IL FORUM

DISCUTIAMO DI PARANORMALE DAL 2001

Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa?

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #1

  • Nyma
  • Avatar di Nyma
  • Offline
  • Moderatore
  • Tempus Edax Rerum
  • Messaggi: 2386
  • Ringraziamenti ricevuti 423
  • Karma: 16
Stavo leggendo un articolo sulle simmetrie presenti in natura. Quelle più evidenti sono simili a frattali, per esempio la forma del cavolo romano, la conchiglia di Nautilus, la disposizione dei semi di girasole.
Filosofi e matematici si interrogano sulla questione. La matematica: ce la siamo inventata noi per dare un senso alle cose, oppure c'è qualcosa di "magico" dentro alla natura che segue regole precise?
La questione potrebbe essere vista anche in maniera più spirituale e profonda. Perché, se la natura segue delle leggi, si potrebbe anche pensare che ci sia qualcosa o qualcuno che l'ha programmata così.
Che ne pensate?
Eadem mutata resurgo
Dio è un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è da nessuna parte.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Il tuo post piace a : Quandosioscuralaluna

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #2

  • Gemini
  • Avatar di Gemini
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1327
  • Ringraziamenti ricevuti 202
  • Karma: 3
Ma io penso che la matematica sia solo un "piccolo" artefizio creato dall' uomo per inquadrare, a modo suo, le meraviglie naturali e prenderne spunto... infatti molte delle cose realizzate sono ispirate alla natura. Credo che questa non segua leggi magiche, e soprattutto non pienamente decifrabili a livello umano....con la nostra limitata logica non potremmo stare mai al passo con essa, anzi dobbiamo sottostare alle sue leggi e qualche volta soccombervi inevitabilmente.
πνεύματος
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Il tuo post piace a : Nyma

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #3

  • Guglielmo da Baskerville
  • Avatar di Guglielmo da Baskerville
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 2244
  • Ringraziamenti ricevuti 600
  • Karma: 32
L'argomento è molto interessante. Anche quando si analizza la natura da un punto di vista scientifico, non si può fare a meno di notare una certa "forza", nella natura, che spinge verso l'esistenza, la sopravvivenza, l'evoluzione.
La domanda più semplice, in apparenza banale, ma assolutamente illuminante, che si sono posti i filosofi è:

"Perché tutta questa tensione verso l'esistenza e la sopravvivenza? Perché tutte le forme di vita, a partire dagli organismi unicellulari, usano tutti i mezzi a disposizione per resistere agli attacchi esterni, per sopravvivere e moltiplicarsi in modo da propagare la propria specie?" E' la legge della sopravvivenza, direte voi... ma la domanda ancora più basilare è:

"Chi ha stabilito che l'esistenza sia meglio della NON ESISTENZA? Da un punto di vista puramente concettuale non c'è ragione per cui sia meglio che qualcosa esista piuttosto che non esista. Vi sembra assurdo? Provate a rifletterci.
La vita si batte per la vita, ma se tutto fin dall'inizio avesse avuto una tensione contraria, verso l'estinzione totale di qualunque essere e qualunque cosa, anzi non verso l'estinzione, ma verso la non nascita e la non evoluzione di nulla... che problema ci sarebbe? Nessuno, ci sarebbe il vuoto totale. Vuoto ed assenza di tensioni, di desideri, di emozioni, di problemi. In pratica l'universo stesso non sarebbe esistito.
Quale vantaggio ha l'esistenza dell'universo intero piuttosto che la sua non esistenza?

Per tornare alla domanda delle leggi matematiche e dell'universo retto da tali leggi, a volte mi viene da credere che ciò che chiamiamo Dio, potrebbe essere proprio questo: una sorta di "intelligenza" non personale, non intenzionale, chiamiamola così, un ordine che pervade l'universo e che ne detta anche la direzione generale verso l'esistere piuttosto che il non esistere. Ma non chiedetemi perché.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Il tuo post piace a : Nyma, Gemini

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #4

  • Gemini
  • Avatar di Gemini
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1327
  • Ringraziamenti ricevuti 202
  • Karma: 3
valle ha scritto:
Per tornare alla domanda delle leggi matematiche e dell'universo retto da tali leggi, a volte mi viene da credere che ciò che chiamiamo Dio, potrebbe essere proprio questo: una sorta di "intelligenza" non personale, non intenzionale, chiamiamola così, un ordine che pervade l'universo e che ne detta anche la direzione generale verso l'esistere piuttosto che il non esistere. Ma non chiedetemi perché.

