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ARGOMENTO: Sulla paternità del testo "E l'Amore guardò il tempo e rise"

Sulla paternità del testo "E l'Amore guardò il tempo e rise" 2 Giorni 20 Ore fa #1

  • dany
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Ciao a tutti. Oggi vengo a porvi una questione che, pur non avendo nulla a che fare con il paranormale, rappresenta per me un “piccolo giallo” che vi chiedo di aiutarmi a risolvere. Si tratta di una splendida poesia, forse la più bella mai scritta, intitolata “E l’amore guardò il tempo e rise”, di Luigi Pirandello.

Da un po' di tempo, però, sul web gira una certa voce che invece ne attribuirebbe la paternità a tale Antonino Massimo Rugolo, poeta (vivente) siciliano. La versione di questo secondo autore si presenta più prolissa e direi assai più "debole" dell’originale per come io l’ho sempre conosciuta. Si sostiene che la poesia di Pirandello da tutti conosciuta sia stata “estrapolata” da quella di Rugolo e attribuita, appunto, a Pirandello (non si sa, poi, come questo sarebbe avvenuto e per quale motivo!…).

A questo link, per chi volesse, le due versioni:
intenzionalita.blogspot.com/2012/05/luig...amore-guardo-il.html

Come vedete, la versione di Rugolo non ha assolutamente pari dignità di quella più nota di Pirandello. Mi sembrerebbe, infatti, che la verità sia l’esatto opposto: ovvero che Rugolo si sia ispirato all’originale di Pirandello e ne abbia scritta una sua versione (senza citare la fonte) per poi restare “vittima” (?…) della bufala scatenatasi on-line.

A parte che i siti che riportano la notizia non so quanto siano attendibili, su questo autore si trovano pochissime notizie, tranne che per questa unica raccolta che ha pubblicato nel 2007 (e che conterrebbe la poesia) e per questa storiella… forse messa in rete per scopi pubblicitari? Da che comparve la prima volta la notizia, i “sapientoni” improvvisati si sono accaniti a tramandarla di forum in forum e da sitarello a sitarello…

Peccato però che, allo stesso tempo, pare che non vi siano “prove” per contraddirli. Motivazione: al tempo, la raccolta di Pirandello contenente “E l’amore guardò il tempo e rise” fu pubblicata a spese dell’autore (o di suoi familiari, non ricordo) in poche copie, mai messe in commercio e attualmente, pare, divenute quasi irreperibili. Ragion per cui chi si trovasse ancora in possesso di questo libro (avendolo magari ereditato), custodirebbe un vero e proprio “tesoro letterario”.

Ricordo perfettamente di aver letto questa versione della storia, che ritengo più veritiera, su un sito che mi sembrò piuttosto serio, tempo fa, dopo diverse ricerche: peccato però che in questi giorni io non sia più riuscita a ritrovare il sito in questione in nessun modo. Né sono riuscita a trovare siti che avessero già riportato il testo di Pirandello in data antecedente al 2007.

Nessuno ha saputo dirmi di più, per questo ho pensato di tentare rivolgendomi a voi. Cosa ne pensate? Qualcuno di voi è a conoscenza di qualche notizia in merito? Magari del titolo della raccolta di Pirandello di quel tempo contenente questo testo? Ritenete possibile che per farsi pubblicità si sia arrivati a tanto?! Non bastano più le fake news e ora si va a mettere in discussione pure la letteratura? In pratica, chiunque può svegliarsi una mattina e con pochi clic raggiungere milioni di utenti pronti a credere subito ad una storia appena la leggono e senza farsi nessuna domanda o preoccuparsi di verificarla, prima di ripeterla a pappagallo? Grazie a chi vorrà rispondermi e un saluto
Ultima modifica: 2 Giorni 20 Ore fa da dany.
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Sulla paternità del testo "E l'Amore guardò il tempo e rise" 2 Giorni 16 Ore fa #2

  • Isabelle
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Secondo me la cosa più logica da fare in questo caso sarebbe consultare studi *seri* sull'opera pirandelliana (intendo in primis sillogi e articoli scientifici) e vedere cosa ne esce. Sfortunatamente il mio pass per la biblioteca universitaria è scaduto, sennò sarei andata volentieri a scartabellare nella sezione di italianistica.
In alternativa, se sei motivata ad approfondire, fossi in te manderei due righe di mail al Centro di Studi Pirandelliani per sentire cosa ne pensano, o per avere il nome di qualcuno a cui puoi porre questa domanda. Alla peggio non ti rispondono, mentre se sono cortesi possono darti qualche info o riferimento di cui al momento non sei a conoscenza. A volte uno si fa scrupolo di disturbare, ma in realtà ho visto con i miei occhi che a diversi studiosi (forse baroni esclusi) fa piacere interagire con qualcuno che ha curiosità nelle loro materie d'elezione, fosse anche solo per un piccolo chiarimento :wink:
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Sulla paternità del testo "E l'Amore guardò il tempo e rise" 1 Giorno 21 Ore fa #3

  • dany
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Grazie mille Isabelle.

Come dicevo, pare che il testo, attualmente, non sia rintracciabile nelle opere pirandelliane in circolazione. Comunque, mi hai dato un ottimo suggerimento :) per cui ho scritto due righe al Centro Studi Nazionale Pirandelliano. Chissà se mi risponderanno, starò a vedere :)
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Sulla paternità del testo "E l'Amore guardò il tempo e rise" 1 Giorno 20 Ore fa #4

  • Nyma
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Dany, se ricevi risposta aggiornaci... Ho provato a fare ricerche ma non ho trovato nulla di utile a risolvere il mistero e mi è rimasta la curiosità.
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