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ARGOMENTO: Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca?

Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #1

  • VeronicaVoss
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Ciao a tutti! Mi ero presentata qui nel forum più o meno il mese scorso, ma purtroppo ho solo potuto leggere i topic proposti dagli utenti, ma ora che ho finalmente un pomeriggio per me e mi sento abbastanza "forte" per farlo, vorrei scrivere della mia esperienza, quella che avevo citato nella mia presentazione.
vi avverto! il racconto sarà abbastanza lungo, e mi scuso per questo, ma mi sembra importante descrivere le cose che mi sono successe in modo preciso. Spero che crediate al mio racconto.

Dovrò raccontare tutto dal principio, il motivo lo capirete verso la fine. Al tempo abitavo a Berlino, quando è successo abitavo lì da circa 5-6 mesi. Ero andata a prendere quella che al tempo era la mia migliore amica fuori dal suo posto di lavoro, verso le 23.30; siccome anche io avevo lavorato in quel ristorante, conoscevo tutti, dal capo ai camerieri ai cuochi. Decidiamo di andare a berci una birra tutti assieme, ma, man mano che il tempo passa, camerieri e cuochi se ne vanno via, così rimaniamo solo io, la mia amica e il capo del ristorante (un tipo alla mano, in amicizia con la mia migliore amica). Lui propone di andare in questo posto, un parco con "dei bellissimi monumenti ai caduti russi della seconda guerra mondiale"; io e la mia amica non eravamo molto convinte, era tardi e il posto era lontano. Lui però ha insistito moltissimo, dicendo che dovevamo assolutamente andarci, soprattutto che dovevamo assolutamente visitarlo a quell'ora (si erano fatte le 2 emmezza di notte), così si offre di portarci in moto (aveva una moto da corsa), portando prima la mia amica e poi me. Noi non abbiamo fatto caso alle insistenze perché era un tipo molto originale, e l'avevamo presa quasi come una gita notturna in un bel posto.
Così ci porta in questo posto, arriviamo poco prima delle tre di notte. Lui entra insieme a noi, ma dopo pochissimo ci dice che lui deve andare via assolutamente, e di accompagnarlo alla moto nel parcheggio perché aveva paura ad andare fuori dal parco da solo. Io e la mia amica ridiamo e un po' lo prendiamo in giro, dato che l'atmosfera era tranquilla, quasi mi comunicava pace interiore.
Prima di andarsene ci ripete mille volte:"dovete assolutamente rientrare! Fate il giro che vi ho mostrato, camminate fino a dove vi ho indicato oltre i monumenti" - cosa che noi non riuscimmo a fare.
A quel punto, queste sue insistenze mi suonano strane, ma siccome al tempo non credevo in nulla di paranormale non ci avevo fatto caso, e pensavo che fosse un'altra sua stranezza.
Così lui parte e va via, noi rimaniamo da sole e rientriamo nel parco. Varcata la soglia, dopo pochi passi, mi accorgo che l'atmosfera è del tutto cambiata: mi sento a disagio, ho quasi paura. Era come un sesto senso che mi diceva di andarmene da lì. La mia amica non aveva notato nulla, anzi, lei voleva andare a camminare in mezzo agli alberi che costeggiavano la stradina...io glielo proibii categoricamente, cosa che assolutamente non è da me. Mi sentivo in pericolo.
La stradina che stavamo percorrendo portava ad una piccola piazzetta con una statua nel suo centro, e continuava dritta in un'altra strada che portava all'altro cancello di entrata (se invece si andava a destra si andava verso i monumenti): oltre la statua, vicino all'altro cancello vediamo un'ombra, una sagoma umana molto alta, e questa ombra (che noi in principio credevamo essere una persona) aveva in mano una specie di luce. Non so spiegare esattamente cosa fosse; quando lo vediamo non capiamo se abbia in mano un cellulare, un accendino, una torcia...ma non era nessuna di quelle cose! - continuavamo a ripetercelo! "ma che cavolo ha in mano, e come fa a far fluttuare quella specie di fuoco freddo per aria"...io volevo tornare indietro, ma la mia amica voleva assolutamente vedere che cosa fosse, che cosa teneva in mano quella "persona". Man mano che camminiamo ci rendiamo conto che quello poteva essere uno spirito, anzi, oramai andavamo avanti solo per essere sicure di aver avuto un'esperienza paranormale, e, anche se ancora non ci rendevamo bene conto della cosa, iniziavamo a essere veramente molto nervose.
Arriviamo alla statua della piazzetta, un luogo molto ben illuminato dai lampioni, e vediamo che la persona in realtà non era una persona, bensì un ombra senza connotati...la "fiammella" (io lo chiamo fuoco freddo, anche se fuoco non era) fa tre salti e scompare scoppiettando (facendo anche delle scintille) assieme all'ombra (e comunque, NO, non si trattava di fuoco fatuo, perché gravitava ad un'altezza di 1 metro e 60-1 metro e 70 e cambiava direzione, si alzava molto per poi abbassarsi eccetera). Appena la "fiammella" e l'ombra scompaiono, si scatena una cosa indescrivibile, non so bene come spiegarlo, ma era come se si fosse aperta un'altra dimensione di orrore e noi ci fossimo dentro, e sentivamo una pressione sul petto, come qualcosa che cercava di entrarci dentro. Non so quanto tempo sia passato, so solo che ad un certo punto la mia amica (di origine musulmana) recita una preghiera araba per tenere lontani gli spiriti, e finalmente non ci sentiamo più "sotto assedio", e riusciamo a riprendere controllo su di noi. La mia amica, stravolta, mi dice "voltati, andiamo via, camminiamo veloci ma senza correre" e io tornando indietro dico "scusate se abbiamo disturbato il vostro riposo"...e dico queste parole seguendo puro istinto, dato che io fino a pochi minuti prima non credevo a questo genere di cose.
Il racconto purtroppo non finisce qui, la parte peggiore arriva ora...
Usciamo dal parco e siamo stravolte e shoccate, tanto che ridiamo in modo isterico, e io continuo a dire alla mia amica "te lo avevo detto che dovevamo andarcene, te lo avevo detto". Ci sentiamo braccate, come se "ci stessero osservando". Guardiamo fra gli alberi del parco che si vedono dall'altro lato della strada subito fuori dal cancello, e ci viene da piangere perché sentiamo delle energie negative (anche se il termine è riduttivo). Le metro ormai non funzionano più, e noi vogliamo solo tornare a casa e digerire l'esperienza. Cerchiamo di fermare un taxi che ci passa di fianco...la macchina non si ferma, e va oltre la curva. Poi, all'improvviso, inchioda, torna indietro in retromarcia velocissima, sbandando (abbiamo sentito anche il rumore delle ruote) e si ferma davanti a noi: la mia amica apre la porta del taxi. Guardiamo in faccia il tassista, e i suoi occhi sono demoniaci. Io ho creduto di aver guardato in faccia il demonio. Il tempo si è fermato di nuovo e sono stata inghiottita dal suo sguardo e ho visto sangue, stupro, morte, tutto ciò che di maligno c'è nella terra...poi il tassista scuote la testa, ritorna in sé e con la faccia stravolta ci chiede agitato "Dove sono? Chi siete?" balbettando...Io dico alla mia amica di lasciar perdere, e lo facciamo andare via...ovviamente anche lei ha visto la stessa identica cosa, ci parlavamo sopra per l'agitazione. Ancora non sappiamo quanto siamo stati a fissare gli occhi del tassista (tra l'altro quando non era in sé e aveva "lo sguardo", la sua bocca si deformava in un sorriso cattivissimo, da demonio).
Il resto della nottata l'abbiamo passata aspettando la prima metro, ed era come un incubo ad occhi aperti, perché sembrava che si fosse aperta una dimensione sopra la nostra.
Riusciamo a tornare a casa, per fortuna abitavamo nello stesso posto...io però decido di dormire nella sua stanza perché non volevo dormire da sola...guardiamo su internet che posto fosse quello, se c'era un motivo per tutta quella attività paranormale, e scopriamo che lì c'erano sepolti migliaia e migliaia di soldati russi morti a Berlino (noi pensavamo fosse solo un parco dedicato con dei monumenti, non un cimitero a cielo aperto), e che la statua di fianco alla quale abbiamo visto sparire l'ombra era la statua della madre patria Russia.
Il giorno stesso chiediamo spiegazioni al capo del ristorante, e lui ci dice che gli era successa la stessa cosa, cioè che andando lì a passeggiare a notte fonda aveva visto degli "spiriti" e che la prima persona che ha incontrato fuori di lì era "posseduta" (un uomo in bici che urlando ha cercato di attaccarlo), e ha detto che per credere dovevamo vedere, ma che queste entità non decidono di manifestarsi a tutti.

