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DISCUTIAMO DI PARANORMALE DAL 2001


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ARGOMENTO: empatia

empatia 9 Anni 2 Mesi fa #1

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Empatia
Intuizione del mondo interiore

L’empatia è la focalizzazione sul mondo interiore dell’interlocutore, è la capacità di intuire cosa si agiti in lui, come si senta in una situazione e cosa realmente provi al di là di quello che esprime verbalmente.

L’empatia è la capacità di leggere fra le righe, di captare le spie emozionali, di cogliere anche i segnali non verbali indicatori di uno stato d’animo e di intuire quale valore rivesta un evento per l'interlocutore, senza lasciarsi guidare dai propri schemi di attribuzione di significato.

La comprensione empatica consiste nell’immedesimarsi nell’interlocutore per comprendere il suo punto di vista, senza assumerlo come proprio, ma mantenendo l'autocontrollo: un infermiere che si calasse nei panni del malato lasciandosi sopraffare dal dolore per le sue sofferenze renderebbe il malato emotivamente più abbattuto invece di offrirgli un sostegno

L’accettazione incondizionata consiste nell' astensione da valutazioni, da approvazioni o disapprovazioni e da correzioni. La comprensione empatica implica la sospensione dei giudizi morali suoi sentimenti riferiti dall’interlocutore: l’ascoltatore non ne misura la conformità alle norme, né indica il modo giusto di comportarsi, né illustra la situazione oggettivamente per indurre l’altro a rendersi conto di non averla affrontata con la dovuta maturità.

L’ascolto empatico non impone una direttiva, ma pone l’altro nella condizione di esplorarsi per trovare la sua verità.

Voi che ne dite?
l'anima non si specchia attraverso nulla di reale si legge soltanto
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empatia 9 Anni 4 Settimane fa #2

  • Shaula_94
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Allora..
Credo nell'empatia e nella "focalizzazione" dei sentimenti altrui.
E' da quasi due anni che ho scoperto di "sentire" appunto, le emozioni di chi mi circonda.
A volte sono confuse (specie se ci sono più persone) e altre invece sono molto nitide, tanto da farmi perdere il senso delle cose..
Ho fatto molte ricerche su questo argomento, ma le informazioni sono sempre molto vaghe. Gli scettici ritengono che l'empatia sia solo nella mente della persona stessa, che crea da sè l'illusione di predire lo stato d'animo, che in realtà gli si presenta davanti attraverso i gesti dell'individuo. Per alcuni è quindi più una forma di intuizione, piuttosto che una capacità.
Io però ci credo. Le emozioni altrui si riflettono nella mia testa ed io le sento. Non sono paranoica, nè tantomeno pazza.
Questa "capacità" non mi assale ininterrottamente, per fortuna. Mi capita a scatti, con una forza tremenda.
Seguono momenti di confusione, stanchezza e panico, nella maggior parte delle volte. In altre cerco di concentrarmi e tutto mi appare più nitido, meno confuso.
A volte risulta utile. Sai da chi stare lontano, se non è dell'umore giusto. O scopri che in realtà una notizia che rende infelice te, rivelata ad altri, magari fa gongolare di soddisfazione una persona fidata.
Chiudo il monologo, a questo punto.

P.S: quoto tutto, comunque
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empatia 9 Anni 2 Settimane fa #3

  • chonchu
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Ciao, io non so se dipenda a intuizione o da dote, ma so cosa vuoi dire, sento chi è malvagio anche se alcuni soggetti mi risultano impermeabili, e sento le emozioni altrui, mi capita spesso e riesco a farlo anche a distanza, ad esempio tramite il pc su internet mi è riuscito con una persona che si è aperta, aveva bisogno di affetto e si è lasciata coccolare, io sentivo il suo bisogno di un abbraccio come se fosse accanto a me e anche se erano si e no 10 minuti che ci conoscevamo. Mi piace in generale come dono ma mi sfiacca da morire, perchè è come se le assorbissi le emozioni altrui, come se diventassero anche le mie e spesso mi trovo avvolta da sentimenti negativi così forti che mi sento anche fisicamente stanca, non mi capita a sprazzi ma soprattutto quando cerco di capire quello che pensa una persona. Mi è capitato di avere molti riscontri su quello che pensavo di sentire, il mio fidanzato nei primi tempi di rapporto (ora non lo faccio più con lui... quasi mai... : nonsifa : :smile: ) mi diceva che era impossibile nascondermi un pensiero, e questo a volte lo turbava (per questo ho smesso...) ma mi capita molto spesso ancora anche se ci sono principalmente 3 persone che sono assolutamente involnurabili a questa mia "specialità"....
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empatia dello psicologo 9 Anni 1 Settimana fa #4

