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DISCUTIAMO DI PARANORMALE DAL 2001

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ARGOMENTO: Marcello Bacci

Marcello Bacci 3 Mesi 3 Settimane fa #121

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valle ha scritto:
E con Daniel Dunglas Home siamo tornati all'800. Mi viene da piangere.

Quando il medium in questione non c’è più, ci si può basare solo su testimonianze provenienti da un tempo molto diverso dal nostro e, per forza di cose, incomplete.

Ciò lascia aperte tutte le possibilità ma resta il fatto che, nel mondo contemporaneo, casi incontrovertibili (dove è stato possibile andare fino in fondo con le indagini o le verifiche) purtroppo non esistono (non ancora almeno).

Di Home si è detto anche che (proprio come in tempi più recenti Gustavo Rol) fosse piuttosto abile a tenere lontano dalle sue “sessioni” tutti coloro che potevano nutrire dubbi sull'autenticità dei suoi "poteri" e che, quindi, avrebbero potuto scoprire “qualcosa che non dovevano”. Quindi tutto è possibile, che Home fosse un “potente medium”, ma anche che fosse soltanto un abile impostore/prestigiatore...

Mantenere un atteggiamento cauto verso queste "notizie" non significa rifiutare l'idea dell'esistenza del paranormale, ma solo essere prudenti nei confronti di certi personaggi
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Marcello Bacci 3 Mesi 3 Settimane fa #122

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Io penso che la questione sia molto più semplice, una fenomenologia di tipo anedottico (quale quella di Bacci, e di innumerevoli altre legate al paranormale, ma non solo) abbia valore solo per chi è disposto a credervi. Questo per Bacci, per il Cerchio Firenze 77, per Rendhell, per altri 1000 (ma anche di più). Per tutti gli altri il dubbio (in senso lato) è troppo forte per fare si che si possa credere alla buona fede del Bacci di turno, o anche alla genuinità della fenomenologia in questione.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza". George Orwell, 1984
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Marcello Bacci 3 Mesi 3 Settimane fa #123

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Nyma ha scritto:
A proposito dei cori angelici di Bacci, io mi sono chiesta: perché le voci degli angeli non sono distorte come le voci delle presunte entità? Sempre dall'aldilà vengono, sempre di entità immateriali si tratta.


Ciao Nyma, è sempre un piacere. Dopo alcuni mesi che bazzico questo forum, a costo di passare per un ruffianone schermato di bigottismo... :hahahaha: , mi permetto di considerarti una mente pacata nell'informazione e nell'atteggiamento. Considera le rose e la carrettata di cioccolatini che ti avevo promesso, per lo meno raddoppiata... è doveroso.

I cori angelici, beh, gli angeli, in quanto tali, hanno probabilmente una corsia preferenziale... (mi è venuta così, abbi pazienza). Mi rimetto rapidamente in corsia... Sarebbe sbagliato considerare l'aldilà un agglomerato di esseri con le alucce su una nuvoletta che suonano l'arpa e cororeggiano inni al Signore. In fondo l'aldilà non è altro che pura energia pensante, le stesse "voci" confermano chiaramente questo concetto. Da non confondersi quindi con i "veri" angeli, che sarebbero quegli esseri coerenti al Principio Supremo, intermedi fra l'uomo e la divinità.

Un saluto
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Marcello Bacci 2 Settimane 1 Giorno fa #124

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Ciao a tutti, mi è venuta voglia di "rispolverare" questa discussione solo per consigliarvi la visione del seguente video:



Se siete interessati ma non avete tempo o voglia di guardarlo tutto, potete andare direttamente al minuto 19.18, dove si affronta la questione Bacci, anche se io vi consiglio di guardarlo tutto perché secondo me è molto chiaro e spiega una volta per tutte la faccenda. Un saluto!
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Marcello Bacci 2 Settimane 1 Giorno fa #125

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C'era, fino al 2013 (più o meno...) un video su Youtube che filmava James Randi, ex capo del CSICOP ed ex promotore del CICAP, che fu colto in flagrante dal conduttore di un talk-show americano mentre (inutilmente) tentava di piegare una chiave avente lo scopo di buggerare Uri Geller.