P.S.- le persone che non mi hanno creduta hanno attribuito tutto questo al fatto che avevamo bevuto..il punto è che non penso che con una birra piccola una persona possa vedere tutta sta roba. E non sono astemia.

Ecco, questo è più o meno tutto. Ho cercato di essere più sintetica che potevo. Potrebbero sembrarvi cose da poco, ma le sensazioni che abbiamo provato erano potentissime, e posso assicurarvi che non erano frutto di auto-suggestione. Io sono una persona molto fredda e razionale, non mi spavento facilmente. Ma vi posso giurare che si era aperto un "portale", e che abbiamo vissuto con un piede in una dimensione e l'altro piede in un'altra dimensione, come se le due realtà si fossero sovrapposte. So perfettamente che sono cose difficili da credere, tant'è che le persone a cui l'ho raccontato mi hanno presa per pazza, completamente pazza. Eppure, mentre scrivevo questo racconto, mi tremavano le mani, perché lo sguardo del tassista è stata una cosa così traumatizzante da farmi ancora tremare oggi, dopo 4 anni dall'avvenimento...ed è come se fosse scolpito nella mia anima. Io non ho mai creduto nel diavolo, eppure quello sembrava lo sguardo di Satana. E la cosa peggiore è che a volte riconosco un "pezzo" della malvagità di quello sguardo nello sguardo altrui...da quel momento in avanti ho imparato ad evitare chi mostrava anche solo un riflesso simile a quello che ho visto in quella notte, e le mie precauzioni si sono sempre dimostrate valide.
Comunque, proprio perché sono ignorante nella questione chiedo aiuto a voi...secondo voi che entità si sono manifestate quella sera? Cosa può essere successo con il tassista? Cosa può essere successo in generale?
Spero di non essere stata troppo prolissa e noiosa...vorrei conoscere le vostre opinioni. Grazie
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #2

