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ARGOMENTO: Fedeli accorrono numerosi per un drappo umanoide

Fedeli accorrono numerosi per un drappo umanoide 3 Anni 11 Mesi fa #1

  • Quandosioscuralaluna
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che raffigurerebbe il volto di Gesù Cristo.


Ammetto che ho dovuto osservarlo bene per scorgervi un volto vero e proprio. Alla fine sono riuscita ad individuare un 'naso' e la mia mente ha fatto tutto il resto.

Però una cosa mi ha molto stupito e sono le critiche secche del parroco:

Il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) ha sostenuto nei giorni scorsi che il volto di Cristo visto nella chiesa di Sant’Antonio Abate, a Canevara, (di cui vi avevamo già parlato qualche settimana fa), è solo un’illusione. Don Ernesto Zucchini, primo responsabile della parrocchia risponde a muso duro: non si escluda Dio.

Ernesto Zucchini ha detto al quotidiano la Nazione.«Quale responsabile primo della parrocchia ritengo doveroso alcuni appunti. Conosco il Cicap fin dalla sua nascita e lo seguo quasi quotidianamente. Devo dire che a volte mi è stato utile leggere le loro tesi proprio per non cadere in approssimazioni deleterie. A volte invece sono stato costretto a scuotere la testa di fronte a loro interpretazioni complottiste (il caso di Fatima per esempio). In ogni caso non posso evitare di dissociarmi dal loro radicalismo positivista proprio di mentalità ottocentesche che negano la possibilità del miracolo per partito preso. Nel senso che non può proprio esserci. E questo per sostenere un fondamentalismo antireligioso e irrazionale.Con loro buona pace non esiste solo il “paranormale”. Ci sono anche il preternaturale e il soprannaturale. Inoltre somiglianza non vuol dire identità, altrimenti si rischia di pensare uguali una Rolls-Royce e un carrello da supermercato poiché ambedue hanno quattro ruote».
E ancora: «Che a Canevara non sia accaduto un miracolo sono stato io il primo a sostenerlo e questo in tutte le sedi. Che i cattolici non abbiano bisogno di queste cose per sostenere la propria fede è, come scritto anche dalla Curia di Massa, ovvio. Ma questo non significa né che Dio non c’è, né che non agisce, né che la sua azione sia nulla, né che qualcuno debba insegnare a Lui come, quando e quanto deve agire. Non è un miracolo. Certo. Ma chi può escludere in assoluto un qualche intervento Divino?».
Infine: «Io sono un sacerdote cattolico. Chi può convincermi che non è stato un intervento Divino quella vocazione al sacerdozio che, confermata dal Vescovo di quel tempo, ha fatto sì che arrivassi a esserlo? Nessuno all’esterno da me. Ma nel mio intimo sì. Il “Volto di Canevara” non è “nun-bun” cioè “vedere in una macchia un qualcosa di religioso”. C’è un fatto: “I tratti di un volto umano” che tutti vedono. E a questo ognuno dà il senso che crede. Liberi quelli del Cicap di “crederlo” un fatto di pareidolia. Liberi anche quanti vi vedono una presenza consolante, pronta ad aiutare».
Sarà consapevole il Cicap, che una cosa è giocare con gli Alieni, un'altra mettersi contro la Chiesa, specie nel suo trono dorato tutto Italiano?
www.ufoonline.it/2012/06/01/volto-di-ges...-non-si-escluda-dio/


Ora, a parte che sono molto stupita che un uomo dotato di raziocinio arrivi a dire che quel drappo conciato così male da prendere una vaga forma umanoide, possa essere un segno divino. Se Dio perde tempo a rendere umanoide un drappo anziché occuparsi di cose molto più serie lo stupore cresce a dismisura.


Io ho sempre rispettato le religioni ma quando si offende l'intelligenza e la ragione non riesco a rimanere indifferente.

I fedeli accorrono per un drappo e questa è la triste dimostrazione che non hanno fede.

"Una celebrazione “speciale” durata oltre tre ore con un rito collettivo: donne e uomini raccolti davanti all’altare, suono di violini, salmi cantati all’unisono dai presenti, un’intera chiesa che si tiene per mano. E mentre il parroco legge i passi del Vangelo, gli occhi dei fedeli in lacrime rimangono puntati verso il drappo appeso sopra il tabernacolo, su cui i credenti sostengono che due anni fa è apparso il volto di Gesù Cristo. Due occhi e un naso tra le curve del telo, diventati oggetto di culto per i cattolici del posto e meta di pellegrinaggio da tutta Italia. In prima fila, commosso, in ginocchio sotto l’altare della chiesetta di Sant’Antonio Abate a Canevara, in provincia di Massa-Carrara, anche Paolo Brosio, insieme alla madre, diventato da qualche anno a questa parte un devoto della Madonna (ormai celebri i suoi pellegrinaggi a Medjugorje). “Questo – commenta l’ex inviato del Tg4 – forse non si può propriamente chiamare miracolo, ma è comunque un chiaro segno della presenza divina e noi bisogna esserne grati. E’ il secondo anno che vengo a visitare il volto Santo di Gesù Ecce Homo, trasfigurato dai dolori e dalla Passione e ogni volta mi dà la stessa emozione”.

www.google.it/amp/www.ilfattoquotidiano....id-sonymobile&espv=1


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Ultima modifica: 3 Anni 11 Mesi fa da Quandosioscuralaluna.
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