DOSSIER

CASI ED EPISODI RIMASTI NEL MISTERO

Incuriosito da un fatto di cronaca accaduto a Spoleto nel 2008 ho voluto approfondire l’argomento scoprendo che anche in Italia, non proprio raramente, la giurisprudenza ed il settore immobiliare hanno dovuto affrontare il tema fantasmi e immobili infestati.

ASCOLTA LA STORIA

Forse l’ultimo salito alla ribalta è quello di Spoleto a cui si interessarono le testate giornalistiche, nonché televisive, nazionali.

Gaetano Bastianelli, un camionista di Santo Chiodo di Spoleto nel 2008 si affidò all’avvocato Francesconi per un problema sorto solo dopo aver effettuato l’atto di compravendita di un casolare costato circa 120 mila euro.

Il nuovo padrone di casa infatti, dopo aver preso possesso dell’abitazione e per i tre anni successivi, rilevò fatti inspiegabili quali rumori strani, forti colpi alle pareti, mobili che cadevano, oggetti che prendevano fuoco inclusa un’automobile.

Successivamente riferì di cadute improvvise dovute a spinte subite da entità invisibili e di operai impegnati nella ristrutturazione del casolare che si rifiutarono di ritornarci.

L’avvocato interessato del caso, intervistato all’epoca dei fatti, rispose che l’episodio, da un punto di vista legale, poteva rientrare in un vizio della cosa venduta: quasi come avere un vicino fastidioso o un difetto nascosto prima della compravendita caricando anche parte delle colpe all’agenzia immobiliare che aveva curato la transazione per aver trattato con leggerezza la cosa.

Ammise comunque di non aver avviato alcuna causa ma di averne solamente valutato la fattibilità.

All'arrivò dei giornalisti il signor Bastianelli affermò di aver capito perché i precedenti proprietari avessero venduto la proprietà incluso mobili ed oggetti (praticamente i vecchi proprietari non avevano portato via nulla). Qualcuno poi gli rivelò che lì, negli anni ‘70, si erano tenuti degli esorcismi ed un suicidio e come il precedente proprietario avesse avvertito queste presenze tanto da riempire le stanze di oggetti sacri rivolgendosi a più esperti di paranormale ed esorcisti senza però trovare soluzione.

La Diocesi di Spoleto dal canto suo, tramite un comunicato ufficiale, prese subito le distanze non confermando la notizia.

Nonostante io abbia contattato l’avvocato difensore citato prima e qualche giornalista della zona che aveva seguito il caso, non ci è dato sapere purtroppo il finale della vicenda.

Come dicevo in precedenza anche se l’argomento non è all’ordine del giorno, non manca di episodi giudiziari e di testi giuridici che lo affrontano schierandosi un po’ da una parte e un po’ dall’altra: c’è chi si esprime contrario all’inquadrare un caso di presunta infestazione come un difetto della cosa comprata e chi presuppone come siccome gli episodi si evidenziano dopo l’entrata dei nuovi inquilini come un fenomeno medianico portato dagli stessi e quindi non imputabile al venditore.

Il 4 gennaio 1905 vi fu una sentenza del giudice di pace di Altavilla Irpina (AV) per tentare di risolvere un caso che questa volta vide un locatore e una coppia di sposi affittuari. I coniugi si opposero al pagamento dell’affitto perchè non riuscivano a vivere in pace per la presenza costante di fenomeni tanto da portare ben tre testimoni in tribunale tra cui vecchi abitanti della casa i quali confermarono come anche loro durante alcune notti furono oggetto di spinte, pesi sul corpo durante il corpo, voci e quant’altro.

Di seguito quindi riporto un estratto della copia del verbale dagli Archivi della Conciliazione di Altavilla Irpina e pubblicato nel libro Spiriti inquilini. Le case «infestate» fra palcoscenici e tribunali di Francesco Zingaropoli.

LE TESTIMONIANZE

Carmela Matto, di anni 60, contadina: "Ho abitata la casa del Camerlengo e, durante la notte, venivo disturbata con pesi enormi sul mio corpo. Al principio credetti che erano gli spiriti dei miei morti e siccome gli altri affittuari sono stati disturbati anche loro, così mi convinsi che erano spiriti esistenti nella casa e, per tale ragione, sloggiai al par di essi".