  • the_believer
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Ciao. Sembra un episodio di Ai Confini della Realtà

No, seriamente, ti credo. La prima cosa che mi viene in mente è: se il posto "causa queste cose" non siete certo i primi ad averle vissute, e dovrebbe pertanto già avere una sua fama un po' sinistra. Non so se mi spiego.

In secondo luogo sarebbe interessante rintracciarlo con servizi tipo Google Maps. Il posto, intendo, non il ristoratore.

Mi fermo qua, sicuramente altre opinioni più qualificate arriveranno.
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza". George Orwell, 1984
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #3

  • Gemini
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La mia opinione di certo non è tra quelle più qualificate, ma anche io credo al racconto in quanto in alcuni posti mi è successo quasi la stessa cosa (escluso personaggi demoniaci)...comunque Berlino è una città che nasconde molti lati occulti. La caduta di Berlino, alla fine della 2a guerra mondiale, è stata combattuta con feroce difesa da parte dei tedeschi, probabilmente in quel cimitero dei caduti ci sono sepolti anche centinaia di corpi di ragazzini adolescenti che la Wehrmacht schierò in campo nel disperato tentativo di difendere le mura della città….centinaia di anime stroncate, corpi schiacciati e ridotti a brandelli, rimasti li sul campo di battaglia senza un' identità dall' avanzata dei carri armati russi. Il luogo conserva di sicuro un' accumulo di energia selvaggia ed efferata, quindi non mi sorprende che alcune persone possano percepirla in modo molto netto. Sarebbe utile fare qualche ricerca sul posto...
πνεύματος
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #4

  • VeronicaVoss
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Ciao, grazie per la risposta!
Chiesi a due miei amici tedeschi,mi risposero di non essere mai andati in quel parco, e di conoscerne il nome vagamente.
Per contro, quando chiesi vagamente ad un mio amico italiano se conosceva il posto (senza spiegare cosa mi fosse successo), mi disse che una volta di notte ci era passato vicino con dei suoi amici, ma che si erano spaventati per "l'energia" che emanava. Disse anche di aver visto delle luci muoversi, ma mi ha detto che non ne erano sicuri.
Un'altra mia amica sempre italiana ci era passata davanti di notte, verso mezzanotte, un anno prima e disse che l'aveva colpita una paura immotivata, la inquietava soprattutto il "bosco", cioè l'aspetto sinistro degli alberi. Ha detto di essersene andata con il primo bus navetta, ma che stava quasi per andare in panico, e tremava (è una persona molto sensibile). Anche a lei non avevo raccontato la storia, se non dopo quello che mi disse.
Senza contare il capo del ristorante, che vabbeh era già incluso nella storia. Secondo lui questo genere di fenomeni avvengono solo con persone particolari e ad un'ora particolare della notte, però sinceramente non so cosa pensare. Mi fido solo di quello che ho vissuto.
Detto questo, ho cercato su internet delle informazioni sul luogo riguardanti ovviamente avvistamenti paranormali, ma non ho trovato nulla, anche se non conosco molto bene il tedesco, e purtroppo mi è venuto in mente di fare una ricerca del genere solo una volta tornata in Italia, senza qualche amico tedesco che potesse aiutarmi nella ricerca. Senza contare il fatto che ho cercato di dimenticare la questione dopo solo una settimana, e sto solo ora cercando di capire il significato di quel che mi è successo.
Comunque, nel caso qualcuno conosca la lingua o appunto dare un'occhiata su google earth, lascio il nome del posto: Sowjetisches Ehrenmal - Treptower Park
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #5

  • VeronicaVoss
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Grazie per la risposta, Gemini!
Si, Berlino è praticamente un cimitero a cielo aperto, e quando si sta lì lo si avverte subito. C'è un'atmosfera strana, non necessariamente brutta, ma solo molto particolare, oscura a tratti. Dopo questa mia esperienza ho iniziato a notare cose che prima non notavo, ad esempio vicino a casa mia c'era un parchetto con delle lapidi molto vecchie disperse nella boscaglia (le ho scoperte passeggiando col cane), e il posto dove avevo avevo abitato per qualche mese era usato dalle SS per gli interrogatori (quindi torture, stupri, ecc). Poi nel periodo in cui io sono stata lì ho conosciuto molte persone fissate con l'occulto e il misticismo, che avevano trovato la loro casa proprio a Berlino, dicendo che la città è perfetta per questo genere di cose.
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 1 Settimana fa #6

