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ARGOMENTO: Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni

Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni 3 Anni 3 Mesi fa #1

  • abdotto
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Ciao a tutti,

dopo essermi presentato nell'apposita sezione, questo è il mio primo messaggio.
Vengo subito al dunque del mio quesito. Leggendo alcuni dei vostri interventi, specialmente quelli di utenti molto attivi come Alceste ed altri, non posso fare a meno di domandarmi da dove abbiate tratto certe convinzioni e come possiate parlare con certezza di ipotesi per definizione non certe.
Vi prego di non prendere le mie parole come un attacco, o una polemica, dato che davvero non lo sono. E' soltanto che quando leggo di viaggi astrali, di cordoni d'argento, separazione dal corpo, ecc... non posso fare a meno di pensare che dietro a questi termini e concetti vi sia un riferimento teorico. Ovviamente non avete inventato voi questi termini e concetti, ma vi sono alcuni autori che lo hanno fatto, e concetti simili sono stati presenti anche nel passato ed in varie culture, seppure con sfumature diverse.
Ciò che mi chiedo, più precisamente, è: che cosa vi ha portato a credere che tali teorie e modelli siano rispondenti alla realtà?
Chi ha mai osservato o rilevato un corpo astrale o un cordone d'argento? Se anche arrivassimo a ritenere probabile l'esistenza di un' "anima", o definiamolo pure "corpo astrale", perché bisognerebbe credere al cordone d'argento, che onestamente pare una sorta di idea mitologica o qualcosa del genere? Voglio dire, qualcuno "inventa" una determinata idea, ed altri la adottano, la fanno propria, ma su quali basi?
Altra domanda: non dubito affatto che certe persone sappiano indurre delle OBE, ma che cosa sono realmente?
Il nostro cervello è estremamente potente. E' in grado anche di produrre l'illusione di un "viaggio" fuori dal corpo, con tanto di attraversamento di porte e muri e relative sensazioni tattili, ma anche le allucinazioni sono in grado di produrre tali "riscontri" dei sensi, come se fossero reali. Si può dire che il viaggio astrale sia qualcosa di diverso da un'allucinazione?
Dunque, ne avete avuto dei riscontri inequivocabili a livello personale? Siete portati a "credere" che siano reali ma non ci giurereste? O che cos'altro?
Certo sarebbe notevole se qualcuno in viaggio astrale andasse a visitare un luogo al quale non ha e non ha avuto accesso e fosse in grado di dimostrare di averlo visto, o di avere interagito in maniera oggettivamente dimostrabile con quell'ambiente.
Ma se queste osservazioni non ci sono, o ci sono solo nei racconti di qualcuno, la cosa più probabile è che si tratti di illusioni della mente, illusioni molto speciali, ma comunque illusioni. D'altra parte anche certe droghe possono produrre effetti dissociativi e simili.
Ripeto, non sto polemizzando, sto soltanto cercando di capire chi si dedica a queste cose come la pensi e quale livello di obiettività è in grado di raggiungere.
Sarò grato a chi vorrà dirmi la propria opinione e le proprie esperienze.
Ciao
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Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni 3 Anni 3 Mesi fa #2

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@abdotto
Benvenuto nel forum;
Più che logiche le tue considerazioni...ma ci vorrebbe qualche libro per rispondere.Quello che scrivo,fa parte della Filosofia dell'Esoterismo,che significa letteralmente: ricerca del Divino Interiore in noi.
Ma anche exoterismo,che significa:ricerca del Divino al di fuori di noi.

E' una filosofia che supera abbondantemente cinquemila anni di studi ed era relegata ad uno stretto numero di Iniziati,proprio per la complessità e le implicazioni che comprendono tutta la vita dello Spirito,e naturalmente l'esistenza dello Spirito !

Ora i Maestri ritengono che l'uomo sia abbastanza evoluto per affrontare la ri-scoperta della propria Natura interiore Divina.
Complice la ormai massiccia diffusione di Internet,alcune di queste nozioni sono più facilmente accessibili;ma non altrettanto comprensibili...

Comunque,credo perchè ho provato e provo sulla mia pelle;
So cos'è il "cordone d'argento,perchè ogni volta che "esco" dal mio corpo lo vedo,ancorato alla mia nuca...

L'utilità di un "viaggio astrale"è solo esclusivamente per l'Anima,non per il cervello!
Sono tutte sciocchezze,per non dire stupidate speculative,che con un v.a. andiamo in luoghi ignoti:in realtà l'Anima va a "casa"sua...

La prima cosa che si insegna nelle Scuole di Esoterismo,è il dubitare della mente,il tenere costantemente sotto controllo la mente,perchè si illude è facilmente.

Certamente esistono le allucinazioni !Ma questo i monaci Buddhisti lo sapevano già migliaia di anni fa;per questo si esercita il controllo costante sulla mente;ed è vero che molti sono facilmente suggestionabili,oppure sono vittime di malattie del cervello,o vittime di psicosi ( come molti mistici )o epilettici;ma questo non esclude il fatto che queste malattie colpiscano soltanto il cervello ma non l'Anima.

Molte esperienze personali non è saggio raccontarle o descriverle,perchè sono esclusivamente utili ai fini personali evolutivi e dunque ad altri non insegnerebbero nulla;inoltre si sarebbe facilmente fraintesi.

