DOSSIER

CASI ED EPISODI RIMASTI NEL MISTERO

L'infestazione di casa Smurl

Quella di cui parliamo questa volta è la storia della famiglia Smurl, una brutta storia di infestazione che nel 1988 ispirò un libro ‘The Haunted, one family's nightmare' di Robert Curran dal quale poi, nel 1991, fu tratto un film che in Italia fu distribuito come ‘La casa delle anime perdute'. Ma andiamo alla storia.

 

ASCOLTA LA STORIA 

 

Nel 1972, a causa dell’uragano Agnese, la famiglia Smurl composta da Jack, sua moglie, le sue due figlie e gli anziani genitori John e Mary Smurl, furono costretti ad abbandonare la loro abitazione e a trasferirsi a West Pittson, in Pennsylvania, acquistando una bi-familiare per vivere da vicini.

Da lì partirono i lavori di ristrutturazione e per il primo anno e mezzo tutto andò per il meglio.

 

 

Nel marzo del 1974 le manifestazioni sovrannaturali cominciarono a farsi sentire. I piccoli inconvenienti che normalmente capitano ogni tanto, diventarono sempre più costanti. Cominciarono così a verificarsi dei fenomeni spaventosi, tali da portare l’intera famiglia a pensare seriamente che qualcosa di strano stava accadendo: passi che salivano le scale, cassetti che si aprivano e sbattevano, sedie che emettevano il loro tipico scricchiolio come quando una persona in carne ed ossa ci si siede e l'incendio di un tostapane senza essere collegato alla presa elettrica.  

Un giorno, nonostante Jack e Janet con i loro figli non fossero in casa,  i suoi genitori udissero bestemmie e oscenità arrivare proprio dalla casa vuota. All’inizio accusarono il figlio in merito a questi episodi ma poi accadde una cosa che sconvolse le due donne.

Entrambe furono testimoni di un’apparizione, un’ombra nera ed eterea, che apparve, portando con se un odore forte e molto sgradevole che percorse la cucina e svanì attraverso una delle pareti, comparendo quindi alla suocera nell’abitazione affianco. Janet, in preda al terrore, corse nell’appartamento della suocera e la trovò con il rosario intenta a pregare. Aveva uno sguardo perso e spaventato. Bastò guardarsi per capire che avevano appena vissuto la stesa esperienza.

Fu così che le due donne decisero di renderne partecipi i loro mariti anche se, nonostante altri avvenimenti, rimasero ancora parzialmente scettici. Da quel momento vi fu un altro aumento delle manifestazioni. I coniugi Smurl cominciarono a svegliarsi di notte a causa di voci che udivano nel silenzio della loro stanza. Alcune volte si ritrovarono in levitazione o immobilizzati da creature dall’aspetto simile a maiali che cercavano di violentarli.

 

 

Ormai stanchi e provati si rivolsero al parroco della comunità che effettuò un sopralluogo dell’abitazione allo scopo di benedirla. Proprio durante questa serata il  prete sentì qualcosa di strano, ma ammise la sua incapacità nel trovare una soluzione.

Janet ricordò quindi che una loro vicina di casa avevo visto alla TV la storia di due coniugi che aiutavano le persone con questo tipo di problemi. Si trattava dei coniugi Warren. Fu così che decise di incontrarli durante una loro conferenza spiegandogli la situazione.

I Warren si resero disponibili ad effettuare un sopralluogo e la stessa Lorreine Warren, affermò di aver avvertito chiaramente la presenza di 4 spiriti: una innocua donna anziana, una giovane donna, un uomo morto lì e un quarto spirito molto violento e potente che usava gli altri tre spiriti contro di loro. Tra l'altro Ed Warren ritenne da subito che la presenza delle due figlie in giovane età potesse essere una delle cause se non il mezzo da cui traessero energia.

Gli Smurl, sconvolti e spaventati, scelsero di andare in campeggio per passare qualche giorno in serenità. Rilassati e convinti che il fulcro di tutto fosse quell’abitazione, scoprirono per loro sfortuna il contrario. L’ombra scura e spaventosa si presentò anche lì ad infastidirli. Di ritorno, richiamarono i Warren, spiegando loro di voler fare tutto il possibile per trovare qualcuno che potesse aiutarli.

Fu così che arrivarono a padre Robert McKenna, un padre esorcista non riconosciuto dalla chiesa ufficiale, che con il suo intervento sembrò inizialmente aver risolto ma, nei giorni successivi le cose tornarono come prima. Continuarono così ad avere manifestazioni che li coinvolgevano personalmente.

Una notte la povera Janet si svegliò e si ritrovò sospesa a mezz’aria tra il letto e il soffitto. Stanchi di non essere stati ascoltati ed aiutati a dovere dalla chiesa, decisero di rivolgersi alla stampa. Numerosi giornalisti cominciarono così a parlare della famiglia Smurl.

Da quel momento in poi la strada adiacente alla loro abitazione si trasformò in un via vai di curiosi e giornalisti a caccia dell’ultimo scoop.

In parte questo risultato era ciò che volevano gli Smurl, attirare l’attenzione dell’opinione pubblica locale, per spingere la chiesa ad aiutarli. Pensarono che con tutto quel parlare di demoni, la diocesi non avrebbe potuto non inviare qualcuno. Infatti, tempo una settimana, si presentò alla loro porta un prete, inviato direttamente dal vescovo. Questo prete, ebbe il compito di vivere con loro qualche giorno, accertare la presenza di fenomeni inspiegabili e riportarli alla diocesi in modo da giustificare un esorcismo ufficiale.

Questa volta l’entità, dimostrando quasi un’intelligenza degna di un vivente, non si manifestò. Com’era prevedibile quindi, al termine del secondo giorno, il prete lasciò l’abitazione. Questo avvenimento portò comprensibilmente i giornalisti a formulare subito l’ipotesi di un falso.


CONCLUSIONI

Nel giugno 1987 la famiglia Smurl si trasferì in una nuova casa, non tanto per le manifestazioni soprannaturali che in realtà si erano calmate, quanto per la presenza costante di giornalisti e curiosi davanti l’abitazione.

Purtroppo anche nella nuova casa accaddero episodi sovrannaturali fino al maggio 1989, mese in cui la chiesa decise di autorizzare un esorcismo alla famiglia.

 

ALLEGATI Registrati per accedere agli allegati

Utilizziamo cookies per migliorare la tua navigazione. Cliccando su 'Chiudi' ne autorizzi l'uso.