Se questo era l'indiscusso "Maestro" dell'osannato Polidoro che fu sorpreso ad imbrogliare per lo scopo di "dimostrare" imbrogli altrui ..., il credito dell'allievo (che spesso lo menziona con vanto) va a farsi benedire. Magari a San G. Rotondo...
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Marcello Bacci 2 Settimane 19 Ore fa #126

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Kit, ci sono membri del CICAP che sono davvero irritanti, questo sì: sicumera, arroganza, nel caso di Randi (episodio che non conoscevo) anche intellettualmente disonesti.... A volte, anche persone - a mio avviso - orribili (tipo uno che vidi in un video di una vecchia trasmissione RAI che sembrava quasi provare soddisfazione nel demolire le convinzioni di due genitori che credevano di essere "in contatto" con il proprio figlio defunto... Davvero triste da vedere...). Ma francamente a me Massimo Polidoro piace, non lo ritengo uno fra i "sopracitati" (indipendentemente dal suo "Maestro"). Tra l'altro, non viene affatto "osannato" come dici: se vai sul suo canale (ma non credo che ci andrai visto che non lo sopporti :hahahaha: ) potrai leggere tantissimi commenti cafoni ed insulti di vario tipo al suo indirizzo... Comunque, non so se hai visto tutto o parte del video, ma c'è una parte dove Morocutti parla di quel povero papà che aveva perso la figlia ed era convinto di intrattenere con lei un "dialogo metafonico". Poi tutto è stato spiegato in chiave diversa. Ebbene, ricordo che circa un anno fa avevo già letto la vicenda, perché era stata narrata tramite un articolo on line che mi piacque particolarmente, proprio perché affrontò tutta la vicenda (analizzata e poi spiegata), con tatto e sensibilità. Questo per dire che non sono tutti dei "Randi"... Da ultima ma non meno importante cosa: indipendentemente dalla simpatia o antipatia che possiamo provare per i personaggi, dobbiamo concentrarci sulle loro argomentazioni... E come negarne la validità in questo video?
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Re:Marcello Bacci 2 Settimane 18 Ore fa #127

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Hai fatto bene, dani, a postare questo documentario. Qui si espone punto per punto esattamente il mio pensiero sulle voci e perfino l'ipotesi truffaldina di Bacci. Il filo che andava nella stanza accanto, veramente di una banalità esagerata. Eppure sono spesso trucchi banali come questo a prendere in giro le persone.

Ma a parte gli espedienti tecnici, che si possono fare in mille modi, la cosa più lampante è che queste voci dal presunto aldilà, che cosa dicono di illuminante? Che non si sappia, sui segreti della vita?
Dicono una serie di banalità terribili, questo dicono.
Da anime che abbiano la conoscenza dell'aldilà ci si aspetterebbe qualcosa di meglio.

Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
Ultima modifica: 2 Settimane 18 Ore fa da valle.
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Marcello Bacci 2 Settimane 17 Ore fa #128

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D'accordissimo con te, Valle.... ma tristemente, è ovvio! Ma quale "scettico" è felice di essere tale?... Nessuno, è ovvio! Si vede che è il ragionamento (che non può né deve essere ignorato), a fare il suo....
Ultima modifica: 2 Settimane 17 Ore fa da dany.
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Marcello Bacci 2 Settimane 6 Ore fa #129

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Ciao Dany, approvo ogni tuo esposto quando non ti lasci prendere la mano dal tuo sangre caliente, dal tuo fuoco che... non brucia, al punto che poi io la pensi in modo diverso non sarà mai un problema per nessuno. Su Bacci dubito che si sia detta la parola fine, io mi fido di più di chi l'ha conosciuto e toccato con mano i suoi risultati, se a qualcuno non è spuntata la bava alla bocca potremo ritornarci.

Massimo Polidoro. ---. Ho già detto, e lo ribadisco, di essere stato un suo sostenitore nonchè fan... (primi anni '90), ma di aver cambiato parere dopo averlo conosciuto a Voghera, così come il suo alter ego Prof. Garlaschelli all'Università di Pavia con i suoi assurdi video (pelli di capra per spiegare la Sindone, sangue artificiale per smantellare quello di S. Gennaro, tagli di lametta sui palmi, per fac-similare le stigmate, ecc). Ammirevoli ed encomiabili (lo feci notare) quando scovano e strapazzano i pseudo maghetti di turno, meno, molto meno credibili quando, tirano volutamente acqua al proprio mulino, vedi apparizioni e... sparizioni in TV, appoggi altolocati come P. Angela, vendite a iosa di libri, oltre 50, nei quali la dialettica sormonta sempre il benestare del malcapitato di turno e fa si che le vendite rendano la rendita...non so se mi spiego, iscrizioni a pagamento al CICAP comprese.