Personalmente non mi interessa minimamente di essere creduto,non ho alcun interesse egoico in questo :so chi sono e perchè esisto,non ho bisogno di dimostrarlo,vado avanti ugualmente sul mio Sentiero...

Solamente quando leggo e percepisco di qualcun altro anch'esso alla Ricerca,allora cerco di aiutarlo a ritrovare la sua Strada.

Per concludere ti dirò che l'uomo per credere deve provare,e anche provando spesso dubita.Dunque bisogna che arrivi il momento giusto perchè egli superi il credo nel suo piccolo ego,e cominci a credere nel suo vero Ego immortale.
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Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni 3 Anni 3 Mesi fa #3

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Grazie, Alceste, per la celere risposta.
Riferendomi al tuo ultimo concetto, potrebbe apparire che io sia più interessato ad una sterile speculazione teorica che alla vera ricerca, anche se così non è. Mi rendo conto che le esperienze interiori sono importanti per chi le compie e non possono essere spiegate ad altri, se non in minima parte. Tuttavia sono abituato a cercare di definire le cose con il loro nome, anzi, con l'essenza, dato che i nomi possono essere piuttosto ambigui. Quindi quando dici che il viaggio astrale non porta in luoghi ignoti, ma è qualcosa che serve all'anima, mi pare di capire che tu intenda che in effetti non si "viaggia" in un vero e proprio spazio, luogo o "piano" dotato di un'esistenza fisica, ma si viaggia all'interno della propria spiritualità, almeno così mi pare di capire.
Se è questo più o meno ciò che intendi, allora questa idea non si discosta di molto da quella che il viaggio sia all'interno di se stessi. Che poi il viaggio riguardi il cervello o lo "spirito" è un dibattito che forse non porta a nulla proprio perché la questione stessa dell'autocoscienza, della consapevolezza di essere è un rompicapo che la scienza ancora non può risolvere. Il funzionamento del cervello ha delle basi anche biochimiche (pensiamo ai neurotrasmettitori ed alla loro influenza sull'umore e sulle emozioni, e viceversa l'effetto che le emozioni hanno sull'equilibrio biochimico nel cervello); tuttavia abbiamo l'impressione che la coscienza di sè sia qualcosa che non si possa spiegare solo su base neurologica e biochimica.
A questo punto però mi domando. Il viaggio astrale come lo intendi tu implica che quando si "esce" dal proprio corpo si entri in un piano che esiste "a priori", come se fosse una dimensione a sè nella quale tu vai ad inserirti e dove possono trovarsi altre entità, oppure è una sorta di costrutto che origina esclusivamente dalla tua mente? In questo caso la mia "dimensione" astrale non sarebbe la stessa nella quale viaggi tu, ma ne esistono tante quante sono le "menti" che la sperimentano, proprio perché frutto di una produzione individuale.
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Teorie e convinzioni sulle altre dimensioni 3 Anni 3 Mesi fa #4

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@abdotto

Hai compreso molto...Questo indubbiamente è frutto di un "lavorìo"interiore che da anni stai compiendo su te stesso.

L'unico argomento,alquanto ostico e spinoso,riguarda la differenza tra la mente e l'Anima o Ego Superiore...

La mente deve essere al servizio dell'Anima,così come lo è il corpo.
Nel caso specifico dei v.a. è da considerare che è l'Anima che esce dal corpo per raggiungere i livelli propri del suo stadio Evolutivo e contattare altre Anime su quello stesso piano.

La maggioranza dell'umanità non ha "ricordo"di questi "viaggi"al di fuori dal corpo da parte dell'Anima,eppure ogni notte ,per tutti noi,avviene questa "uscita" dal corpo.

Il ricordo di V.A. avviene quando si riesce a stabilire un "contatto"o un "ponte"tra la nostra mente e l'Anima.
Per questo sono nate tecniche chiamate di Meditazione;per fare in modo che il nostro ego,il nostro io mortale possa "ricordare"attraverso il contatto dell'Anima,le esperienze che la stessa "vive"ogni volta che esce dal corpo.

I primi ,confusi ricordi,sono quelli della Dimensione Astrale,la più vicina alla nostra dimensione terrena;ma questa dimensione Astrale è illusoria;quindi coloro che credono di essere nella dimensione dell'Anima,cadono vittime dell'auto-illusione...
E da questo fatto nascono i fanatismi di ogni genere,anche religiosi.



Quindi,bisogna sempre distinguere la mente dall'Anima;la mente ,come scrivevo prima,è vittima facile di illusioni e di errate interpretazioni.

Arriva per ogni uomo i momento il desiderio ,la spinta interiore di voler comprendere cosa egli è veramente,al di la delle nozioni religiose o speculazioni filosofiche.

L'unico modo per "sapere"è cominciare a cercare in noi stessi la parte più vera:che non è assolutamente il nostro io o ego,questo ci serve unicamente per sopravvivere in questa dimensione terrena,e per molti,per soddisfare unicamente i propri bassi istinti,che come catene,lo tengono ancorato impedendogli di" vedere e sapere".

Ma tutto questo è solo una filosofia di vita,non un credo o una religione,bada bene.E' solo necessario cominciare ad auto analizzarci.
E,purtroppo.almeno all'inizio,il primo "passo"dobbiamo farlo noi,da soli,con la nostra introspezione;poi verranno gli "aiuti"...
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