  • valle
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Ciao Veronica,

ma questo vostro amico, il capo del ristorate, vi "sequestra" praticamente per costringervi ad andare in un posto del genere, in piena notte, senza nemmeno essere dotato di auto ma solo di moto, fa due viaggi per portarvi e poi vi molla lì, con la scusa di dover andare assolutamente? Con il rischio di esporvi ad aggressioni, stupri, omicidi e qualunque altra cosa?
Il personaggio più "paranormale" di tutta la storia è proprio lui.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Il tuo post piace a : ParanormalStudio Emiliano, dany

Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #7

  • KitCarson1971
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Ciao Veronica. Va da se che il fatto è di tipo infestatorio, con tanto di manifestazioni paranormali legate alle vicende al luogo. Casi come questi riportati, che si ripetono, a detta dei residenti berlinesi, non abbisognano di medium o di sensitivi, tanto eclatanti e riscontrabili come sono. E' un lampante caso di psicometria d'ambiente, sono fatti veri, non leggende o dicerie da comari, fanno parte della storia dell'uomo.

Nello specifico, come possiamo inquadrare questi avvenimenti? L'amico Gemini ha già spiegato "gli attori" e la "propagazione" di queste apparizioni. Sono sempre anime mai uscite dalla sfera terrestre, per la bassa evoluzione insita e per la morte violenta ricevuta, che tardano (e a volte rifiutano) di spezzare i vincoli terreni rimanendone di fatto schiavi. Sono ancora così attratti dalla materialità al punto da neutralizzare la spinta (conseguente alla morte) verso piani superiori, abitano cioè le zone inferiori dell'astrale, poco rarefatte e prossime alla materia.

Alcune di queste anime che hanno avuto la vita spezzata repentinamente, per la loro bassa struttura psichica, non si "accontentano" di rimanere ancorate pacificamente nella zona della loro prematura dipartita, ma tentano addirittura di influire negativamente sui viventi, assumendo (ne hanno la possibilità) espressioni che per i presenti, sembrano demoniache, provando a spingerli a compiere azioni riprovevoli. Come già detto, e per quanto hai vissuto, tutto ha motivo da credersi che sia una conseguenza infestatoria da morti violente originata da tragiche vicende dell'invasione russa (Zukov sparava su Berlino con 100.000 cannoni precedendo di due giorni i massicci bombardamenti alleati).
Un saluto
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #8

  • Anathema
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Come a volte capita purtroppo, non credo a questa storia... O almeno non credo fino in fondo.
Soprattutto la parte della "possessione" momentanea sembra proprio il classico espediente da racconto dell'orrore.
In più come dice giustamente Valle, qui le cose strane sono quelle più normali: non solo uno fa due viaggi per portarvi e poi scappa, ma una di voi due resta ad aspettare (per un tempo discreto tra l'altro, dato che hai specificato che il posto era lontano) da sola, alle 3 di notte di fronte ad un parco in una zona che non si conosce in una città che non è la propria?
Mah, se fosse così allora il problema più grosso non è ne la fiammella ne la possessione.
E poi questa persona, che vi ha lasciato li, vi dice camminate nel parco e voi da sole vi incamminate in un parco di notte?
Vabbè, allora ve lo dico... Siete state fortunate ad aver incontrato solo un demone... Vi poteva andare molto peggio.
Non lo avrei fatto nemmeno io che non sono mingherlino e difficilmente mi spavento.

Quindi complessivamente per me è una bella storia, ma purtroppo non ci credo.
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #9

  • ParanormalStudio Emiliano
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Purtroppo, senza alcuna offesa, neanche io riesco a credere a questa esperienza. Il fatto che quella persona vi proponga di andare in un posto senza avere il mezzo per portarvi se non facendo due viaggi e poi se ne va lasciandovi li è poco credibile. Per carità, la gente di cose assurde ne fa tante ogni giorno, ma credo che la perplessità sia più che legittima. L'unico motivo per cui posso ipotizzare che faccia tutto questo e lasci due ragazze da sole in un parco in piena notte insistendo perché lo visitino, oltre all'essere totalmente imbecilli lui ed ingenuamente sprovvedute voi, sarebbe quella del giocarvi un brutto scherzo con altri complici per spaventarvi... ma non avrebbe senso organizzare una tale messa in scena per poi non svelarsi alla fine; inoltre c'è il tassista indemoniato insomma, un po' troppo pure per la messa in scena.

L'unica lancia che potrei spezzare a favore della veridicità di questo racconto è il perché tu sia dovuta venire qui a raccontarci una favoletta lunga un papiro, quando a questo punto sarebbe bastato un raccontino più raffazzonato; questo è "inspiegabile" quanto il doppio viaggio del vostro amico, ma la giustificazione a favore di quel tuo amico "la gente è strana" vale a questo punto anche per te.