Michelangelo Camerlengo, di 31 anni, contadino: "Una notte uscii per un bisogno, sentii grida nella casa di Rosaria, chiamai mia moglie ed insieme, bussando alla porta, dopo molto tempo, la Rosaria uscì e racconò che, ad un modo di vento, erasi messo sulla sua persona un'altra persona e le tolse la parola. Anch' io una notte fui afferrato al braccio".

Il giudice "...dimentico di avere già ammessa la prova, la quale fu espletata in modo esauriente, al punto che il locatore rinunzia alla riprova", con sentenza del 28 febbraio 1905 così decise: "Evidentemente si vuol fare una contesa sullo spiritismo e dall'una parte o dall'altra, si cerca di ammettere o di distruggere nel proprio interesse tale dottrina. Lo spiritismo da alcuni è studiato, da altri è deriso; esso può definirsi come una dottrina fondata sugli spiriti o anime di defunti, abitanti nel mondo invisibile, i quali si manifestano in vari modi e comunicano coi viventi... La scienza moderna che e completamente positiva e s'ispira al materialismo, esclude totalmente questi spiriti vaganti, le di cui visioni si debbono ad esaltazioni mentali, ad isterismo ed anche alla mala educazione dei bimbi, i quali, anche fatti grandi, portano l'impronta della paura che s'ispira loro quando sono un po' irrequieti... Data l'incertezza della dottrina, la quale cerca di sostenere i problemi dell’ignoto e, data anche la propria esperienza devesi necessariamente ritenere che le dichiarazioni dei convenuti, come quelle dei testimoni, se non sono false, certo sono frutto di fantasie alterate... L'art. 1575 c.c. dice che il locatore è tenuto a garentire al conduttore il pacifico godimento per tutto il tempo della locazione. Ma, nel caso in esame, come potrebbe il locatore garentire la casa dagli spiriti che sono ombre vane, secondo la credenza; come potrebbe scacciarli?... Le misteriose asserzioni dei coniugi convenuti non reggono, in ispecie nei tempi moderni, tanto diversi dal Media Eva, nè si può dichiarare risoluto il contratto di locazione".

La causa terminò con un nulla di fatto per gli affittuari che dovettero pagare gli arretrati e continuare a viverci fino alla risoluzione del contratto anche se per alcuni giuristi il processo fu falsato dalla forzata convinzione di voler a tutti i costi negare l’inspiegabile poichè il giudice avrebbe dovuto, fin dall’inizio, negare le tre testimonianze in quanto resoconti di fatti non spiegabili scientificamente.

Questo episodio di cronaca molto probabilmente ispirò Luigi Pirandello nella stesura della sua novella “La casa del Granella” in cui una famiglia di affittuari nonostante fosse in regola con il canone avesse scelto di scappare dall’abitazione per presenze sinistre e dispettose.

Tornando ai giorni nostri, nel 2011 fece notizia un annuncio immobiliare di una villa ottocentesca su 3 livelli venduta a in sole due settimane a 180.000€. Poco se si pensa che è composta 3 piani più due ettari di terreno. La vecchia proprietaria, che aveva ereditato la proprietà, stufa anche delle troppe voci sui fantasmi decise di disfarsene e la nuova inquilina non è sembrò affatto impressionabile tanto da acquistarla nelle due settimane successive all’annuncio.

IL SONDAGGIO

Proprio questo portale di annunci (Solocase.it), visto il curioso episodio, lanciò un sondaggio per chiedere agli utenti quanti sarebbero disposti ad acquistare una casa con una fama un po’ sinistra. Su oltre duemila risposte, ben 1850 arrivarono da donne tutt’altro che impressionabili a fronte di un sostanzioso affare immobiliare.

CONCLUSIONI

Ovviamente la giurisprudenza deve fondarsi su prove evidenti e fatti materiali seguendo i dettami della scienza. Fino a che non ci sarà un precedente giudiziario, i compratori o gli sfortunati affittuari in questo senso dovranno tenersi le loro presenze.

ALLEGATI E FONTI

  1. Forse non tutti sanno che a Napoli... curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti della città partenopea
  2. http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/umbria-villa-venduta-a-prezzo-stracciato-ci-abita-un-fantasma-920212/
  3. http://tuttoggi.info/vendo-villa-a-spoleto-se-ce-il-fantasma-il-prezzo-e-ok-video-to-il-precedente-commenta-la-compreresti/107638
  4. Articoli 1575 e 1577 del Codice Civile
  5. Spiriti inquilini. Le case «infestate» fra palcoscenici e tribunali
  6. Storie di locazioni e di fantasmi

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