L' ipotesi è molto valida. Tutti siamo d'accordo sull' evidente e frenetico "carpe diem" della vita, e questo ci rimanda inevitabilmente alla legge della conservazione della massa, che si esprime con la frase "nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma". Tutto si trasforma sempre come principio fondamentale di vita però, anche la morte e l' estinzione naturale, paradossalmente, servono come trasformazione verso un nuovo concetto di esistenza. Quello che, a quanto pare, non è destinato a mutare invece, è il metodo stesso della nostra matematica. Ragionare sull' origine di questa necessità, piuttosto che legge matematica, è impresa ardua per i più....le cose sconosciute ad oggi sono ancora tantissime...ipotizzare si è lecito, ma poter stabilire il principio di partenza di questa autoctonia credo sia impossibile per qualsiasi forma di esistenza nell' universo.
πνεύματος
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Il tuo post piace a : Nyma

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #5

  • Nyma
  • Avatar di Nyma
  • Offline
  • Moderatore
  • Tempus Edax Rerum
  • Messaggi: 2386
  • Ringraziamenti ricevuti 423
  • Karma: 16
valle ha scritto:
"Perché tutta questa tensione verso l'esistenza e la sopravvivenza? Perché tutte le forme di vita, a partire dagli organismi unicellulari, usano tutti i mezzi a disposizione per resistere agli attacchi esterni, per sopravvivere e moltiplicarsi in modo da propagare la propria specie?" E' la legge della sopravvivenza, direte voi... ma la domanda ancora più basilare è:

"Chi ha stabilito che l'esistenza sia meglio della NON ESISTENZA? Da un punto di vista puramente concettuale non c'è ragione per cui sia meglio che qualcosa esista piuttosto che non esista. Vi sembra assurdo? Provate a rifletterci.
La vita si batte per la vita, ma se tutto fin dall'inizio avesse avuto una tensione contraria, verso l'estinzione totale di qualunque essere e qualunque cosa, anzi non verso l'estinzione, ma verso la non nascita e la non evoluzione di nulla... che problema ci sarebbe? Nessuno, ci sarebbe il vuoto totale. Vuoto ed assenza di tensioni, di desideri, di emozioni, di problemi. In pratica l'universo stesso non sarebbe esistito.
Quale vantaggio ha l'esistenza dell'universo intero piuttosto che la sua non esistenza?

Penso che la spiegazione a questo sia l'evoluzione Darwiniana.
C'è un qualcosa di sconosciuto in questo universo che spinge le cellule ad aggregarsi e a riprodursi fino a formare organismi più complessi in grado di protrarre nel tempo l'esistenza della propria specie. Se questa "legge evolutiva" non esistesse allora non si sarebbe mai sviluppata la vita.
La questione della non-esistenza è possibile in un universo il cui tempo scorre al contrario. La cosa incredibile che secondo le leggi matematiche il tempo può scorrere anche al contrario. Ma torniamo ancora al punto di partenza: da dove spuntano queste leggi matematiche? Leggi capaci di prevedere con precisione fenomeni che ancora non sono stati verificati...
Eadem mutata resurgo
Dio è un cerchio il cui centro è ovunque e la cui circonferenza è da nessuna parte.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

La matematica: una creazione della nostra mente o qualcosa di insito nella natura stessa? 3 Anni 5 Mesi fa #6

  • Gemini
  • Avatar di Gemini
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1327
  • Ringraziamenti ricevuti 202
  • Karma: 3
Si certo, teoricamente è previsto che il tempo matematico assoluto (non relativo) possa scorrere anche al contrario, ma questo non deve per forza implicare degenerazione o non vita. A rifletterci la vita e la natura così come sono potrebbero tendere benissimo al distaccarsi dal verso temporale. infatti, in altre tesi come principio di evoluzione viene considerato un' evento non fondamentale inquanto astratto, ossia il secondo zero, il big bang. Se invece ipotizziamo un'universo parallelo, si dovrebbe considerare l' opposto,ossia la fine come principio, il concepimento totale che percorre a ritroso una degenerazione che come fine ha la non esistenza.
πνεύματος
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.