Chi segue M. Polidoro, sa benissimo della confusione (voluta?) che sparpaglia a destra e a manca, l'errore di fondo che sempre ripropone: l'illusionista non è un sensitivo (o quantomeno non lo è necessariamente), lui accomuna molto spesso la Parapsicologia (sbagliando) con gli illusionisti riferendosi a professionisti dello spettacolo, i quali non sono dotati in larga misura di poteri paranormali, ma fanno "leva" sulla psicologia (e non sulla Parapsicologia), fino a produrre fatti di suggestione non disgiunti da fatti di ipnosi collettiva. La Parapsicologia, troppo spesso accomunata a ridicoli soggetti, è tutt'altra cosa, che lui si guarda bene di specificare. Ci sono fatti clamorosi che si guarda bene dal menzionare.

Per esempio non menziona mai degli apporti/asporti narrati negli Annals of Psychie Science. O dei risultati descritti dal Prof. Tarchini a Bologna, tantomeno ha mai presieduto alle sedute di Millesimo o del Cerchio 77 o Navona 2000. Criticare è facile, molto più che cercare prove in un campo minato come il Paranormale, molto meglio distruggere, è meno impegnativo, meglio portare portare prove (indiscutibilmente le proprie...) imitando fino all'esasperazione D. Copperfield. Credo si debba ben distinguere tra ciò che è prodotto dall'intelligenza e dall'abilità, da ciò che invece scaturisce da quelle imponderabili e sconosciute energie psichiche di cui l'uomo è dotato e che si manifestano, appunto, in quella suggestiva (lasciami aggiungere affascinante...) fenomenologia che ci offre il mondo del paranormale.
Un saluto
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Marcello Bacci 2 Settimane 5 Ore fa #130

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Ma Caro KitCarson, tu pretendi che Polidoro svolga le sue indagini come tu ritieni sia meglio e secondo le tue convinzioni?
Non ho poi capito bene un accenno che avevi fatto su un inganno di Randi beccato a piegare una chiave. Se è come penso, Randi stava replicando i trucchi alla Uri Geller, il quale fu ampiamente svergognato in TV, mostrando come si può simulare il fenomeno. Se è questo che accadde, Randi inganna, come ingannano tutti i prestigiatori, ovvio. Se poi il trucco non gli è riuscito bene, ha fatto un trucco eseguito male. Ma Randi non dichiara d'essere in possesso di poteri paranormali. Se è altro che è successo, spiegaci meglio.

Tornando a Polidoro: l'errore di fondo sarebbe secondo te quello di non fare distinzione tra sensitivi e illusionisti?
Questo è un errore di fondo per te che credi nell'esistenza dei sensitivi. Ma per Polidoro i sensitivi non esistono, i fenomeni da essi affermati non esistono e quindi si tratta di trucchi da prestigiatori, o meglio di inganni perché i prestigiatori sono dichiaratamente degli imbroglioni da spettacolo. I sensitivi, se non lo sono, sono imbroglioni e basta.

Accusi Polidoro e il CICAP di fare confusione e poi che cosa porti? Gli apporti, sempre testimoniati in libri. Allora la confusione la stai facendo tu. Polidoro non vuole leggere un libro sugli apporti. Vuole vedere gli apporti.
Il lavoro di Polidoro è molto più semplice. Dici che gli apporti si possono fare? Porta chi li sa fare davanti a Polidoro e vediamo che cosa succede.
Bacci secondo te non era un imbroglione? Allora perché non ha fatto assistere il tecnico del cicap all'esperimento in diretta?
La loro equazione è ancora valida: controllo 100=fenomeni 0; controllo 0=fenomeni 100
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Marcello Bacci 2 Settimane 3 Ore fa #131

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valle ha scritto:
Ma Caro KitCarson, tu pretendi che Polidoro svolga le sue indagini come tu ritieni sia meglio e secondo le tue convinzioni?

Tornando a Polidoro: l'errore di fondo sarebbe secondo te quello di non fare distinzione tra sensitivi e illusionisti?
Questo è un errore di fondo per te che credi nell'esistenza dei sensitivi. Ma per Polidoro i sensitivi non esistono, i fenomeni da essi affermati non esistono e quindi si tratta di trucchi da prestigiatori, o meglio di inganni perché i prestigiatori sono dichiaratamente degli imbroglioni da spettacolo. I sensitivi, se non lo sono, sono imbroglioni e basta.