Come detto prima di dire la mia, non prenderla sul personale se non credo a quanto hai scritto. Ovviamente non c'è nulla di male nel tuo post e quindi chiunque sarà libero di continuare a rispondere in base a ciò che reputa corretto, purché per quanto "strano" sia il racconto si mantenga il rispetto per chi lo ha scritto (in parole povere non voglio vedere persone che si scaldano perché pensano di essere state prese in giro).
Paranormal Studio è un progetto Hunters 12 in collaborazione dal 2015 con Paranormale.com.

Il nostro sito:www.hunters12.com/paranormal
Ultima modifica: 7 Mesi 6 Giorni fa da ParanormalStudio Emiliano.
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- Esperienza traumatica - demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #10

  • Gemini
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Sebbene la parte logistica e comportamentale del tizio che le ha accompagnate lascia a desiderare, e perplessi, io sono incline al crederci...se Veronica voleva propinarci una bella storia horror, del tutto inventata, avrebbe avuto tempi e modi migliori per curare questi dettagli, visto che lei stessa dice di aver raccontato la sua esperienza a distanza di un mese dall' iscrizione su un forum dove si discute di fenomeni paranormali e dove tutti stiamo attenti ed analizziamo i particolari principalmente. Questa è soltanto una considerazione logica da parte mia che non pretende di esprimersi come fondamento su cui poggiare tutta la storia raccontata, poiché alla fine ognuno di noi ha il suo grado di valutazione possibilistico.
πνεύματος
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- Esperienza traumatica - demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #11

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Per contrasto mi fido di più delle stesure "banali" di quelle ricercate "per far credere". In ogni caso l'avventura (le avventure...) dell'amica Veronica rientrano pienamente nella casistica d'appartenenza: quella paranormale, sia o non sia credibile il suo racconto, insomma è troppo semplicistico in sè per vanificarne il contenuto. Non mi meraviglio in ogni caso del contraddittorio.

Comunque lo si posti, l'argomento paranormale ha in se i contenuti che esulano dalla consueta razionalità e basta poco a banalizzarlo. Certo risulta facile farsi trascinare da eventuali "giochetti" di chi si proporrebbe solo per avere consensi, ma chi si interessa e ha "praticato" di persona certe tematiche, sa che la casistica parla da sola, e questa è sufficiente a smontare anche le più subdole e macroscopiche castronerie.
Un saluto
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #12

  • VeronicaVoss
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Grazie ancora per la risposta!
Non avevo capito bene neanche io cosa volesse dire con "non a tutti si manifestano", ma non penso intendesse dire che servono dei sensitivi per vivere queste esperienze. Dall'idea che mi ero fatta penso che intendesse dire che persone del tutto "normali", per esempio il tipico bifolco terra terra che si interessa solo di donne e calcio, non sarebbe riuscito a vedere nulla, ma appunto non so. Anche perché dopo quella esperienza non gli ho più parlato, se non il giorno dopo per chiedergli spiegazione. Mi ero offesa perché pensavo che avrebbe perlomeno dovuto avvisarci di quello che realmente voleva mostrarci. Forse ho fatto male ad arrabbiarmi, ma ormai è andata così.
Comunque grazie mille per la spiegazione, mi sembri molto informato e competente. Anche io all'inizio per darmi una spiegazione avevo pensato che forse si trattava di una di quelle persone morte di morte violenta che reagiscono con violenza ai vivi...logicamente , infatti, propendo per questa spiegazione, ma irrazionalmente quello che ho visto negli occhi di quella persona mi sembrava esprime un male assoluto. Per spiegarmi meglio: certe persone provano esperienze religiose, dicendo di essere entrate in contatto con il divino, di aver provato sentimenti di amore e pace assoluti. Ecco, a me è successo l'opposto.
Ma forse ero solo scossa dalla potente energia negativa. Suppongo che non lo scoprirò mai! Comunque grazie ancora per la tua risposta!
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #13

