IL FORUM

DISCUTIAMO DI PARANORMALE DAL 2001


Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami

ARGOMENTO: Fenomeni Paranormali e Campi Elettromagnetici: Esiste un legame?

Fenomeni Paranormali e Campi Elettromagnetici: Esiste un legame? 5 Anni 1 Mese fa #1

  • Associazione Prisma
  • Avatar di Associazione Prisma
  • Offline
  • New Boarder
  • Messaggi: 33
  • Ringraziamenti ricevuti 10
  • Karma: 2
E' prassi diffusa tra i molti ricercatori e appassionati che fanno indagini nel campo del paranormale usando una metodologia scientifica, l'avvalersi di strumentazione elettronica che possa dare riscontro oggettivo ai fenomeni con cui ci si viene ad incontrare.

Questa strumentazione è molto ampia come tipologia poichè cerca di coprire quanto più possibile tutte le emissioni potenzialmente rilevabili.

In particolare vorremmo qui soffermaci su una sorta di "dogma" accettato da tutti ovvero che le manifestazioni paranormali emettano campi elettromagnetici.

Come conseguenza di questo il rilevatore EMF (Electro Magnetic Field) risulta essere uno degli strumenti di gran lunga più utilizzati.

Ma da cosa nasce questa convinzione? E quando?
E, soprattutto, ci sono delle evidenze scientifiche a supporto di tutto ciò ??


Provando a fare una ricostruzione storica si può partire da fine Ottocento quando girava già la convinzione che i fenomeni (a quell'epoca si parlava soprattutto dei fenomeni "medianici") dipendessero da qualche forma di "energia", tanto che qualcuno provò ad inventare apparecchi di vario genere per evidenziare o misurare quell'energia che, comunque, si riteneva fosse connaturata al corpo umano vivente (chi credeva all'intervento degli spiriti non parlava di energia, ma solo di poteri del "perispirito").

Con meno rilievo, si riteneva fosse in gioco anche una generica "energia psichica" per le prodezze psichiche di alcune particolari persone, come nei casi di telepatia-chiaroveggenza, nei fenomeni di poltergeist e per l'ipnotizzazione a distanza.

Mentre non si parlava affatto di energia sprigionata da "entità" o altro per i casi di apparizioni e di infestazione (per questi fenomeni praticamente tutti individuavano come causa l'intervento di entità immateriali).

Con i primi del Novecento, alcuni di quelli che avevano studiato l' "energia psichica" della generazione precedente cominciarono a parlare esplicitamente di energia elettromagnetica.

Valga per tutti l'italiano Ferdinando Cazzamalli, che per circa 20 anni andò avanti a fare esperienze e inventare apparecchiature tipo radio per captare le onde emesse dal cervello di chi era in piena attività parapsicologica (sensitività, telepatie, chiaroveggenza).

Può essere curioso osservare che in Germania Hans Berger agli inizi degli anni Venti arrivò a inventare l'elettroencefalografia perché era convinto che durante gli eventi telepatici il cervello emettesse onde elettromagnetiche.

Tutti questi autori pensavano comunque che in condizioni normali il corpo (cervello) umano non emettesse onde elettromagnetiche.

In tempi più recenti, negli anni Settanta, sulla base di indagini statistiche e di esperienze di laboratorio, Michael Persinger tirò fuori la teoria delle "onde elettromagnetiche lunghe" come la conosciamo oggi.

In tutto questo periodo, intanto, una folla di autori ha parlato di queste onde solo per dare un sapore di comprensibilità scientifica ai propri discorsi, però in generale non dando nessun contributo originale al discorso, non giustificando nemmeno quelle affermazioni, e spesso nemmeno comprendendo bene di che cosa parlavano (infatti scambiavano indifferentemente le onde elettromagnetiche con quelle sonore, talvolta anche con la radioattività).

Oggi, come dicevamo, ogni gruppo di ricercatori che si rispetti usa un rilevatore di campi elettromagnetici analogico o digitale.

Ma a nostro avviso esiste un problema prettamente metodologico: le onde elettromagnetiche sono estremamente pervasive e, tra quelle naturali e quelle artificiali, ci viviamo completamente immersi.

Accendendo in un momento qualsiasi un rilevatore (che poi, nella forma più semplice è una radio) si individua sempre una marea di segnali, che si manifestano sempre in forme di sequenze irregolari.