Riverisco doktor Valle. Non chiedermelo.Ci mancherebbe che mi mettessi a pretendere meno nichilismo dal mio conterraneo Polidoro, bastano le sue certezze e le sue volontà di poter assistere (per credere), previo subitaneo comando, ad istantanee "prove". Si fa prima a condensare un kilo di materia oscura... Da fan ad oppositore, mi sono spesso chiesto il perchè, la "radice" del suo scetticismo condizionato, lui si, da libri, non certamente io caro Valle. E' una ragione difficile da scoprire perchè le ritengo sepolte nel suo sub-conscio o, addirittura nell'inconscio... . Quando ci si trova davanti ad un irriducibile scettico come l'amico Polidoro, a "prova di bomba"... sorge il sospetto che esista in reatà una motivazione nascosta del non credere, probabilmente dovuta a qualche trauma della prima età o comunque legata ad un condizionamento d'importanza (vedi Randi e P. Angela) che lo ha per così dire "marchiato". Le future convenzioni e convenienze (fama, libri, TV, salotti più o meno bene, ecc ecc) lo hanno poi di più indirizzato. Io ho fatto marcia indietro conoscendolo. Lui imperterrito perfeziona e confeziona un di più con video che lo immortalano narcisisticamente con dei primi piani. Si può godere anche così...

Da quanto detto si intuisce che è in genere inutile tentare di convincere uno scettico, a meno che questi provi sulla sua pelle ciò che pretende da altri, ma questo si sa, comporta anni e anni di applicazioni costanti, tempo che l'amico Polidoro preferisce spendere (per poi far spendere) scrivendo libri sull'argomento parapsicologico, sapendo bene che è meglio una gallina oggi che un uovo di colibrì domani... sempre e comunque sulla scia della negazione ad oltranza, verso un fenomeno facilissimamente attaccabile, quasi mai comprovabile non essendo nè fisico nè biologico. Gente come Polidoro, ma anche al me amis garlaschell sanno bene che temi come questi vanno rigettati ed elusi fin dove si può, per la loro intrinseca complessità psicologica e spirituale. Meglio non lavorare sul serio dunque...

Consentimi di aggiungere che il vogherese Polidoro confonde spesso, volutamente o meno, la parapsicologia con l'occultismo. Il suo è un equivoco, sia di valutazione che di giudizio. ma non è il solo, gli da una grossa mano una determinata stampa "facilona", sprovveduta e maleinformante che, facendo le scarpe pure a Polidoro, disorienta l'opinione pubblica, mettendo nello stesso calderone santi, madonne, fatti miracolistici, la parolona "occulto" ecc. così da rendere facile mettere al muro anche le ricerche di quegli studiosi (i parapsicologi) che la indagano con approccio di metedologia scientifica.
Un saluto
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Marcello Bacci 2 Settimane 2 Ore fa #132

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Non sono d'accordo con questo presupposto per cui chi è scettico debba avere qualche strana ragione inconscia oppure un tornaconto economico o di prestigio. Altrimenti si ritorna al discorso dell'altro topic per cui chi la pensa diversamente è "poverino" da compatire perché ha qualche problema. Quanto al danaro, se per Polidoro la caccia al paranormale è diventato un mestiere e ci scrive libri, buon per lui se può vivere di questo.
Lo farei anch'io. Sempre meglio che andare a lavorare :marameo:
Questo però non esclude la buona fede su ciò che afferma e ricerca. Quante persone fanno della propria passione un lavoro? E' sbagliato?

Io sono d'accordo con lui ma non ricevo soldi da nessuno. Non vendo libri, non tengo conferenze, e vi giuro che non sono pagato da Piero Angela per infiltrarmi in questo forum, hahaha! Anche se Piero Angela l'ho conosciuto ed è una persona squisita.
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Marcello Bacci 1 Settimana 6 Giorni fa #133

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KitCarson ha scritto: "Quando ci si trova davanti ad un irriducibile scettico come l'amico Polidoro, a "prova di bomba"... sorge il sospetto che esista in reatà una motivazione nascosta del non credere, probabilmente dovuta a qualche trauma della prima età o comunque legata ad un condizionamento d'importanza (vedi Randi e P. Angela) che lo ha per così dire "marchiato". Le future convenzioni e convenienze (fama, libri, TV, salotti più o meno bene, ecc ecc) lo hanno poi di più indirizzato".

Kit, anche io, come Valle, non sono per niente d’accordo con questa affermazione. Poi, se così fosse, allora si potrebbe dire esattamente lo stesso di chi invece crede.