  • VeronicaVoss
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Ciao, grazie per la risposta! Non la prendo sul personale, capisco che la storia sembri abbastanza assurda, in più non mi conoscete.
Ho risposto ad Anathema, che ha le tue stesse perplessità. Il problema è fondamentalmente culturale. Posso dire che Berlino, nel periodo in cui sono stata lì e per le persone che ho conosciuto, è un posto assurdo. La gente non sempre segue una logica, e fanno cose e parlano di cose veramente strane. D'altra parte ho conosciuto gente che ha vissuto a Berlino che aveva giri di tedeschi freddi e poco interessanti, e la loro esperienza non è stata intensa quanto la mia, per cui immagino che non per tutti sia così come è stato per me. Comunque, in genere, la gente quando parla di Berlino e della loro permanenza nella città, la ricorda come "follia", "cose assurde, persone assurde", e così via. Però, insomma, potete anche non credermi.
In secondo luogo, la città è molto sicura, perlomeno la Berlino est in cui ho vissuto io. Mi dicevano che a Neukolln era pericoloso, ci ho vissuto ed era un normalissimo quartiere. Mi sentivo molto più in pericolo a Milano. Infatti io e le mie amiche giravamo da sole senza problemi. Di notte o trovavi gente che andava a ballare oppure volpi che attraversavano la strada (è pieno di parchi e parchetti), quindi se prendete a riferimento una grande città italiana per pensare Berlino di notte, beh, sappiate che il paragone non ha proprio senso. Come ho scritto sul commento sopra, nelle discoteche in cui sono andata a Berlino potevi lasciare in giro il tuo giubbotto e la tua borsa e nessuno ti rubava niente. Poi di sicuro esistono ladri e malintenzionati anche lì eh, ma né io né nessuno che conosco ne ha incontrati. Poi forse le cose sono cambiate in questi anni.
Scrivo questo solo per darti i riferimenti culturali che ti servono per capire la situazione.
Soprattutto penso sia abbastanza stupido assumere che una ragazza che viaggi da sola non sappia difendersi da sé o capire quando un posto è sicuro oppure no, ma questo è un altro discorso..
Per il resto, se proprio trovi impossibile che una cosa simile possa accadere mi spiace. Io sinceramente sono qui per capire cosa mi sia successo e non ho intenzione di trollare nessuno, anche perché non ne vedo il motivo. Siccome mi sembrava un forum serio ho pensato che qualcuno più informato di me avrebbe potuto dare un'interpretazione migliore delle mie vaghe impressioni sull'accaduto. L'ipotesi creepy pasta è sinceramente demenziale, anche perché se avessi proprio voluto scrivere un racconto (cosa che non penso di saper fare) l'avrei scritto molto meglio.
Come ho scritto sopra oramai su 'sta faccenda sono abituata a sentirmi dire che sono una pazza o una bugiarda, che me lo dicano qua sul web non mi fa né caldo né freddo.
Pensavo solo che quello che ho visto potesse essere interessante. Io fino a quel giorno non credevo alle entità demoniache, ora non ne sono più tanto sicura.
Grazie comunque per il commento

p.s.- ah si! l'unico problema di sicurezza che ho avuto a Berlino è stato di giorno in metro con dei Nazi. Volevano picchiarmi perché stavo leggendo un libro su Lenin XD
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #14

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VeronicaVoss ha scritto:
p.s.- ah si! l'unico problema di sicurezza che ho avuto a Berlino è stato di giorno in metro con dei Nazi. Volevano picchiarmi perché stavo leggendo un libro su Lenin XD

Aaah i Nazi che passione !!!! Avevo una trentina d' anni quando durante una visita a Herrshing un gruppetto di codesti ebbe la sciagurata idea di infastidire a due di noi cintura nera di Taekwondo...che bei ricordi, eh si, non dimenticherò mai le pizze servite a due di loro, ed il resto se la diedero a gambe :) Fortuna? forse si...intanto Italy 1 Germany 0
πνεύματος
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #15

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VeronicaVoss ha scritto:
Siccome mi sembrava un forum serio ho pensato che qualcuno più informato di me avrebbe potuto dare un'interpretazione migliore delle mie vaghe impressioni sull'accaduto.

Di certo hai fatto bene a scrivere qui la tua esperienza. Credo che la serietà del forum si dimostri proprio nel momento in cui non tutti i suoi componenti sono pronti a spingere le opzioni paranormali che vengono presentate. Solo quando la propria esperienza viene guardata in più direzioni e con riflettori diversi, puoi cercare di risalire alla verità o per lo meno avvicinartisi dal momento che la certezza non l'avrai mai :wink: Sembra scontato, ma non lo è per nulla, tanto che spesso si sente dire "ma se sei critico che ci fai in un forum sul paranormale?", cosa alla quale si potrebbe rispondere con un bel "se cerchi ed accetti una sola risposta, perché poni una domanda?". Nessuno, che creda o meno alla tua storia e risponde di conseguenza, era li in quel momento per conoscere cosa è realmente accaduto; spesso la questione non è nemmeno credere o meno al racconto, quanto supporre che la percezione del protagonista sia stata alterata da vari fattori: chiunque può sbagliarsi per quanto difficile ammetterlo. Starà dunque a te, in tutta onestà soprattutto con te stessa, a raccogliere tutti i giudizi, scartare quelli che in tua coscienza non reputi possibili, e quindi validare o rivedere la tua idea iniziale. Ammetto che il discorso di mettere in dubbio la buona fede del racconto è diverso dal supporre di esserti sbagliata a valutare qualcosa; in questo caso la mia valutazione non ti torna utile singolarmente, quindi ignorala guadagnando la garanzia che su questo forum non si viaggia con le fette di salame sugli occhi e ciò da più valore al risultato complessivo di tutte le altre risposte :cool: :cheers:
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #16