  • roxy
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io posso parlare dell'empatia dal punto di vista clinico...bhè gli psicologi devono sforzarsi di essere empatici andando a volte contro i loro stessi sentimenti controtranferali (ovvero di reazione a quello che dice,fa il paziente....) bisogna essere tolleranti e far capire che lo psicologo riesce a capire quello che il paziente prova..attraverso commenti empatici...ma secondo me l'empatia è una cosa che viene naturale a chi abbia un minimo di sensibilità verso l'essere umano che soffre..non è illusione di sapere che stato d'animo prova l'altro ma è la capacità di mentalizzazione.. di captare gli stati d'animo dell'altro che si costruisce durante lo sviluppo....(purchè ci sia stato un buon rapporto con la propria madre o con chi si è rpeso cura del bambino.....) secondo me un po' tutti possiamo essere empatici e psicologi purchè vi sia un buon ascolto e capacità empatica di cogliere la sofferenza altrui.....
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #5

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Ciao roxi
ci stà che a livello scentifico sia come dici ed io in effetti ho letto molti libri di psicologia, può essere che qualche emozione sia la decodifica di messaggi del corpo e toni di voce del nostro interlocutore che apprendiamo solo a livello dell'inconscio, ma il discorso della madre credo sia un pò freudiano, io non ho avuto un buon rapporto con i miei genitori ma ne sono capace uguale, e nell'arco degli anni ho avuto anche notevoli riscontri...
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #6

  • roxy
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ciao! non ho parlato di amore edipico...semplicemente di un rapporto decente con la propria madre o caregiver per favorire la capacità di comprendere gli stati mentali dell'altro...certo occorrono altri fattori per portare a questa incapacità...posso darti anche ragione perchè sono fresca di psicologia dinamica ;) magari ci sono altri punti di vista e io non ne sono a conoscenza....fai bene a leggere è bello a vere interlocutori informati ogni tanto... ;) ) ciao
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #7

  • chonchu
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non so ma penso più il contrario,
Se si hanno genitori chiusi che non parlano apertamente di sentimenti e che negano sempre i propri credo sia facile sviluppare l'empatia per una sorta di reazione alla mancanza di dialogo, cioè mi spiego...
Se sai che non puoi chiedere ad una persona come stà perchè mentirebbe o non risponderebbe come fai a capire se è il caso di parlarle di qualcosa di importante o chiederle semplicemente se puoi uscire?
Devi iniziare a capire da solo cosa prova e devi farlo in tempi brevi se magari rischi un arrabbiatura con relativa punizione,
se pensi che sia triste (ma non puoi chiederlo per il motivo di cui sopra) e pensi necessiti di un abbraccio devi capire se puoi darlo o se l'altra persona ti scaccerà perchè è irritata e non triste... se credi sia felice ed hai voglia di ridere insieme dovrai accertarti se non romperai la sua tranquillità giocando mentre questa vuol stare serena... insomma inizi ad intuire per necessità le emozioni di quella persona e se questa/e sono i tuoi genitori ti allenerai fin da piccolo a comprendere gli altri senza molte parole...
come si dice... di necessità virtù!

mi sà che ho capito come mai sono empatica! :cheers:
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #8

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vabè questo è il tuo caso personale...però ci sono persone che non riescono ne a trasmettere ne a riconoscere le emozioni..i cosidetti alassetimici che poi finiscono per somatizzare o bere o fumare o drogarsi...ma come ho gia detto entrano in gioco tanti fattori..comuqnue freud a parte tutto viene ricordotto alla relaizone di attaccamento madre e figlio è inutile...magari tu hai avuto fattori protettivi ;) o semplicemnete il tuo rapporto con tua madre lo giudichi altamente negativo invece non lo e...dipende anche dal significato che gli assegni....comunque il tuo ragionamento ci sta tutto ;) ciao ciao
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #9

