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ARGOMENTO: Viviamo immersi nell'Illusione

Viviamo immersi nell'Illusione 2 Anni 11 Mesi fa #1

  • Quandosioscuralaluna
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Viviamo in un universo olografico?

Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito. William Blake -The Marriage of Heaven and Hell

“Se non sono disturbati dall’osservatore, gli elettroni non sono cose, non esistono nello spazio e nel tempo, la loro esistenza è meramente potenziale. Emergono in una condizione di esistenza reale ma provvisoria nell’atto di misurazione che è quindi un atto creativo” (Erwin Schrödinger, Nobel 1933).

“Per ciò che riguarda le particelle che costituiscono la materia, non sembra esserci alcuno scopo nel considerarle come composte di qualche materiale. Sono, in un certo senso, pura forma, nient’altro che forma; ciò che si manifesta di volta in volta in osservazioni successive è questa forma, non uno specifico frammento di materia” (ancora Erwin Schrödinger).

“Ora sappiamo che l’immagine del mondo offerta dai nostri organi di senso, che pure funziona perfettamente nella vita di ogni giorno, ha poco a che fare con la realtà. Ciò che ci sembra solido e impenetrabile è perlopiù vuoto […]. Di conseguenza, la nostra definizione intuitiva della materia è completamente distorta dai filtri che i nostri organi di senso interpongono fra un oggetto e noi. Si tratta di una definizione essenzialmente pragmatica, basata sul genere di informazioni che si sono rivelate più utili nella ricerca del cibo, nella lotta contro i predatori e per il successo riproduttivo. Come strumenti di conoscenza, queste informazioni sono quasi prive di valore” (De Duve, 2002, pp. 292-293).

L’Universo è in realtà un fantasma, un ologramma gigantesco e splendidamente dettagliato.



Nel 1982, e a tutti noi sembrerà una news, che l’ equipe di ricerca ordinata dal fisico Alain Aspect, direttore francese del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), effettua uno dei più importanti esperimenti della storia. Il team scoprì che sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente l’ un l’altra a prescindere dalla distanza che le separa, sia che si tratti di un millimetro, che di diversi miliardi di chilometri. Questo fenomeno portò a due tipi di spiegazioni: o la teoria di Einstein (che esclude la possibilità di comunicazioni più veloci della luce) è da considerarsi errata, oppure più possibilmente le particelle subatomiche sono connesse non-localmente: esiste qualcosa di non tangibile e visibile che mantiene collegati gli atomi a prescindere dallo spazio (e quindi anche dal tempo?).

LA SEPARAZIONE E’ UN’ILLUSIONE
David Bohm, celebre fisico dell’Università di Londra, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadisce come non vi sia alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, bensì che si tratti di un fenomeno non riconducibile ad alcuna misurazione spaziotemporale. Il fisico americano sosteneva che le scoperte di Aspect implicassero la non-esistenza della realtà oggettiva. Vale a dire che, nonostante la sua apparente solidità, l’Universo è in realtà un fantasma, un ologramma gigantesco e splendidamente dettagliato.

Questa intuizione suggerì a Bohm una strada diversa per comprendere la scoperta del gruppo di ricerca francese, si convinse che il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto, indipendentemente dalla distanza che le separa, risiede nel fatto che la loro separazione è un illusione: ad un qualche livello di realtà più profondo, tali particelle non sono entità individuali ma estensioni di uno stesso “organismo” fondamentale.

www.dionidream.com/separazione-illusione...universo-olografico/

Ogni cosa che facciamo, crediamo è un'illusione..... Il segreto è entrare nella vera realtà per connettersi con il Tutto...
Ma chi è questo Tutto?
Chi è stato innamorato sa cosa significa e cosa intende per "realtà trasfigurata". Tutto intorno a noi sembra essere permeato di magia, di colore, di unione.. Penso la bruttura che vediamo nel mondo sia assenza d'amore e assenza del Tutto perché non cercato o non compreso. Allora ciò che crea colore, sentimento, unione è quel Tutto che noi limitatamente definiamo come Dio.
Per chi ragiona come me sa che questo termine non è adatto. Non c'è nessun Dio e nessun padrone. Esiste invece una infinita proiezione che potrebbe aver creato un mondo olografico, partorito dalla sua stessa Mente...
Il mondo è passato illusoriamente attraverso tappe di evoluzione.
Riuscite a comprendere ciò che sto comprendendo io? È tutta una questione di evoluzione, siamo esseri o scintille divini originati da un'unica forma divina. È riduttivo infatti dire che siamo solamente prodotti di ovuli e spermatozoi, siamo molto più di quello che la semplice eppure complessa biologia afferma.
:gattonero: :gattonero:
Ultima modifica: 2 Anni 11 Mesi fa da Quandosioscuralaluna.
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