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ARGOMENTO: Perchè non si fa questo esperimento?

Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 5 Giorni fa #1

  • Stefano Feruglio
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In parole povere la scienza investe miliardi di dollari all'anno per gli studi, sperimentazioni ecc... Cercate solo il costo della Stazione Spaziale Internazionale in orbita. Ma dove si investono tutti questi quattrini. Si investono solo su studi che possono condurre a scoperte commercializzabili, cioè che poi produrranno un profitto... Difficile trovare un capitale da investire per soddisfare semplicemente il sapere.

Ci sono moltissimi casi a seguito di incidenti, dove dopo l'arresto cardiaco il paziente sostiene di avere avuto una visione dall'esterno (generalmente dall'alto) di quanto stava accadendo al proprio corpo ecc... Parliamo di NDE.

Ci sono altrsì delle droghe che notoriamente alterano la coscienza (LSD, Ketamina ecc....).
Ci sono anche una miriade di persone che ne fanno uso abitualmente... Fra i quali alcuni (molti) parlano di esperienze di distacco dal proprio corpo...

Se si prendessero un campione di un migliaio di soggetti. Strafatti di LSD, li si facesse entrare bendati in una stanza illuminata... e distendere su un lettino.
La "cavia" bendata non potrebbe sapere il colore dei propri vestiti (maglietta rossa a pallini bianchi ad esempio ecc...) e nemmeno i colori o i disegni sulle pareti.
Facciamo conto che le pareti in realtà siano 6 monitor sui quali dall'esterno si possono proiettare figure, disegni e colori in modo casuale e sempre diverso da cavia a cavia...

Bene, il primo soggetto che dice di essersi distaccato dal proprio corpo ed essersi visto dall'esterno spiegherà che cosa ha visto: cioè di che colore erano le pareti ecc... Come era vestito ecc...

Quando anche una mini parte di questi 1000 soggetti riuscisse a dare una descrizione dettagliata e verosimile di quella che era la realtà in quel momento all'interno della stanza, beh vorrei capire la scienza quale spiegazione potrebbe dare?

Cioè la scienza come potrebbe spiegare la percezione di un'immagine che corrisponde alla realtà senza l'uso degli organi preposti appunto alla visione (cioè gli occhi) ???

Alla grande quanto potrebbe costare un'esperimento del genere per monitorare 1000 persone a livello scientifico.... 10.000€ a cavia? Beh moltiplicato farebbe 10 milioni di €. Tenendo presente che con risultati soddisfacenti ci si potrebbe fermare anche alla centesima cavia...
xxx
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Re:Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 5 Giorni fa #2

  • valle
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Ciao stefano,

Io sono in genere molto favorevole all' effettuazione di esperimenti, studi e ricerche in generale. Ed alcuni di questi potrebbero costare anche molto meno di quello prefigurato da te in questa discussione.
Sicuramente quello che proponi tu incontrerebbe delle enormi resistenze perché comporta l'uso di sostanze illegali, Ma si potrebbero trovare modi alternativi per effettuarlo.
Spesso non c'è l'interesse, come hai già notato tu, nell' investire tempo e risorse per qualcosa che poi non produrrebbe danaro.
Facciamolo noi come forum :-)
Inventiamo un bell' esperimento e cerchiamo le persone :-)

Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 4 Giorni fa #3

  • roland
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sono d'accordo con Valle.
l'esperimento che hai proposto,sono sicuro l'abbiano già fatto,insieme a molti altri usando lsd,specie quando la sostanza non era ancora illegale in qualche paese.
il limite ovvio,riguarda il pericolo per i partecipanti(per quanto possano essere compiacenti e felici di fare da cavie)e l'illegalità,oltre al fatto che i responsi non possono essere considerati veritieri a prescindere,vista la predisposizione allucinatoria della sostanza.
buona comunque l'idea di base per un esperimento proposto qui tra noi

secondo me,per iniziare,andrebbe già bene una previsione particolareggiata,ognuno con i mezzi che preferisce e poi si discute sui risultati..
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 4 Giorni fa #4