  • chonchu
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Roxy scusami non voglio darti contro ma non concordo con quello che dichiari, (premetto che i libri che leggo non sono di psicologia ma di psicoanalisi) l'associazione che si occupa di riabilitare i tossicodipendenti (non ricordo il nome) dichiarò che la maggior parte delle persone che abusa di sostanze stupefacenti/alcool ha una sensibilità al di sopra della media, ed è provato che chi si droga /alcolizza lo fà non perchè non riesce a sentire i sentimenti ma al contrario non accetta la realtà, cioè non sopporta l'ingiustizie questo mi pare che vada in netta contrapposizione a ciò che dichiari, io credo che chi sviluppa certe dipendenze voglia proprio sfuggire ad un empatia che lo porta ad essere isolato dal mondo che in questo momento storico è troppo concentrato su esteriorità apparenza e denaro e molto poco sui sentimenti, che naturalmente come si riscontra osservando la vita degli animali più sviluppati, sono alla base stessa della vita e ne possono spiegare da soli il significato.
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #10

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no figurati.... ;) ovviamente in ogni cosa concorrono un sacco di fattori che interagiscono tra loro...forse sono io che dovrei essere piu precisa...ok riformulo il mio pensiero...ho detto che a volte chi non riesce a esprimere le proprie emozioni AGISCE le sue emozioni sfoga in questi tipi di acting ma non è detto che tutte le persone che non riescano a esprimere le emozioni (gli alessitimici) cadano in questi comportamenti...viceversa non tutti i tossicodipendenti e alcolizzati non è detto che manchino della capacità di esprimere e riconoscere le emozioni.. .è interessante quello che scrivi mi arricchisco pure io anche perchè x me non esiste solo la psicologia.. come vedi non devi preoccuparti con me a esprimere il tuo disaccordo.. ;) ciao
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #11

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concordo, del resto siamo daccordo sul non fare di tutta l'erba un fascio ed hai ragione quando dici che i fattori che incidono nelle scelte delle persone e quindi nello svilupparsi della propia emotività, possono essere molti, apprezzo tantissimo le persone che sono in grado di accettare e replicare apertamente i confronti educati ma diretti...
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empatia 9 Anni 1 Settimana fa #12

  • roxy
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apprezzo tantissimo le persone che sono in grado di accettare e replicare apertamente i confronti educati ma diretti...
bene..sono contenta... :biggrin:
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Riapro la discussione... 8 Anni 10 Mesi fa #13

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Dopo aver letto la discussione antecedente alla mio intervento, vi descrivo la mia attuale situazione per quanto riguarda l'empatia.
Come ho gia detto nella mia presentazione sono un sensitivo (anche se non amo essere classificato per categorie), e l'empatia è una delle mie più spiccate peculiarità...
Posso passare dalla totale euforia alla più nera depressione, questo dipende solamente dalle persone che mi circondano, in più, in casi sporadici sono addirittura arrivato ad avere dolore fisico in concomitanza con altri (tra l'altro senza essere a conoscenza del loro stato fisico e sintomatologico!)...
Ovviamente ho imparato con il tempo a controllare tutto questo e a usarlo solo quando necessario...
In più posso "captare" lo stato d'animo di una persona anche se si trova a kilometri di distanza, anche se questo mi riesce con qualche difficoltà in più...
Ho una cara amica psicologa e psicoterapeuta con cui parlo frequentemente di questi episodi e dopo una sua attenta analisi ha riconosciuto che in me non c'è alcun problema di tipo psicologico, traumatologico o di qualsiasi altro genere...
A questo punto mi chiedo, è possibile che ognuno di noi abbia la possibilità di affinare queste capacità "sensoriali" o è determinato da un fattore "supriore"?
Dato che molte persone hanno queste facoltà, è possibile che ognuno di noi abbia certe capacità una volta allenate?
A voi le riflessioni...
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empatia 8 Anni 10 Mesi fa #14

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Assolutamente si.
Sono pienamente dell'idea che cio' è legato al fatto che usiamo solo una parte del potenziale della nostra mente, e la usiamo per cose che ci interessano di piu' per la sopravvivenza e perchè piu' comunemente utilizzate nella vita di ogni gg. :birra:
La difesa intransigente di uno stile di vita
Come definire la realtà?
Ciò che tu senti, vedi, degusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello.
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empatia 8 Anni 10 Mesi fa #15