E poi scusa… quanti libri (oltre ad interviste, seminari, ospitate televisive ecc....) sono stati scritti e venduti in “favore” del paranormale (oppure forse potrei dire "in favore” di chi li ha scritti?...). Pagine e pagine di storie basate veramente su poco o niente, non sorrette da nessuna prova se non dalle affermazioni fatte dagli autori.

Al contrario, esiste altra letteratura che, semplicemente, ti porta dei fatti e poi gli dà una spiegazione chiara, logica e razionale con tutte le prove del caso. Non è necessario credere fermamente nell’autore, sono i fatti che parlano. Poi per carità ognuno è libero di scegliere se credere oppure no al “paranormale”; alla fine si potrebbe scegliere di credere anche senza avere nessuna prova, se lo si ritiene opportuno, proprio come per la religione. Ma nulla vi è di sbagliato o di “limitato” in chi invece preferisce avere un approccio più “scientifico” con la realtà; ripeto, basato sui fatti e non sulla fede.
Ultima modifica: 1 Settimana 6 Giorni fa da dany.
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Marcello Bacci 1 Settimana 6 Giorni fa #134

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Bisognerebbe comprenderci meglio e far comprendere meglio (cito a caso Polidoro...): nessuna ricerca, scientifica o meno, non si basa mai sulla fede, assolutamente. Personalmente (e mi si permetta ne ho ben donde) considero che la Parapsicologia in genere, non ha alcun bisogno di dogmi fideistici, perchè la fede, cara Dany, per sua stessa natura, indirizza e finalizza, mentre le varie forme di Paranormale per essere giudicate con ragione di causa, vanno cercate, provate e vissute in prima persona, mai accettate per sentito dire o da libri scritti da chissà chi, ma nel contempo non rigettate perchè viene più comodo così, senza aver mai sperimentato, ma per giudicare andrebbe fatto (tanto, veramente tanto nel tempo) da soli, o meglio con gruppi perfettamente affiatati.

Come del resto non si dovrebbe monocolarmente dare fede ad un Dio immantinente, ma farsene concretamente una ragione, basandoci (anche) su quella scienza tanto cara ad alcuni utenti, quando afferma che la materia, considerata nell'infinitamente piccolo degli atomi o nell'infinitamente grande degli astri, non può che essere un "vuoto" organizzato.

L'amico Polidoro si equivoca (volutamente?...) nel buttare tutto, ma proprio tutto ciò che comprende e non, la vasta gamma Parapsicologica, così facendo, invece di semplificare, dando a Mefistofele ciò che è di Mefistofele... alimenta ed influenza chi lo legge e segue. Per esempio accomuna la Parapsicologia con l'Occultismo, il quale comprende la Magia, l'Alchimia, le scienze mantiche (o arti divinatorie) ecc. La Parapsicologia non è Occultismo, essa è lo studio (ripeto studio) di fenomeni che si manifestano contraddendo tre fondamentali assiomi che, fino ad oggi, regolano la ricerca scientifica:

1)- L'uomo può comunicare con l'esterno solo attraverso i 5 sensi. 2)- Non si può influire sullo stato di quiete o di moto di un oggetto o di un sistema fisico senza esercitarvi una forza nota. 3)- Un avvenimento non può causarne un'altro, prima che esso stesso non sia avvenuto.
Tale classificazione è universalmente adottato anche nei circoli scientifici parapsicologici (vedi elenco da me fornito e decapitato dal Dr. Valle).
Concludendo y tambien en resumidas cuentas... Un fenomeno è un avvenimento che viene percepito dai sensi e dalla coscienza, è formato da tre fasi essenziali: 1)- La manifestazione (il modo in cui viene recepito). 2)- l'origine, (le cause che l'hanno provocato). 3)- La dinamica (il modo con il quale si produce e realizza).