  • Gemini
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Beh io sono propenso a sperimentare, con tutti i mezzi di cui dispongo autonomamente, ed in questi casi non vedo di buon occhio sostanze psicotrope non per l' illegalità o la trasgressione che comporterebbero ( si pensi ad un 3d intrapreso da persone fatte, rifatte strafatte ) bensì perché l' esperienza derivante non la si potrebbe prendere, a mio avviso, come attendibile in termini paranormali ( piuttosto sarebbe esperienza alterata ed abnorme :thumbdown: )...sperimentiamo, ma in modo genuino :wink:
πνεύματος
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 4 Giorni fa #5

  • valle
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Non intendevo dire che si possa fare nel forum un esperimento con sostanze psicotrope. Intendevo esperimenti più accessibili, semplici e poco costosi.

In ogni caso, credo che quello cui ha accennato Stefano sarebbe invece qualcosa d'interessante e non è vero che la sostanza psicotropa renderebbe vano il risultato di un esperimento. Se ho capito bene ciò che intende, vorrebbe valutare se l'accesso a stati alterati di coscienza attraverso l'uso di sostanze allucinogene possa essere in grado di dimostrarsi efficace nel produrre delle capacità extrasensoriali non presenti in condizioni normali.
Dunque, se le persone sotto l'effetto di una sostanza dimostrano sperimentalmente di avere una maggiore capacità extrasensoriale rispetto alle persone in condizioni normali, questo potrebbe essere indice del fatto che lo stato alterato di coscienza è una porta su una dimensione diversa. Anche se prodotto da una sostanza. Tanto per fare un esempio. Ovviamente resta ferma la condizione che la capacità deve essere dimostrata attraverso delle prove, e non soltanto vissuta "dentro la propria testa", altrimenti sarebbe solo un'allucinazione.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 4 Giorni fa #6

  • KitCarson1971
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Può sembrare interessante ma la modalità proposta è decisamente da censurare. Anche se sciamani africani e andini fanno uso di erbe stupefacenti, oltre che di riti propiziatori (ha del clamoroso una pioggia indotta, su richiesta delle autorità, per spegnere un grande incendio in Amazzonia) per entrare in quelle dimensioni che sono normalmente precluse dalle pastoie strutturali.

L'uomo può dunque stimolare quelle sottili energie che ha in sè e che lo animano, tutt'altro che materiali, ma che ugualmente governano il suo essere, dandogli anche la possibilità dello sviluppo fisico. Il nostro corpo non ha una sola fonte di energia, ma ha altri "canali" preposti ad attingere ad altre forze. Tutto intorno è forza, ma pochi sono in grado di attingervi a piacere e di guidarla.

Per superare queste barriere e poter "sconfinare", sciamani e curanderos sud americani per esempio, fanno uso oltre che di tecniche apposite, anche di Peyote e erbe similari, mezzi in ogni caso "naturali" se così vogliamo chiamarli... non sintetici, che permettono il distacco della coscienza per inoltrarsi verso vette solitamente inibite, dove tempo e distanze non hanno più valore. Dove l'attività dell'inconscio elabora processi paranormali.
Un saluto
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 3 Giorni fa #7

  • Gemini
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valle ha scritto:
In ogni caso, credo che quello cui ha accennato Stefano sarebbe invece qualcosa d'interessante e non è vero che la sostanza psicotropa renderebbe vano il risultato di un esperimento. Se ho capito bene ciò che intende, vorrebbe valutare se l'accesso a stati alterati di coscienza attraverso l'uso di sostanze allucinogene possa essere in grado di dimostrarsi efficace nel produrre delle capacità extrasensoriali non presenti in condizioni normali.

