilmente distinguibile e difficilmente passabile di simulazione.
Il rituale dell’esorcismo (sopratutto quello antico in latino), prevede inoltre tante parole che vanno a toccare l’orgoglio dell’entità malefica. Le preghiere e le suppliche rivolte a Dio e a suo figlio, affinchè intervengano per scacciare il male, fanno rivoltare il diavolo e lo si può notare senza ombra di dubbio nel comportamento del posseduto. Non è più la persona che è sempre stata, in quel momento la presenza lo usa per esprimersi a parole e ad azioni. Chiunque assiste a un esorcismo non potrà più dire che il diavolo non esiste…te lo assicuro Marcello.
Il male esiste come il bene e non giustifica certo le nostre azioni malvagie, proprio perchè il libero arbitrio ci lascia autonomia nelle nostre scelte, ma le condiziona pesantemente. Tu Marcello hai mai conosciuto una persona posseduta da un’entità malefica? hai mai assistito a un’esorcismo?