Del tanti fenomeni Paranormali se ne constata la "manifestazione", se ne ipotizza l'origine nella psiche, ma ne ignoriamo la dinamica. pertanto è normale in quanto esistente, ma "para", perchè è incompleto nella sua individuazione e perciò "sta accanto" alla normalità. Quindi, il campo dell'Occulto (che Polidoro (con orecchie da mercante?...) incastra sempre e dovunque nella Parapsicologia, può indurre a mitizzazioni e squilibri psichici e mentali, cosa che invece non avviene in chi affronta gli studi Parapsicologici, i quali vengono di norma condotti con metedologia e impostazioni scientifiche (vedere sempre il su detto elenco decapitato con nonchalance da Valle...).
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Marcello Bacci 1 Settimana 6 Giorni fa #135

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KitCarson1971 ha scritto:
... le varie forme di Paranormale per essere giudicate con ragione di causa, vanno cercate, provate e vissute in prima persona, mai accettate per sentito dire o da libri scritti da chissà chi, ma nel contempo non rigettate perchè viene più comodo così, senza aver mai sperimentato...
Perfetta la seconda parte, per cui credo che anche Polidoro sarebbe d'accordo con te. Non accettate perché lo dice qualche libro, ma sperimentate insieme.

Si pone invece un problema per la prima parte: se l'esperienza in prima persona è di tipo spirituale, filosofico, ecc., all'individuo non interessa dimostrare nulla agli altri perché la propria opinione è la propria, e tanto gli basta. Ma se parliamo di fenomeni, il problema si pone perché gli altri vorranno capire se il fenomeno esiste solo per chi lo ha osservato oppure per la collettività.
Del tanti fenomeni Paranormali se ne constata la "manifestazione", se ne ipotizza l'origine nella psiche, ma ne ignoriamo la dinamica.
E qui potrebbe già esserci l'inghippo. Facciamo un esempio pratico che spesso citi in ambito paranormale: il poltergeist. E' proprio il tipico esempio in cui osservi la manifestazione (oggetti che si rompono, lampadine che si fulminano, cose che si spostano, ecc.), ne ipotizzi l'origine psichica, ma ne ignori la dinamica.
In questo modo di ragionare, hai già saltato un passaggio importante perché sei passato dall'osservazione degli oggetti rotti, all'ipotesi dell'origine psichica, senza vagliare a sufficienza se le testimonianze o le cause alla base del fenomeno sono realmente inspiegabili oppure no. Accetti una testimonianza (sempre dubbia), accetti le raccolte di casi da parte di autori (sempre dubbi) e fai un'astrazione su una possibile origine psichica del fenomeno, che tra l'altro non puoi mai osservare in condizioni controllate e quindi è solo presunta. Lo stesso passaggio, con ogni probabilità, lo hanno saltato anche gli autori che ti hanno preceduto e i testimoni di cui si parla.
Hai saltato un passaggio, e secondo me l'hai saltato perché ti piace pensare che le cose stiano così, non perché degli esperimenti lo evidenzino.
Polidoro può dirti tranquillamente che se il poltergeist si verificherà in condizioni di controllo, per quanto raro e difficile da osservare, ma ne parliamo da secoli, allora diventerà fatto scientificamente noto. Non ci sono dogmi che non possano essere rivisti.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Marcello Bacci 1 Settimana 5 Giorni fa #136

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Ciao Valle. Ancora un pò e mi fai sponsorizzare Polidoro :hahahaha: , in parte l'ho già fatto negli anni '90 (quando ero dall'altra parte della barricata). Ora non ha bisogno d'altro, gli bastano solo i titoli dei suoi innumerevoli libri, tutti a senso unico. E vorrei vedere, l'argomento conflittuale "tira", per lui è diventato una miniera di... antracite, se invece di Randi avesse conosciuto Emilio Servadio probabilmente starebbe sventolando la bandiera della barricata opposta... Chi lo avrebbe mai detto che l'imberbe (quando l'ho conosciuto lo era...) Massimo che frequentava le 2/3 librerie di Via Emilia, ne avrebbe scritti a sua volta più di 50. Dubito (ahi, al pensiero mi duole il duodeno,,,) fortemente che si fermi qui.

Accenni al Poltergeist? Mi hai messo in tavola un fenomeno che per te sembra persecutorio.... Questo è un fenomeno risaputo, antico, assodato, certo, al di là di ogni dubbio e falsificazione, conoscitivo perlopiù a livello popolare, che non pretende il comando di Polidoro per evidenziarsi. Questo si che risulta un fatto dinamico, incontrollato, espresso da un soggetto che ignora totalmente di esserne la causa e l'artefice.