Beh caro Valle, allora concorderai con me sul fatto che tanto vale allora sbronzarsi con del buon vino, un bel rosso di Montepulciano per esempio..non credi che i presunti interessanti risultati possano essere i medesimi?... :birra:
πνεύματος
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 3 Giorni fa #8

  • MrKrueger
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Interessante, mi ricorda in parte la storia di Crowley: Sempre più convinto che l'uso di droghe potesse in qualche modo facilitargli i rapporti con il soprannaturale, di accedere a quei mondi dai quali era tanto ossessionato, arrivò a consumare enormi quantità di droghe. Etere, oppio, cocaina, grandi quantità di eroina, solo per citarne alcune. Eppure però non è mai riuscito a dimostrare concretamente che ci fosse un qualche rapporto tra droghe, e quindi stati di coscienza alterati, ed esperienze "paranormali".
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 3 Giorni fa #9

  • Stefano Feruglio
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Non entro del merito di quale sostanza si possa usare... Nemmeno mi pongo il minimo problema se tali sostanze siano o meno legali... Anche perchè tali sostanze potrebbero essere illegali ad esempio in Italia ma non in un altro paese... Mi giunge nuovo il concetto che la scienza effettui questa separazione così netta tra legale ed illegale.....
Tutte queste sostanze dal mio punto di vista semplicemente RIMUOVONO alcuni blocchi (o freni inibitori) mentali e di conseguenza modificano la percezione. Nel senso che rendono possibile l'accettare ciò che la nostra parte razionale rifiuta....
Qualsiasi sostanza va bene.... ci sono ad esempio casi dove alcuni sperimentatori riescono a ricreare determinati effetti SOLO sotto l'effetto del Jack Daniels.
Ricordo ad esempio un tale che riusciva ad imprimere delle immagini che pensava su un rullino fotografico all'interno di una macchina fotografica senza aprire obbiettivo, otturatore o quello che è.... Ma ci riusciva SOLO da sbronzo.

Poi alla fine che senso ha parlare di legale o meno.... Non parliamo di esperimenti dove uno ci lascia la pelle (in genere...) , qui si tratta semmai di moralmente corretto oppure no. Ma a dirla grande.
xxx
Ultima modifica: 3 Settimane 3 Giorni fa da Stefano Feruglio.
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Perchè non si fa questo esperimento? 3 Settimane 2 Giorni fa #10

  • valle
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No, Gemini, le sostanze non sono tutte uguali e, potrà sembrare strano, ma l'esperienza delle varie comunità tribali (ma anche gruppi più moderni ed occidentali) insegna che certe sostanze sono più inclini a produrre certi tipi di esperienze e non altri, perfino nei contenuti, per quanto possa sembrare assurdo.
Quindi no, non ti puoi bere il Montepulciano e pretendere di entrare in certi tipi di dimensione, e nemmeno se cerchi di colpire più duro con il Jack Daniel's perché alla base di entrambi c'è l'alcol, che ha sue determinate caratteristiche.

Vorrei ribadire, prima d'essere frainteso, che io non approvo la promozione d'esperimenti di questo genere e con sostanze illegali, primo perché non ha alcun senso senza il giusto contesto e preparazione e poi perché se lo si vuol fare a scopo di ricerca scientifica, ci vogliono protocolli ben precisi e non "report" a caso di qualche sballone psiconauta. Per quanto la sperimentazione individuale conservi comunque il proprio significato per la persona interessata.

Avevo già accennato in altre discussioni all'esperienza dell'antropologo Michael Harner, purtroppo scomparso alcuni mesi fa, il quale aveva vissuto a lungo tra gli sciamani di varie etnie e sperimentato insieme a loro in prima persona lo sciamanismo. Comprese le pratiche che prevedevano l'assunzione di droghe.
Ovviamente Harner, che non era un tossicomane sballone qualunque, ma un antropologo dotato d'intelligenza e cultura, ha offerto il suo punto di vista sulla questione delle sostanze psicotrope, che può essere condivisibile oppure no. Alla fine giunse a concludere che gli occidentali potessero sperimentare certi stati alterati di coscienza anche senza l'uso di tali sostanze (anche perché nei suoi seminari negli USA non poteva certo proporle) attraverso l'uso del tamburo.

Ma per quanto riguarda il legame tra varie categorie di sostanze ed il tipo di esperienze prodotte, ripeto che le sostanze NON sono uguali. Non è soltanto una questione di potenza, ma anche una differenza qualitativa sul TIPO di esperienza vissuta. Certi tipi di sostanza facilitano certi particolari tipi di esperienza. Non è che uno possa bere quattro jack daniel's perché non ha la possibilità di prendere la Ayahuasca, e quindi quadruplicando la potenza dell'alcol si equipara l'effetto.
Sono categorie diverse, effetti diversi, ed esperienze completamente diverse.