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Sì, dice bene Emiliano quando afferma
spesso la questione non è nemmeno credere o meno al racconto, quanto supporre che la percezione del protagonista sia stata alterata da vari fattori: chiunque può sbagliarsi per quanto difficile ammetterlo
Il problema, però, è che qui non si tratta solo di credere o non credere all'apparizione nel parco, alla luce fluttuante, al tassista indemoniato e così via, ma credere al comportamento irrazionale di ben quattro persone: il capo del ristorante; le due ragazze; il tassista.
Come ha detto Anathema, nemmeno io sono un omino mingherlino (non sono neanche cintura nera di taekwondo come gli amici di Gemini) però se il tizio del ristorante, dopo avermi fatto due "scatole così" perchè io accettassi di andare in un posto del genere in piena notte, mi avesse voluto piantare in asso andandosene via, io gli avrei detto: "Senti bello, adesso resti qui con noi oppure ci paghi il taxi per andare via, e resti qui fino a quando il taxi non è arrivato.".
Ma questa scena probabilmente non l'avrei neanche vissuta perché non sarei andato in moto, attendendo che facesse due viaggi e lasciando una persona da sola sul posto.
Le persone di Berlino saranno anche "strane", ma bisogna essere molto strani per comportarsi così, e con uno tanto strano non ci girerei nemmeno dovendomi mettere nelle sue mani.
Bisogna anche essere così strani da aver voglia, dopo un lavoro impegnativo come la gestione di una serata al ristorante, di fare delle sciocchezze in giro, invece di andare a casa a dormire.
Dovete essere state strane voi, ad accettare un giro in condizioni simili. Io, da uomo non l'avrei fatto. Dice Veronica che è stupido pensare che una ragazza che viaggi da sola non sappia difendersi. Perché dovrebbe essere stupido? Anche un uomo che viaggia da solo deve fare attenzione in certi frangenti. Soprattutto dovrebbe fare in modo di non trovarsi proprio in certi frangenti.
Insomma la storia è tutta così strana che non sarebbe strano nemmeno se fosse stata inventata con scarsa pianificazione dei dettagli e delle ragionevolezze, a questo punto.
Se invece è vera, sarò strano io che non riesco a crederci.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #17

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valle ha scritto:
Sì, dice bene Emiliano quando afferma
spesso la questione non è nemmeno credere o meno al racconto, quanto supporre che la percezione del protagonista sia stata alterata da vari fattori: chiunque può sbagliarsi per quanto difficile ammetterlo
Il problema, però, è che qui non si tratta solo di credere o non credere all'apparizione nel parco, alla luce fluttuante, al tassista indemoniato e così via, ma credere al comportamento irrazionale di ben quattro persone: il capo del ristorante; le due ragazze; il tassista.
Come ha detto Anathema, nemmeno io sono un omino mingherlino (non sono neanche cintura nera di taekwondo come gli amici di Gemini) però se il tizio del ristorante, dopo avermi fatto due "scatole così" perchè io accettassi di andare in un posto del genere in piena notte, mi avesse voluto piantare in asso andandosene via, io gli avrei detto: "Senti bello, adesso resti qui con noi oppure ci paghi il taxi per andare via, e resti qui fino a quando il taxi non è arrivato.".
Ma questa scena probabilmente non l'avrei neanche vissuta perché non sarei andato in moto, attendendo che facesse due viaggi e lasciando una persona da sola sul posto.
Le persone di Berlino saranno anche "strane", ma bisogna essere molto strani per comportarsi così, e con uno tanto strano non ci girerei nemmeno dovendomi mettere nelle sue mani.
Bisogna anche essere così strani da aver voglia, dopo un lavoro impegnativo come la gestione di una serata al ristorante, di fare delle sciocchezze in giro, invece di andare a casa a dormire.
Dovete essere state strane voi, ad accettare un giro in condizioni simili. Io, da uomo non l'avrei fatto. Dice Veronica che è stupido pensare che una ragazza che viaggi da sola non sappia difendersi. Perché dovrebbe essere stupido? Anche un uomo che viaggia da solo deve fare attenzione in certi frangenti. Soprattutto dovrebbe fare in modo di non trovarsi proprio in certi frangenti.
Insomma la storia è tutta così strana che non sarebbe strano nemmeno se fosse stata inventata con scarsa pianificazione dei dettagli e delle ragionevolezze, a questo punto.
Se invece è vera, sarò strano io che non riesco a crederci.

Capisco le perplessità di Valle e in parte le condivido. L'accortezza è d'obbligo. Coi tempi che corrono... Questo però non è sufficiente ad invalidare l'accaduto.
Non sono d'accordo invece con Emiliano quando dice che ".....supporre che la percezione del protagonista sia stata alterata da vari fattori: chiunque può sbagliarsi per quanto difficile ammetterlo....". Non vedo la difficoltà di ammettere di essersi sbagliato quando non si entra in conflitto con la propria onestà intellettuale, mica stiamo giocando a chi le spara più grosse.