Torno un attimo sugli studi, quelli seri, alle Università che mi hai soffocato, alle inerenti facoltà, agli studi teorici e agli esperimenti effettuati in diversi paesi del mondo, concordi nel ritenere che nella specie umana, e per estensione in ogni essere vivente, esistano latenti funzioni psichiche, chiamate extrasensoriali o para-normali, che vanno oltre le limitazioni fisiche e biologiche comuni. Ma come esiste un quoziente d'intelligenza che distingue un individuo da un altro, così è per le facoltà paranormali che possono manifestarsi in misura diversa e con modalità specifiche che caratterizzano ogni soggetto. Questo non lo ritengo solo plausibile, di più, certo. Mi sorge, come a tanti altri credo, la solita domanda: Qual'è la causa che in certe persone provoca l'esternarsi di tali facoltà in tutta la loro potenza. Poltergeist escluso s'intende, di questo ne è ora ben certo anche l'amicone Valle... :)
Un saluto
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Marcello Bacci 1 Settimana 5 Giorni fa #137

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Kit, però io adesso vorrei che tu rispondessi a questo: perché Bacci non ha mai ammesso Morocutti alle sue sessioni? Perché a questo punto potrebbe venire da pensare che venissero ammessi solo gli "esperti" non sufficientemente scaltri per smascherarlo...
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Marcello Bacci 1 Settimana 5 Giorni fa #138

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Dany, di solito lo sai come motivano il rifiuto coloro che operano delle messe in scena? La "negatività" dello scettico rischia di rovinare l'esperimento.
Che rischi di rovinare l'esperimento ne sono certo :hahahaha: ma non per lo stesso motivo che adducono loro.
Il filo che Morocutti vide dietro la radio a valvole, che saliva lungo il muro ed entrava in un foro che andava nella stanza accanto, l'avrebbe molto probabilmente visto anche durante l'esperimento dal vivo (sempre che non gli avessero impedito di avvicinarsi, relegandolo nella "platea" sulle seggiole). E invece di togliere le valvole alla radiok, oppure anche dopo averle tolte, sapete che cosa avrebbe proposto Morocutti? Di tagliare quel filo. Oppure avrebbe chiesto di recarsi nella stanza accanto, dove arrivava il filo, per vedere se per caso dall'altra parte c'era un registratore.
Ed il registratore c'era per stessa ammissione di Bacci (sempre secondo ciò che Morocutti riferisce) che utilizzò la scusa che un "gruppo di ricercatori" voleva registrare le voci. A ben pensarci la stessa scusa Bacci l'avrebbe potuta utilizzare anche se l'esperto avesse fatto irruzione nella stanza accanto. Avrebbe detto che quelle persone stavano ascoltando e registrando il fenomeno. Ma avrebbero benissimo potuto parlare loro stessi ed inviare la registrazione alla radio.

Prima ancora di vedere quest'intervista a MOrocutti, se qualcuno si ricorda, avevo fatto un'ipotesi simile anche per il microfono penzolante davanti alla radio a valvole. Un microfono può infatti funzionare a due vie, come captatore e anche come altoparlante (almeno quelli vecchi). Ci sono mille modi per ingannare utilizzando radio, registratori, elettricità ed elettronica. La gente comune può essere fregata facilmente, ma all'esperto l'inghippo non sarebbe sfuggito.
E ovviamente non poteva essere ammesso all'esperimento.

Kit, per quanto riguarda il tuo accenno al poltergeist che definisci come "fenomeno risaputo, antico, assodato, certo, al di là di ogni dubbio e falsificazione", non ti viene mai da domandarti come mai tutti gli altri fenomeni risaputi, assodati e certi si possono osservare facilmente e nessuno scienziato ne dubita, mentre il poltergeist è così tanto certo ed assodato che nessuno scienziato è in grado di provarlo in condizioni controllate? Anche le crisi epilettiche vengono quando capita, mica ti danno l'appuntamento, eppure la medicina le osserva. IL poltergeist no. Perché?
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Marcello Bacci 1 Settimana 5 Giorni fa #139

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Ciao Valle, beh, davvero ora ti stai superando, la tua è quasi una richiesta d'appuntamento verso il Poltergeist, come fosse una bella donna... Non si fa, non si fa, dalle Valle, suvvia, è una richiesta che degrada, non te beninteso, ma lo stesso Poltergeist. Va specificato che le crisi epilettiche insorgono e vanno associate ad un soggetto ben conosciuto in ambito specialistico perchè sotto cure mediche. Il Poltergeist è tutt'altra sinfonia, si evidenzia e si determina inaspettatamente ma spontaneamente in soggetti del tutto sani, capaci comunque di fenomeni quanto mai cospicui e impressionanti. Il Poltergeist poi non lo definisco certamente io: è.