Allora, di fronte ad una circostanza anomala, come fare per capire se c'è una variazione significativa di emissioni EMF e se l'eventuale variazione dipende da ciò che si è manifestato oppure ad esempio dal corpo della persona che vive l'esperienza oppure da una radiosveglia del vicino di casa?

La risposta che può venire spontanea alla mente è: se quella tempesta di segnali dura solo il tempo della "manifestazione" e magari si intensifica se ci avviciniamo alla manifestazione (es. la figura fantasmatica) o al percipiente allora si potrebbe ipotizzare una correlazione.

Ma questa deduzione, in assenza di prove empiriche, non vale niente.

La perturbazione elettromagnetica potrebbe essere di bassa intensità (per esempio il 5% del campo naturale di fondo) o di altro tipo (per esempio una sincronizzazione istantanea delle onde, o creare una modulazione di sola ampiezza o di sola frequenza non rilevabile dallo strumento in funzione), oppure durare troppo poco (un millisecondo) e sfuggire quindi totalmente agli strumenti.

E queste non sono eventualità da scartare: tenete presente che l'emissione elettromagnetica del cervello è tanto debole che a quattro o cinque millimetri dal cervello stesso non è più rilevabile dai nostri strumenti: neppure quando il cervello è in una tempesta di attività, come sono ad esempio le crisi di epilessia.

Quindi, per concludere, ci sembra che su questo argomento di certezze ce ne siano ben poche, di evidenze sperimentali altrettanto poche e che, quindi, molto ancora resta da capire e dimostrare.

Andrea Bovo per Associazione PRISMA.
Si ringrazia Massimo Biondi per la preziosa collaborazione.

http://www.sulletraccedelmistero.it/130-fenomeni-paranormali-e-campi-elettromagnetici.php
Associazione Prisma Viterbo
http://www.sulletraccedelmistero.it
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Il tuo post piace a : Enzo

Fenomeni Paranormali e Campi Elettromagnetici: Esiste un legame? 5 Anni 1 Mese fa #2

  • hackboy
  • Avatar di hackboy
  • Offline
  • Master of forum
  • Se anche tu sei diverso per scelta... seguimi !
  • Messaggi: 3487
  • Ringraziamenti ricevuti 67
  • Karma: 9
Sono del'opinione che personalemne il legame puo' esserci...credo che i campi elettromagnetici siano influenzati e forse anche conttrollati da episodi di poltergeist...
La difesa intransigente di uno stile di vita
Come definire la realtà?
Ciò che tu senti, vedi, degusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Fenomeni Paranormali e Campi Elettromagnetici: Esiste un legame? 5 Anni 1 Mese fa #3

  • alceste
  • Avatar di alceste
  • Offline
  • Platinum Boarder
  • Messaggi: 1658
  • Ringraziamenti ricevuti 783
  • Karma: 8
@hackboy

Concordo al 100 x 100 la tua affermazione!

Alceste.
«Il mondo è simile ad un fuoco che viene acceso durante il cammino; chi ne usufruisce il giusto per illuminare la propria via non è vittima di sventure, ma chi ne prende più del dovuto si brucia».
Johann Wolfgang Goethe

“Esiste un solo bene, la conoscenza, ed un solo male, l'ignoranza.”
SOCRATE
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Fenomeni Paranormali e Campi Elettromagnetici: Esiste un legame? 4 Anni 2 Mesi fa #4

  • tulip
  • Avatar di tulip
  • Offline
  • New Boarder
  • Messaggi: 24
  • Ringraziamenti ricevuti 1
  • Karma: 0
la figura fantasmatica emette onde elettromagnetiche perche ho avuto un esperienza personale al riguardo, che racconto nel topic delle misteriose energie. bisogna pero' capire se e' energia spirituale, che non e' rilevabile dagli strumenti elettronici , o energia interagente con il nostro mondo e quindi rilevabile. e' soltanto la rarita' dei fenomeni di poltergeist che fa' indirizzare le ricerche sull' energia psichica che e' sempre a disposizione. i casi di poltergeist sono estremamente rari. secondo me erano piu' frequenti in passato quando il mondo degli uomini non utilizzava l' elettricita' che per le entita' " altre" diciamo, e' una trappola, agisce come una calamita. e' evidente dal mio discorso che io sono per la natura reale e non spirituale della " figura fantasmatica ". comunque il legame esiste, i fenomeni paranormali emettono onde elettromagnetiche. ;)
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.
Tempo creazione pagina: 0.564 secondi

Utilizziamo cookies per migliorare la tua navigazione. Cliccando su 'Chiudi' ne autorizzi l'uso.