|
CORRIERE.IT - LONDRA – Per molti Halloween è diventata una festa forse troppo commerciale, vissuta in modo ludico solo dai bambini, che in molte città questa sera si travestiranno per il "trick-or-treating" (dolcetto o scherzetto) tra le case del vicinato. Per chi invece non ha voglia di intagliare zucche o travestirsi da zombie, può comunque essere un'occasione per rivisitare i grandi misteri irrisolti della storia, nonché una serie di superstizioni di cui saremmo ancora schiavi nell'era tecnologica del terzo millennio. Il Times pubblica infatti un'interessante "hit parade" di storie misteriose, ancora irrisolte, che hanno appassionato generazioni di aspiranti detective. MOSTRO DI LOCH NESS - Si parte dal mistero irrisolto dell'identità del mostro di Loch Ness, avvistato per secoli ma mai in realtà scoperto, nonostante "l'evidenza" fotografica dell’ultimo secolo che, per alcuni scettici, dimostra solo l'esistenza di un grosse serpente lacustre, piuttosto che di un elefante al bagno.
LA SCOMPARSA DI AGATHA CHRISTIE - Un altro mistero meno conosciuto coinvolge la signora del crimine, Agatha Christie. Nel 1962, la vettura della scrittrice fu trovata fuori strada tra i cespugli, con i fari accesi, una valigia nel bagagliaio e nessuna traccia della signora. Dopo 10 giorni di ricerche folli a livello nazionale, la creatrice di Hercule Poirot fu ritrovata mentre leggeva della sua scomparsa, sorseggiando un tè in un albergo dello Yorkshire. Che cosa era successo? Non si sa, la giallista disse di avere sofferto di una crisi di amnesia
MARY CELESTE - Un altro avvincente mistero riguarda la sorte della Mary Celeste, una nave trovata in pieno mare nel 1872, senza nessuno a bordo ma con le vele spiegate e un pasto cotto, e ancora fumante, consumato a metà sul tavolo. Che fine aveva fatto la ciurma? Dopo numerose spiegazioni insoddisfacenti, la Mary Celeste rimane tuttora la nave fantasma per antonomasia.
LA MORTE DI MARYLIN - E per finire, un mistero che tocca tutti i fans di Hollywood: come è morta veramente Marylin Monroe? Con tutte le sue "liaisons dangereuses" con presidenti, gangster, scrittori e giocatori di baseball, la morte per suicidio della più grande star del cinema è sempre rimasta sospetta. Come mai la polizia fu allertata della sua morte ben 4 ore dopo la Twentieth Century Fox? Perché il corpo dell'attrice fu ritrovato in una posa difficile e inusuale per una suicida? Perché furono ritrovate tracce di droga nel suo sangue ma non nello stomaco pur non essendoci segni di iniezione? Tutto molto misterioso.
SUPERSTIZIONI - E se questi misteri non sono abbastanza, il Times, davvero scatenato sul tema di Halloween, si concentra sui misteri della superstizione, pubblicando un'indagine in cui dimostra come anche i più scettici tra di noi rimangono in realtà schiavi delle superstizioni più antiche. Un esempio? Tra gli scettici dichiarati, il 31% ammette di credere nei fantasmi, oltre la metà crede nelle premonizioni e addirittura il 56% dice di credere fermamente nel destino. E poi, il 15% legge l'oroscopo tutti i giorni (anche se dice di non crederci), addirittura un terzo è convinto che esistano gli angeli e ben il 44% è convinto che ci sia vita oltre la morte. Anche nelle piccole cose di tutti i giorni, gli scettici non dimenticano mai di incrociare le dita per augurarsi buona fortuna (30%), di toccare ferro nei casi di percepita malasorte (42%) o di portarsi dietro un piccolo portafortuna (cornetto, monetina o altro) per aiutarsi nei momenti importanti, per esempio allo stadio per una partita, ad un esame o ad un colloquio di lavoro. Poi c'è chi esagera e si fa segni appena vede un gatto nero (che per gli inglesi invece è una gazza ladra), oppure si dispera quando rompe uno specchio o rovescia del sale (19%). Sempre fra gli scettici, ci sono quelli che credono si possa parlare con i morti, quelli che credono nelle streghe e nei maghi e quelli che, pur sostenendo di non esserne molto convinti, vanno da fattucchiere e cartomanti per conoscere il futuro o per risolvere grosse crisi. È interessante notare nel poll del Times che le donne appaiono senz'altro più credulone degli uomini (per esempio il 44% delle signore crede nei fantasmi contro il 31% degli uomini). E tra diverse etnie, i bianchi sembrano leggermente meno superstiziosi degli altri: alla domanda se si crede che alcune parole o incantesimi possano avere effetti reali, l'85% dei bianchi ha risposto di no, contro solo il 65% degli altri intervistati. Interessante anche il profilo socio-economico dei "creduloni". Come previsto, più sale il livello di istruzione e meno si è superstiziosi, ma solo fino ad un certo punto. Perché anche chi ha laureee e masters non riesce a fare a meno dell’oroscopo e tocca ferro (o altro) per evitare la sfortuna.
|