@Dany ciao. Marco Morocutti? Guarda, se M. si interessasse seriamente di "effetti" paranormali, ponendosi come perno, come fulcro della bilancia e soppesasse come uno sopra le parti le due fazioni dei pro e contro fenomeni PSI, sia dei boccaloni che degli intransigenti, avrebbe la mia stima, ma così non è, lui segue un'unica direzione, volutamente negativa, sempre e in ogni caso, un sentiero già tracciato da altri, sappiamo bene chi.

Che Bacci ad un certo punto si sia rifiutato di conoscere alcun componente del CICAP è notorio. Aveva le sue buone ragioni, che da par mia ho spiegato nei post precedenti, inutile ripetermi. I CICAPoccia avrebbero fatto carte false per buggerarlo. E' altresì notorio che Bacci & c. hanno ospitato nel guazzabuglio del suo "studio" anche diversi imperterriti negazionisti (poi magari convertiti).

Ecco, proprio di guazzabuglio di fili, cavi, raccordi, spine, prese, altoparlanti, radio italiane e... americane (una militare) bisogna parlare, se il Cicappino M. avesse eliminato "l'incredibile" cavo sospeso e collegato in bella vista ad un altoparlante dal quale dipendeva tutto il lavoro di quei (falsi) studiosi, ne sarebbero rimasti sulle pareti, sui tavoli, sul pavimento, almeno un'altra ventina. Che famo? Se il fenomenale cavetto non corrispondeva alle falsità adducibili, si sarebbero via via tagliuzzati tutti gli altri ad uno ad uno?

Ma poi, detto tra noi, se l'inghippo fosse veramente imputabile ad un cavo elettrico connesso ad un microfono penzolante, messo in bella vista, se tutto il castello di decennali menzogne fosse dipeso da questo, ciò significherebbe che il Bacci e la sua equipe erano veramente dei polli, degli ingenui, non era meglio che tale cavo fosse interrato e il microfono istallato a muro? Che zuzzerelloni che erano a non pensare di occultarlo... di farsi buggerare da un Morocutti qualunque...
Un saluto
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Marcello Bacci 1 Settimana 5 Giorni fa #140

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E' giusto che ognuno difenda la propria opinione, ma queste discussioni alla fine diventano delle maratone estenuanti in cui nessuno vince e prima o poi ci si stufa di correre : tenerezza
Potremmo andare avanti delle ore sul caso Bacci. Per rispondere a Kit, dico che non è certo necessario andare a tagliare tutti i fili che si vedono. Un esperto sa quali sono i punti critici dove guardare.
Il suono esce dall'altoparlante, giusto? Mettiamoci l'orecchio vicino, intanto, per capire se il suono arriva da quello e non da un altro altoparlante, che non è mai da escludere.
L'altoparlante riceve il segnale audio da un filo elettrico. Quindi partiamo dalla base del "cono" dello speaker e a ritroso lo percorriamo per vedere dove va. In una radio dovrebbe arrivare dall'amplificatore e l'amplificatore dovrebbe essere connesso all'antenna. E' chiaro che se esaminando i collegamenti dovessi accorgerci che l'altoparlante non è soltanto connesso all'amplificatore e all'antenna, ma anche ad una terza via (esempio il registratore dell'altra stanza), dobbiamo controllare che cos'è questa terza via.
Da ciò che ho appena detto si capisce che fa molto più effetto "smontare" la radio e poi spegnerla come fece il Bacci, piuttosto che andare a esaminare questi dati che ho appena esposto. Anche perché, signori, "spegnere" un dispositivo non significa proprio niente. Se un altoparlante all'interno è connesso ad un segnale esterno (altra stanza, registratore, ecc.) noi possiamo anche disalimentare la radio a valvole, ma l'altoparlante è alimentato da altro.

Capite? Già soltanto la presenza di questi possibili (e probabilissimi) elementi dovrebbe farci decidere che in assenza di tali accurati controlli, l'intero atteggiamento di Bacci andrebbe "bocciato" e la faccenda dimenticata.

Bacci oggi non si occupa più, a quanto pare, di questi esperimenti. Ciò che rimane è una schiera di persone che registrano rumori e voci confuse a casaccio, ma mai della chiarezza di quelle di Bacci. Anziché progredire si regredisce.
"Eh, ma Bacci era speciale, era un tramite, era lui ad avere un collegamento speciale con l'altra dimensione".
Sì, il collegamento ce l'aveva... ed era un filo elettrico :hahahaha:
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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