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già ho scritto altre volte che secondo me noi usiamo solo una parte della nostra mente...non posso dire quanta ne usiamo però non la usiamo del tutto...penso anche che dal punto di vista mentale ci stiamo "involuzionando" sempre di più...

rispondendo a thomas che chiede se ognuno di noi può affinare le qualità "paranormali",secondo me individualmente nel corso della vita possiamo fare ben poco...certo si può sempre migliorare però credo si dovrebbe cambiare radicalmente modo di vivere per cercare di ritornare a come era la popolazione della "fantasiosa" atlantide(cioè persone con capacità mentali molto ma molto più evolute delle nostre)ma penso ci vorrebbero millenni...

queste chiaramente sono mie idee anche perchè non sono ne uno studioso ne un sensitivo,ma sono uno che si interessa di queste cose e cerca di approfondirle...

un saluto a tutti!!
"Basta poco a fare bella figura...Basta poco...Basta esser buoni la domenica mattina!!" V.Rossi
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empatia 8 Anni 10 Mesi fa #16

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sottoscrivo kar!!
Noto che andiamo molto a paripasso sulle linee guida di questa Disciplina. :thumright:
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empatia 8 Anni 10 Mesi fa #17

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sisi...comunque mi piace discutere con te...purtroppo non capisco cosa sia successo a tutti gli altri utenti del forum..bhooo :(

ps: ti chiedo solo un favore...cambia squadra :ok:
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empatia 8 Anni 10 Mesi fa #18

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:wowo!!: :picchiatesta: :Censured!: non cambio squadra nemmeno in punto di morte!
Fino alla fine forza Juventus...verso l'infinito e oltre. direi che questo si che è paranormale come cosa!
:hahahaha: infatti siamo gli unici a scrivere.
APPELLO AL FORUM CHE DORME...SVEGLIA!!! :arg:
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empatia 8 Anni 9 Mesi fa #19

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io credo che ci sia qualcosa che unisce tutti gli individui, come un tessuto di molecole nel quale vengono trasmesse tutte le sensazioni ed informazioni, ma che ancora non è stato rivelato.... alcuni penso che siano meno propensi ai tabù e per questo riescono a sperimentare di più di altri.... :) (che trip!!!)
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empatia 7 Anni 1 Mese fa #20

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Shaula_94 ha scritto:
Allora..
Credo nell'empatia e nella "focalizzazione" dei sentimenti altrui.
E' da quasi due anni che ho scoperto di "sentire" appunto, le emozioni di chi mi circonda.
A volte sono confuse (specie se ci sono più persone) e altre invece sono molto nitide, tanto da farmi perdere il senso delle cose..
: si si : x 3
Shaula_94 ha scritto:
Ho fatto molte ricerche su questo argomento, ma le informazioni sono sempre molto vaghe. Gli scettici ritengono che l'empatia sia solo nella mente della persona stessa, che crea da sè l'illusione di predire lo stato d'animo, che in realtà gli si presenta davanti attraverso i gesti dell'individuo. Per alcuni è quindi più una forma di intuizione, piuttosto che una capacità.
Per quanto possa dire l'empatia, al pari della psicometria d'ambiente, è una facoltà di sensitività che
si rivolge di solito tra corpo sottile e corpo sottile degli individui : uno si carica delle vibrazioni che
tocca, avverte nell'altro, e, come una spugna, momentaneamente si imbeve di quelle vibrazioni.
Non a caso, sovente, gli empati soffrono molto se sono in luoghi con persone a loro non congeniali.
Taluni parlano di " corpo bioradiante ", altri di " corpo sottile ", termini diversi per dire un' unico concetto.
Shaula_94 ha scritto:
Io però ci credo. Le emozioni altrui si riflettono nella mia testa ed io le sento.
: si si : x 3
Shaula_94 ha scritto:
Non sono paranoica, nè tantomeno pazza.
Questa "capacità" non mi assale ininterrottamente, per fortuna. Mi capita a scatti, con una forza tremenda.
Seguono momenti di confusione, stanchezza e panico, nella maggior parte delle volte. In altre cerco di concentrarmi e tutto mi appare più nitido, meno confuso.
Concordo con te Shaula. Sapessi quanto concordo !


: si si :
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