Sulle convinzioni di Michael Harner (e degli sciamani) circa la effettiva realtà di quelle dimensioni cui si accede in stato alterato di coscienza, che tra l'altro Harner sosteneva essere spesso anche condivise nei particolari da persone che non si erano mai parlate e mai incontrate e che a quanto pare avevano visto le stesse cose e le stesse entità, io sospendo il giudizio. Sospetto che Harner abbia voluto credere, abbia voluto in qualche modo forzare i "report" apparentemente simili di altre persone per farli risultare uguali ai suoi. Non in cattiva fede, ma come una persona che improvvisametne si converte ad una filosofia o religione, e perda il senso critico necessario per valutarla.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Perchè non si fa questo esperimento? 2 Settimane 4 Giorni fa #11

  • Stefano Feruglio
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Il mio discorso ha una natura più tecnica. Le varie sostanze più o meno legali (ma qui è solo una sfumatura giuridica) semplicemente alterano in maniera differente la percezione... Non entro nel merito di quali sostanze, il dosaggio ecc... ed il come/quanto modifichino la percezione... Sta di fatto che persone alterate, hanno percezioni alterate (quindi differenti), che favoriscono/consentono il verificarsi di alcuni fenomeni che in condizioni normali difficilmente si verificherebbero.
Per avere una percezione alterata NON è indispensabile essere un tossicomane strafatto..... ma basta essere una persona normale e bere 2 lattine di RedBull.
La nicotina (che si assume con le sigarette) per caso NON altera la percezione???
xxx
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Perchè non si fa questo esperimento? 2 Settimane 3 Giorni fa #12

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Il punto è qual'è la sostanza che ti fa accedere all'altra dimensione. Tutte le sostanze in questione eliminano blocchi ed alterano le percezioni, ma il punto del discorso è che ce ne sono alcune in particolare il cui effetto è "paranormale", mentre tutte le altre ti sballano soltanto e fine, causandoti disturbi (allucinazioni o quant'altro) che restano ne "l'errata percezione della realtà" non ne "l'altra dimensione".

E a quanto pare, le sostanze "giuste", non si possono reperire e provare così facilmente. In ogni caso come dice Valle, una sperimentazione fatta bene, necessita anche di tutti quegli assistenti professionali a disposizione sia per ovviare a "problemi", sia per capire effettivamente cosa succede.
Paranormal Studio è un progetto Hunters 12.

Il nostro sito:www.hunters12.com/paranormal
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Perchè non si fa questo esperimento? 2 Settimane 3 Giorni fa #13

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Invece a mio vedere le cose, il punto è che in ogni caso, e di qualsiasi sostanza si faccia uso, l' eventuale esperienza ultradimensionale resta soggettiva e non attendibile ai fini di una dimostrazione scientifica accuratamente collocabile in fenomeni paranormali. Tanto per dirne una: se me ne sto da solo a scolarmi una cassa di birra è inevitabile che prima o poi mi sbronzi perdutamente, i miei sensi e la mia percezione della realtà verranno compromessi dalla sostanza alcolica...ebbene non potrò sapere a cosa andrò in contro anche perché tutta l' esperienza sarà sicuramente influenzata dal mio stato d' animo precedente, dal luogo in cui m trovo e magari anche dal mio grado di tolleranza e smaltimento...se poi, passata la sbronza vengo a raccontare che in quella fase mi è sembrato di aver interloquito col Buddha o col Cristo (magari sarà pure vero chi lo sa) chi prenderà atto della mia esperienza come dato di fatto? Questo dovrebbe valere anche in ambito sperimentale e controllato. Ad oggi non vi è notizia che lo sbronzarsi o lo strafarsi di qualche sostanza allucinogena provochi fenomeni paranormali palesi alla collettività (beh qualche fenomeno si, ma estremamente terreno, come il finire in ospedale o addirittura lasciarci le penne))...in altre parole tutto resta correlato e relativo al soggetto stesso...altresì potrei raccontarne delle belle, allora, anche solo bevendo coca cola.
πνεύματος
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