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ARGOMENTO: [Telescrittura] La zona neutra di confine

La zona neutra di confine 3 Anni 10 Mesi fa #1

  • roberto7101
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Un'altro bellissimo insegnamento da quel grande Maestro che è Sante.

Io lo conosco fin troppo bene; i commenti li lascio fare a voi

La zona neutra di confine

Omo, assai poco medita su morte, sinché a vecchiezza non giunge, o pur a grave morbo, coscienza prende de corti dì che gli rimangon, o pur, cara creatura sua si diparte.
Se accadimenti di tal specie ancor sperimentato non ha, pensa a opra come se, morte, estranea gli restarìa, per sempre! (Se così sarìa, qual valor avarìa la vita?)
E però, amara realtà respingendo, co' ogni sforzo e astuzia, ei procurasi momenta-nea, stolta illusione di eternità!
In effetti, coscienza de' morte po' essere acquista solo allorché giunto è a stadio animale; è da que' momento, che inizio ha paura sua (che istinto di conservazione chiamate) Spirto suo trasmettergli vorrìa indottrinamenti, e però mente fisica, ancor assai rudimentale, niente o poco recepire pò, per ciò, sorpresa non vi procuri l'apprender che ogni religione, co' fantasie, superstizioni e rituali suoi, nata proprio è qual panacea a codesto primordiale terrore! Terrore che, dapprima, sofferenza fisica ha riguardato; di poi, ragionamento omo mano a man sviluppando (e religione influenzandolo alquanto) a codesto, aggiunto si è, in aggravio, quel de' "pene punitive", che ancor oggi studiar si ponno in scritture antichissime e pitture sepolcrali (senza che necessità avverta di menzionarvi opra di sommo poeta che visitato avarìa l'inferi!).
Molta gente, or, corretto ha suoi vecchi concetti, e certe fole poca presa hanno su omini giustamente indottrinati, e però, persistendo ahimé paura vostra, desìo ho d'illustrarvi sensazioni prime de la grande avventura che spetta ad ognuno!
Di già conoscenza avete di racconti che, a giudizio de' increduli, considerati son semplici stati allucinatori, ma che su VERITÀ loro, testimonianza io fò!
Vero è, che l'essere si sente scivolare, vorticando, entro una sorta di tunnel più o meno longo e scuro, poco a poco chiaror lontano intravedendo... vero è, che infin in piena luce ei si ritrova: una luce che giammai conossuto ha ne' la materia, e che confrontar co' altra non pò, che è luminosità calda e coloratissima, palpabile e avvolgente, tutta risonante di vibrazioni che, immantinente, lo risanano ridonandogli grandissimo vigore e, anzitutto, sensazione di pace immane!
Ecco, miracolo compiuto s'è! Finite son caducità e angoscia, finite son incertezze, ansie, assilli (il tutto, de' viver suo, ei si riproporrà più tardi, in stato di meditazione) Molte presenze intanto ei avverte o vede materializzarglisi d'in-torno; spirti son, che l'accolgon festosi... e però, pe' coloro che ritorno fanno a vita fisica, spirti son che gliene illustrano i motivi.
A codesto punto, corregger devo narrazione di tal fatto: chi ritorno fa, in bonafede narra di Oltre aver sorpassato, e però così non è! Non tutti i Maestri ciò che vi dico trasmetton, forse non ritenendo precisazione di importanza alcuna; a l'inverso, cosa importante io la giudico, e preciso che fra mondo materiale e immateriale, zona neutra di confine esiste, che ne' a l'uno o a l'altro appartiene, ma che l'uno a l'altro lega!
Esempio fò, pe' equivoco non procurar: allorché viaggio intraprendete verso paese straniero, pe' obbligo, a frontiera sosta fate, da ove di già scorger potete scorci de' novo territorio e talune caratteristiche sue, e pur lingua diversa udir, senza piede aver ancora posato su straniero suolo. In codesto sito, morente vien a trovarsi, ma ancor non trattasi de' vero Oltre, o ritornar alcun non podarìa!
Da Oltre, spirto ritorna sol se necessità sente, conforme scopo, grado d'eleva-zione e potenzialità, e manifestarsi pò in forma di ectoplasma, o pur in pensiero, in voce, o in scrittura, e però ahimé, talvolta spirti assai impuri e confusi si manife-stan, senza curar Guardia de' Soglia o missione benevola d'altri spirti, che a conversion ei esortano. Dimandatevi cagion de' impotenza nostra.
A parlarvene m'impegno in futuro.

Sante
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
Charlie Chaplin
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
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