Emiliano poi non valuta che la protagonista non era sola. Valutazioni errate e similar allucinazioni in contemporanea sono estremamente rare, ne abbiamo qualche riscontro in ufologia, non di più. Credo che entrambi siamo sufficientemente preparati e smaliziati da non rifiutare a priori la complessità del mondo del paranormale, anche se moltissimo del quale alla fin fine risulta del tutto... normale. Cautela dunque si, per il delicatissimo argomento impone, limitazione no. Sospettosi si, negare ancor prima che l'argomento sia concluso perchè reca il marchio del sensazionalismo, no.
Un saluto
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #18

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Sì, KitCarson, nemmeno io credo alle allucinazioni di gruppo, non esistono nemmeno da un punto di vista scientifico. Può esistere la suggestione di gruppo, ma vedere la stessa cosa no, a quel punto non può essere allucinazione.
Credo che Emiliano si riferisse più a quella certezza che chiunque crede di avere anche quando è stato vittima di illusioni. Diciamo sempre che non si chiamerebbe allucinazione se non sembrasse vera, o illusione se non ci illudesse d'esser vera. Altrimenti che illusione sarebbe? :)
Ma di solito chi ne è vittima spesso la nega con affermazioni del tipo "Ero a letto, ma sono sicuro di non aver dormito", "Ero nel dormiveglia ma poi mi sono destato", "Ero sul divano a guardare la TV ma ero perfettamente sveglio". Be', sappiate che addirittura i camionisti mentre guidano a volte hanno dei micro-sonni e sogni dai quali per fortuna si sveglano, a volte senza incidenti, a volte con incidenti. Possono durare un paio di secondi e la persona può non esserne consapevole.
C'è sempre una spiegazione... basta sapere dove cercarla.
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #19

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KitCarson1971 ha scritto:
Non sono d'accordo invece con Emiliano quando dice che ".....supporre che la percezione del protagonista sia stata alterata da vari fattori: chiunque può sbagliarsi per quanto difficile ammetterlo....". Non vedo la difficoltà di ammettere di essersi sbagliato quando non si entra in conflitto con la propria onestà intellettuale, mica stiamo giocando a chi le spara più grosse.

Emiliano poi non valuta che la protagonista non era sola.

Kit, io non ho valutato che la protagonista non era sola per il semplice motivo che la mia obiezione era "il fatto non è mai accaduto". Se avessi obiettato che ci credevo, ma propendevo per una mal interpretazione dell'evento certo il fatto che sarebbe stato mal interpretato da due persone allo stesso modo avrebbe reso le valutazioni in tal senso meno semplici, ma certo comunque non impossibili. Sul primo punto ci sono tante persone che all'ipotesi di "magari hai sentito male" si offendono tremendamente proprio perché urtati sulla loro buona fede: quando si crede in qualcosa o si vuole credere in qualcosa è molto difficile ammettere di essersi sbagliati ed in questo forum casi del genere sono chiaramente capitati. Però non voglio aprire qui questa parentesi, torniamo a dare al racconto il suo spazio.
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Esperienza traumatica in un parco, forse demoniaca? 7 Mesi 6 Giorni fa #20

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Voglio premettere una cosa: io non dico che la cosa non sia successa... Dico che mi risulta molto difficile crederci.
Poi per carità, non metterei la mano sul fuoco ne sull'ipotesi "tutto vero" ne su quella "tutto falso".

Ma indipendentemente dai veramente poco credibili (quantomeno) comportamenti soggettivi (quelli che sia io che Valle già abbiamo spiegato), ammettendo sia tutto vero...
Qui stiamo parlando di un parco in una delle più grandi città europee, a quanto pare costeggiato da una strada trafficata (per passare un taxi alle 3... Poi proprio un taxi, guarda caso, ma vabbè diciamo che sia così) evidentemente non parliamo di una zona particolarmente isolata.
In questo parco (aperto alle 3 di notte, quindi potenzialmente molto frequentato) succedono cose molto strane... Bene, ok.
Ma queste cose molto strane non solo hanno influenza nel parco, ma sono in grado di impossessarsi di una persona al di fuori... Capite l'assurdità?
Stiamo parlando di forze talmente enormi che sono in grado di possedere una persona che sta fuori dal parco e sta guidando per conto suo.

Un luogo del genere in una delle più importanti capitali europee in una zona anche trafficata... Quindi non un castello disperso in un paesino di 300 anime, ma un parco ed una strada in cui evidentemente passano ogni giorno migliaia di persone...
Praticamente parliamo del luogo infestato più importante del mondo, roba da far definitivamente cadere il velo di mistero sul paranormale.

A questo punto sono talmente curioso Veronica che ti chiedo: di che luogo parliamo?
Non so se mi sia sfuggito ma finora non ho letto il nome del parco.

Perchè qui veramente sarebbe da organizzare un viaggio di indagine a Berlino talmente è grande la cosa...
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