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Rispondi a: La speranza aliena.

#26173
Anonimo
Inattivo

Enzo a quando risale quella notizia???
Comunque o sono fuori di testa o sanno qualcosa che noi non sappiamo :?

Last io direi ben altro che “pasticcioni”

Vi posto un paio di documenti vecchiotti:

E’ una storia amara. Non sappiamo da dove veniamo. Non sappiamo dove andiamo.Soffriamo, lavoriamo, speriamo e alla fine scompariamo. Ma che senso ha la vita? E’ questa una domanda che tutte le generazioni si sono poste.
Le religioni hanno cercato di dare una risposta, che non è del tutto ( o per tutti ) convincente. Abbiamo pero’ dei messaggi profetici, che cercano di fare un po’ di chiarezza su questo mistero.
Il Ragno Nero, nella XVI Centuria annuncia che: “cadranno i veli del grande mistero della vita, quando il terrestre incontrerà l’angelico”
E nei vaticini del Solitario di Norimberga si annuncia che: “Magno evento, quando l’uomo parlerà con le stelle. E le stelle riveleranno il mistero della vita e della morte”.
La soluzione del grande arcano è pertanto vincolata al contatto con essere intelligenti provenienti dallo spazio.Solo allora saranno lavcerati i veli, e tutto sara’ diverso.
Che cosa ne sara’ allra delle religioni? Non è facile oggi poterlo immaginare. Alcune potrebbereo rimanere come tradizioni storiche.Altre si adatteranno alle nuove conoscenze.E qui possiamo collegarci a un messaggio profetico rinvenuto nella Francia orientale, dopo la rivoluzione, cioè verso la fine del 1700. Tale messaggio annuncia che: “arrivera’ tempo in cui l’uomo maturera’ un nuovo concetto della vita. Si rendera’ conto di avere un tempo limitato e imparera’ a spenderl nel modo migliore, con l’unico scopo di stare bene e fare stare bene gli altri… Imparera’ ad accettare il bene e il male, il piacere e il dolore, perchè tutto serve. E capira’ di essere solo a combattare la battaglia della vita… solo, ma immerso in un mare immenso di forze, che regolano il tutto. E tutto avviene secondo le leggi di queste forze che resteranno misteriose… L’uomo del futuro sara’ un gigante, perchè il pensiero di essere solo lo rendera’ forte, coraggioso, fermo”.
L’uomo che conoscera’ il segreto della vita sara’ ateo? Alcuni vaticini lasciano intendere che credera’ nelle forze della natura. E capira’ che queste regolano “il tutto”. Sara’ “vaccinato” a ogni tipo di emozione profonda, vivra’ nella cultura della sopportazione e della tolleranza e si rendera’ conto che tutto cio’ che contiene il soffio della vita ha gli stessi diritti.
Pertanto, al centro dell’interesse sara’ solamente l’uomo, ma anche l’animale e la pianta. La nascita e la morte assumeranno valori completamente diversi dai nostri. Non sara’ una gioia immensa la prima, non sara’ una tragedia la seconda.
Saranno solamente l’inizio e la conclusione di un’esperienza, che non portera’ ad alcun premio e ad alcun castigo. Ka vita, forse, sara’ intesa come il passaggio di una carica energetica. E il buonsenso consigliera’ di non attaccarsi molto a questa carica.